Hideki Matsuyama ha vinto con 278 colpi (69 71 65 73, -10) l’edizione numero 85 del Masters ed entra nella storia del golf, come primo giapponese (in campo maschile) a imporsi in un Major. Sul percorso dell’Augusta National Golf Club (par 72), in Georgia , secondo posto (279, -9) per l’americano Will Zalatoris. Mentre Francesco Molinari ha chiuso la gara al 52/o posto con uno score complessivo di 297 (74 73 69 81, +9). Matsuyama ha debuttato nel “circo verde” dieci anni fa, un mese dopo che l’area intorno all’università in cui studiava, la Tohoku Fukushi di Sendai, fu devastata da uno tsunami. Dieci anni dopo ecco il trionfo che arriva a pochi mesi dai Giochi di Tokyo e ora c’è già chi, come Nick Faldo, lo propone come tedoforo alle Olimpiadi. “Sarebbe un grande onore”, la sua risposta .Ed esterna la sua felicità così: “La mia vittoria una speranza per i giovani, sono davvero felice e spero con questo successo di diventare un pioniere della crescita del golf giapponese. E’ davvero emozionante sapere che così tante persone abbiano fatto il tifo per me e l’augurio è che tanti giovani possano seguire le mie orme. Nell’ultimo round ho pensato alla mia famiglia, il nervosismo s’è fatto sentire ma è andata bene e sono orgoglioso della mia impresa”.