Straordinario!Virginia Elena Carta ha compiuto una nuova grandissima impresa vincendo con 206 colpi (71 69 66, -10) il German Girls Open, torneo giovanile svoltosi sull’impegnativo percorso del Golf Club St. Leon-Rot (par 72).E’ il terzo successo prestigioso dell’azzurra in meno di due mesi, dopo essersi imposta a fine Aprile nel French International Lady Juniors Amateur Championship e a Maggio nello Slovenian International Ladies Amateur Championship. Inoltre è una vittoria che suggella uno stupendo weekend azzurro nel quale Nino Bertasio ha riportato il titolo dell’Asiago Open (Alps Tour).Sembrava difficile per la Carta, sesta in graduatoria. poter rimontare i cinque colpi di ritardo che aveva dalla fortissima danese Emily Pedersen (135 colpi contro 140) e invece buca dopo buca ha preso corpo il suo recupero sottolineato da un giro impeccabile in 66 colpi (-6, con sei birdie senza bogey) che le ha permesso di aver ragione per un colpo dell’avversaria, la quale si è arenata sul 72 del par (207 – 66 69 72, -9) .Virginia ha firmato l’ottavo successo all’estero dei dilettanti azzurri in una stagione che in questa prima parte è stata veramente trionfale. Oltre ai tre titoli ottenuti dalla portacolori del GC Udine, hanno siglato gli altri cinque Renato Paratore (Portuguese International), Guido Migliozzi (European Nations Championship e French International Boys), Alessandra Braida (Internazionali d’Italia) e Fabio Paolozzi (Romanian Amateur Open Championship). “Questa volta – ha detto la vincitrice – è stata veramente difficile, perché cinque colpi di ritardo non erano pochi e le avversarie erano piuttosto agguerrite. Comunque io ho fatto il mio gioco andando avanti senza avere punti di riferimento precisi, se non la mia compagna in campo, Cynthia Diaz. Ho anche fatto male i conti e pensavo che fosse lei in vantaggio, poi però ho capito che il successo era mio. Sono particolarmente felice, perché è stata una rincorsa veramente pazzesca. Per la verità questo è uno dei miei tornei preferiti a livello Under 18 e poi conosco bene il campo dove ho giocato altre volte e che si addice alle mie caratteristiche. E’ difficile, ma viene sempre presentato in condizioni ideali. L’anno prossimo ospiterà la Solheim Cup e sono curiosa di vedere come lo affronteranno le proettes. Non sarà una passeggiata nemmeno per loro. Tre successi internazionali in meno di due mesi cosa cambiano? Proprio niente. Finirò gli studi al Liceo Scientifico Bertoni, a Udine, e poi frequenterò un college americano per laurearmi e per perfezionare il mio gioco onde poter divenire professionista”.La Carta, nata a Milano, compirà 18 anni nel prossimo Dicembre. Ha cominciato la sua escalation a Ottobre del 2013 vincendo i Campionati Internazionali d’Austria. Ha cominciato a giocare a golf a otto anni e a tredici ha indossato per la prima volta la maglia azzurra. Ha vinto numerosi tornei nazionali tra i quali il Leoncino d’Oro (2010), il Trofeo Umberto Agnelli e il Città di Milano (2012) e ha fatto parte della selezione azzurra ai Campionati Europei dal 2011 al 2013. E adesso ha tutta una carriera davanti