Ma che bel trionfo azzurro sull Altopiano! Nino Bertasio, ha infatti vinto con 204 colpi (69 65 70 -9), l’Asiago Open, settima tappa stagionale dell’Alps Tour e secondo appuntamento dell’Italian Pro Tour 2014, disputato sul percorso vicentino del Golf Club Asiago (par 71). Bertasio ha così bissato il successo ottenuto sette giorni fa nell’Open de St. François-Region Guadeloupe.
Il trionfo azzurro è stato completato dal secondo posto con 206 (-7) di Alessio Bruschi (72 70 64) e di Andrea Romano (71 65 70), appaiati al francese Dominique Nouailhac. Quinto l’austriaco Jurgen Maurer con 207 (-6). A ulteriore testimonianza del dominio degli italiani, altri cinque hanno concluso tra i top ten: Francesco Testa, Paolo Terreni e Federico Maccario, sesti con 208 (-5), Joon Kim e Stefano Pitoni decimi con 209 (-4).Bertasio, che ha guadagnato 5.800 euro su un montepremi di 40.000, si conferma, dunque, in un periodo di forma scintillante e punta a recitare un ruolo da leader nell’Alps Tour al fine di conquistare la carta per il Challenge Tour. L’impresa di vincere due tornei consecutivi nell’Alps Tour era riuscita in precedenza solo a un altro italiano: Emmanuele Lattanzi, che nel 2003 si impose in sequenza nel Memorial Roncoroni e nel Brianza Open. “Sono davvero in un ottimo momento – ha detto Bertasio – e il quinto posto nel Gosser Open, seguito dal secondo posto nell’Alps Tour Colli Berici sono stati decisivi per darmi la spinta necessaria a conseguire queste due vittorie consecutive. In questo torneo mi sono espresso bene e grazie al “meno 6” del secondo giro ho capito che avrei potuto puntare al titolo. Non è mai facile vincere e da solo non sarei riuscito a raggiungere questi livelli. Ringrazio quindi la Federazione Italiana Golf, il direttore tecnico della squadra pro Massimo Scarpa e il mio coach Alberto Binaghi. Ora voglio provare a vincere l’ordine di merito e continuare il mio percorso di crescita in termini di competitività”. Bertasio, 26 anni, nato a Lugano, è al quarto titolo in carriera dopo i successi nel Cimar Open Samanah (EPD Tour) e nel Campionato Nazionale Open, entrambi ottenuti nel 2011. Bene, andate avanti così ragazzi! E un bravo anche al super coach nonchè amico di vecchia data, Alberto