Una Carta che conta! Eccome se conta e conterà !Virginia Elena Carta ha infatti sosrprendentemente e letteralmente dominato nel NCAA Womens Medal Championship, ossia il più importante evento statunitense a livello di College. Sul percorso dell’Eugene Country Club, a Eugene nell’Oregon, l’azzurra, che difende i colori della Duke University di Durham (North Carolina), ha concluso con 272 colpi (69 68 66 69, -16) ben otto di vantaggio su Haley Moore (Arizona University) e Dewi Weber (Miami). E’ stato un successo veramente strepitoso dell’azzurra in una gara che, per importanza, praticamente viene dopo l’US Womens Amateur. I numeri ne danno l’esatta dimensione: punteggio più basso nella storia del torneo e distacco sulle seconde più ampio, superando il precedente primato di sei colpi stabilito da Annie Park (2013). Inoltre ha eguagliato il record della svedese Annika Sorenstam, poi dominatrice assoluta della scena mondiale per oltre un decennio, unica fino ad ora ad imporsi da matricola (1991).Il titolo, a parte la notorietà che procura, ha aperto a Virginia Elena Carta interessanti prospettive. Per iniziare ha ricevuto una wild card per provare tra le “grandi” del LPGA Tour, il circuito femminile più importante al mondo: l’appuntamento è al Marathon Classic (14-17 luglio, Sylvania, Ohio).Virginia, 20 anni a dicembre, nata a Milano e tesserata per il Golf Club Udine, dedica almeno 20 ore alla settimana al golf e sette o otto giornaliere allo studio di “Environmental Sciences (Scienze della Terra)”. “Questo successo – ha detto dopo il trionfo – significa molto per me. Non avrei mai creduto di vincere, essendo peraltro una matricola. E’ stato un grande anno. Ho lavorato molto duramente insieme a tutta la squadra e sono contenta di averne ricevuto i frutti. Ho giocato bene su tutto il campo, ma in particolare ho avuto un ottimo feeling con il putter. Ho sentito la tensione, però prima di entrare in campo, tanto che mi sono svegliata molto presto. Fortunatamente appena partita mi sono concentrata sul gioco e ho ritrovato tranquillità. E’ stata una settimana che ricorderò per sempre. Ora debbo pensare alla gara a squadre che spero di vincere insieme alle mie compagne”