Era il Luglio dello scorso anno quando l’Austrian Open 2020 segnò la ripartenza del Challenge e dell’European Tour, con un evento in combinata, dopo 4 mesi di stop per Covid e adesso dal 15 al 18 aprile ad Atzenbrugg, non lontano da Vienna, rieccoci alla casella di partenza o di ripartenza con sei atleti azzurri in gara: Renato Paratore, Nino Bertasio, Edoardo Molinari, Lorenzo Gagli, Lorenzo Scalise e Aron Zemmer tutti per inseguire il primo successo stagionale sull’European Tour.
Rientra dopo un mese di stop Paratore, che ha saltato i due appuntamenti consecutivi in Kenya. Mentre c’è attesa per Bertasio, che ha cominciato il 2021 ottenendo ottimi risultati ed è reduce da tre Top 20 consecutive. Ha invece giocato due gare sul circuito Scalise, superando sempre il taglio e ben figurando. Proveranno a invertire un trend fin qui poco positivo Gagli ed Edoardo Molinari. Zemmer è invece al debutto stagionale sull’European Tour. Per la cronaca la prima edizione del torneo si giocò nel 1990 e a vincere fu il tedesco Bernhard Langer (in carriera per lui anche due successi al The Masters nel 1985 e nel 1993). Nel field, tra i favoriti al titolo, ci sono il tedesco Martin Kaymer (ex numero 1 mondiale che non vince però dallo US Open del 2014), il sudafricano Justin Harding (a segno quest’anno nel Magical Kenya Open), l’americano Kurt Kitayama, il belga Nicolas Colsaerts e il talento danese Rasmus Hojgaard, un po’ in ombra nell’ultimo periodo. In campo anche alcuni tra i past winner come il cinese Ashun Wu (2016), l’inglese Chris Wood (2015) e l’olandese Joost Luiten (2013). Mentre sarà assente lo scozzese Marc Warren, campione nel 2020. La competizione metterà in palio un montepremi complessivo di 1.000.000 di euro