E sì lo ha vinto lui il “nostro” Open: il danese Nicolai Hojgaard si porta a casa l’Open d’Italia numero 78 e un assegno da 485.330,00 euro a fronte di un montepremi complessivo di 3.000.000. Una vittoria che gli ha permesso di recuperare ben 85 posizioni nella Race to Dubai (l’Ordine di merito dell’European Tour) dov’è ora ventiseiesimo. Al Marco Simone Golf & Country Club (par 71) di Guidonia Montecelio (Roma) Hojgaard si è imposto con uno score di 271 (66 69 65 71, -13) colpi cogliendo così il suo primo successo in carriera nell’European Tour. Miglior azzurro del torneo è stato il pugliese Francesco Laporta, quarto con 273 (66 70 69 68, -11). Quinto posto con uno score di 274 (65 70 70 69, -10) per Edoardo Molinari e alle loro spalle, piuttosto distanziati, Guido Migliozzi 34/o con 281 (-3) e Francesco Molinari 52/o con 284 (par). Peccato, perchè la pattuglia azzurra aveva tutte le intenzioni di dare battaglia (e così è stato, almeno nelle prime due giornate del torneo) a maggior ragione in questa sorta di prova generale sul terreno e nel club che ospiterà nel 2023 nientemeno che la Ryder Cup la storica competizione che vede confrontarsi le formazioni di Europa e di Stati Uniti accolta per la prima volta in Italia. Resta comunque la soddisfazione personale di Edoardo Molinari che, proprio nel secondo giorno di gara, ha centrato alla buca 7 (par 3) la “Hole in one”, aggiudicandosi la DS4 E-Tense Business 225 CV messa in palio da DS Automobiles, Title Sponsor dell’Open d’Italia.