Dunque bersaglio centrato in grade stile: Martin Kaymer ha vinto da dominatore, con 271 colpi (65 65 72 69), nove sotto par, il 114° US Open, secondo major stagionale disputato sul percorso numero 2 (par 70) del Pinehurst Resort, al Village of Pinehurst nel North Carolina. Ha concluso al 23° posto con 286 (+6) Francesco Molinari (69 71 72 74), che ha ottenuto il miglior piazzamento nelle sei edizioni del torneo a cui ha preso parte. Kaymer, al secondo major in carriera dopo il titolo conquistato nell’US PGA Championship del 2010, è stato al comando sin dalle prime battute e ha lasciato agli avversari solo la possibilità di competere per il secondo posto, appannaggio con 279 (-1) di Erik Compton e di Rickie Fowler. Al quarto con 281 (+1) Keegan Bradley, Brooks Koepka, Dustin Johnson, l’australiano Jason Day e lo svedese Henrik Stenson, al quale non è riuscito il disegno di detronizzare Adam Scott. Per farlo avrebbe dovuto vincere e sperare che il numero uno mondiale non entrasse tra i top quattro. E in realtà Scott, nono con 282 (+2) alla pari con Brandt Snedeker e con Jimmy Walker, avrebbe fallito la difesa, ma al tirar delle somme anche così ha dato ulteriore stabilità alla sua leadership. E’ andata, comunque, peggio ad altri campioni usciti al taglio: Bubba Watson, Jason Dufner, Hunter Mahan, l’inglese Luke Donald, l’argentino Angel Cabrera, lo spagnolo Miguel Angel Jimenez e il sudafricano Charl Schwartzel, 68.i con 146 (+6), e l’inglese Lee Westwood, 101° con 148 (+8), il cui palmares sembra destinato a rimanere orfano di major. Per quanto riguarda l’altro azzurro si è concluso dopo 36 buche il primo major di Andre Pavan, 89° con 147 (75 72, +7). Gli sono rimaste, però, la soddisfazione di aver partecipato e un’esperienza che gli tornerà molto utile per il futuro. Kaymer, trent’anni da compiere a Dicembre, aveva dato un segnale tangibile della sua crescita con il successo nel Players Championship, a maggio, tornando alla ribalta dopo un periodo grigio seguito ai momenti felici in cui era stato anche al vertice del World Ranking. Nel suo palmares, insieme ai due major, figurano anche una vittoria nel WGC (HSBC Champions, 2011) e otto nell’European Tour. Per la sua entusiasmante corsa di testa ha ricevuto un assegno di 1.620.000 dollari su un montepremi di nove milioni di dollari.