manassero_matteo.jpgLa Grande festa del golf di casa nostra è oramai alle porte.Un campione del mondo, due vincitori di major, ben 70 vincitori di tornei nell’European Tour, il capitano della squadra europea di Ryder Cup e il numero uno del world ranking dilettanti, che nell’occasione passerà al professionismo, saranno infatti i protagonisti del BMW Italian Open. La massima manifestazione golfistica italiana, giunta alla 67ª edizione, si disputerà per la seconda volta al Royal Park I Roveri G&CC, a Fiano Torinese, dal  6 al 9 Maggio e sarà anticipata mercoledì 5 Maggio dalla tradizionale Pro-Am. L’Open è stato presentato oggi  a Torino nella Sala delle Guardie di  Palazzo Madama, Sala delle Guardie.  Presenti, fra gli altri ,Franco Chimenti e James Birkmyre, per l’European Tour. “All’Open non vi sarà Francesco Molinari, che andrà a disputare il TPC negli Stati Uniti. E’ una scelta-ha dichiarato il presidente della Fig Chimenti- che come Federazione abbiamo condiviso, perché Francesco sta perseguendo obiettivi ben precisi, in particolare la sua possibile presenza alla Ryder Cup.  “. Sotto i riflettori anche Matteo Manassero “Dopo l’Open d’Italia –  tornerò a scuola per terminare l’anno scolastico, poi inizierò a giocare con continuità. Tenterò di sfruttare gli inviti per arrivare alla ‘carta’ del tour europeo e, se non ci riuscirò, andrò alla Qualifying School.  Il mio compito è solo quello di giocare al meglio”. Sul percorso del Royal Park I Roveri sarà atteso al varco  Edoardo Molinari, attualmente tra i top 50 del world ranking, che lo scorso novembre ha conquistato il titolo mondiale a squadre con il fratello Francesco portando per la prima volta in Italia la World Cup. Così come sarà seguito con grande attenzione il debutto al professionismo di Matteo Manassero, appena 17enne e leader della classifica mondiale amateur, reduce dalla grande prova al Masters. E le firme del golf mondiale?Eccole: Colin Montgomerie, lo statunitense Tom Lehman e il danese Thomas Bjorn. Il primo, trentuno titoli nel circuito, sarà il capitano della formazione continentale nella prossima Ryder Cup ad ottobre in Galles. Lehman, che ha avuto a suo tempo l’onore di guidare gli Stati Uniti nella sfida contro i pro europei, ha nel suo curriculum un major (Open Championship 1996) e la presenza in vetta alla classifica mondiale. E’ al secondo Open italiano dopo quello del 2007. Bjorn ha ottenuto nove successi in Europa e due in Giappone, mentre l’altro vincitore di major in campo sarà lo scozzese Paul Lawrie (Open Championship 1999).La lista dei candidati al titolo è comunque molto lunga e, tra i 70 vincitori di tornei del tour continentale, vi saranno l’indiano Jeev Milkha Singh (tre titoli tra i quali un Volvo Masters), i danesi Anders Hansen (due successi nel BMW PGA Championship) e Soren Kjeldsen, gli svedesi Niclas Fasth e Alexander Noren, l’inglese Nick Dougherty, i francesi Thomas Levet, Gregory Havret (suo l’Open del 2001)  Interessante la presenza asiatica: oltre a Singh, parteciperanno il thailandese Chapchai Nirat, che detiene il record del punteggio più basso in assoluto di tutti i tour mondiali con un 256 (32 sotto par) ottenuto nell’Asian Tour, e gli altri due indiani Jyoti Randhawa e Shiv Kapur.   Il montepremi è di 1.300.000 euro dei quali 216.660 spetteranno al vincitore. Tra i premi speciali il “BMW Hole-In-One Award”, che assegnerà al primo giocatore capace di centrare con un solo colpo la buca 15 una Serie 5 berlina