Fra le attese del grande pubblico, un Tiger Woods molto fiducioso torna in campo dopo 16 mesi nell’Hero World Challenge (1-4 Dicembre) sul percorso dell’Albany Resort, a New Providence nelle Isole Bahamas. Nel torneo, giunto alla 18ª edizione e organizzato dallo stesso Woods attraverso la sua Fondazione, giocheranno solo 18 campioni selezionati, di cui 16 tra i primi 28 della classifica mondiale e due invitati, lo stesso Tiger e Zach Johnson.
Woods ha così commentato il ritorno: “E’ vero, in alcuni momenti ho pensato al ritiro. Non potevo quasi alzarmi dal letto e quindi ritenevo impensabile poter tornare a eseguire movimenti a 120 miglia orarie. In questi mesi di stop ho sentito l’affetto di tante persone in particolare dei giocatori che mi hanno incoraggiato a rientrare in campo a tutti i costi. E’ bello essere qui: cercherò di dare il massimo per poi vedere come sarò messo domenica. Ci sono ancora delle incognite, ma saprò dare delle risposte giorno per giorno a me stesso e a chi mi segue. E’ certo che voglio giocare a lungo o, almeno, fin quando il fisico me lo permetterà”. Difende il titolo Bubba Watson, la cui forma lascia un po’ a desiderare, ma è comunque difficile difendere il titolo quando in gara ci sono lo svedese Henrik Stenson, numero uno europeo, l’inglese Justin Rose, campione olimpico, Dustin Johnson e Jimmy Walker, major champions stagionali insieme a Stenson.