Prove di Ryder Cup al Marco Simone Golf & Country Club in occasione dell’Open d’Italia numero 79 in programma dal 15 al 18 settembre (ad anticipare la competizione sarà, mercoledì 14, la Rolex Pro-Am) sul percorso che il prossimo anno ospiterà, per la prima volta in Italia, la sfida tra le formazioni di Europa e di Stati Uniti. Nomi eccellenti presenti: dal nordirlandese Rory McIlroy, numero tre mondiale, al norvegese Viktor Hovland e all’inglese Matt Fitzpatrick, rispettivamente al decimo e all’undicesimo posto del world ranking. Field delle grandi occasioni, con i top player internazionali che si contenderanno un montepremi complessivo di 3 milioni di euro.Tanti gli azzurri che cercheranno di compiere l’impresa. Oltre ovviamente ai fratelli Molinari ci saranno il vicentino Guido Migliozzi,il pugliese Francesco Laporta (miglior italiano all’Open sia nel 2019 che nel 2021, quando si classificò quarto), il bresciano Nino Bertasio, il fiorentino Lorenzo Gagli e i romani Renato Paratore, Andrea Pavan e Filippo Celli. Con quest’ultimo che dopo aver fatto suo il The European Amateur Championship ha prima conquistato la “Silver Medal” al The Open e poi la medaglia d’oro nel Campionato del Mondo a squadre per dilettanti asieme a Pietro Bovari e a Marco Florioli.

Per i giocatori europei in palio punti importanti per la qualificazione alla Ryder Cup 2023 – Con il BMW PGA Championship (8-11 settembre a Wentworth, in Inghilterra) si apriranno infatti le qualificazioni, per i giocatori continentali, per assicurarsi un posto in squadra nel team Europe alla Ryder Cup 2023. Il DS Automobiles 79° Open d’Italia rappresenterà dunque la seconda tappa di qualificazione verso il grande appuntamento del prossimo anno.

Formula di gara e montepremi. Ad anticipare la sfida sarà la Rolex Pro-Am – Il torneo si giocherà sulla distanza di 72 buche (18 al giorno). Dopo i primi due giri il taglio lascerà in gara i primi 65 classificati e gli eventuali pari merito al 65° posto. Il montepremi è di 3.000.000 di euro, con un assegno di 510.000 euro per il vincitore. C’è di che stare allegri,insomma