{"id":115,"date":"2012-10-17T17:52:47","date_gmt":"2012-10-17T17:52:47","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=115"},"modified":"2013-05-15T20:35:25","modified_gmt":"2013-05-15T20:35:25","slug":"quando-i-cinesi-berranno-champagne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2012\/10\/17\/quando-i-cinesi-berranno-champagne\/","title":{"rendered":"Quando i cinesi berranno champagne"},"content":{"rendered":"<p>Su<strong>\u00a0Louis Vuitton<\/strong> dopo i risultati trimestrali sono piovuti solo report positivi. Tutte le principali case d&#8217;affari hanno confermato la valutazione massima che si possa assegnare a un titolo azionario, ovvero outperform (far\u00e0 meglio del mercato). Le ultime in ordine di tempo sono state\u00a0<strong>Credit Suisse<\/strong> e <strong>Barclays<\/strong>.<\/p>\n<p>Fin\u00a0qui niente di strano. In fondo la scorsa settimana vi avevamo parlato delle opportunit\u00e0 offerte dal <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2012\/10\/09\/se-uno-swatch-ti-%c2%abappesantisce%c2%bb-il-portafogli\/\">settore del lusso<\/a>,\u00a0\u00a0ma quello che occorre ancor di pi\u00f9 mettere in evidenza \u00e8 come il comparto di cui \u00e8 portabandiera Lvmh (che oltre a Louis Vuitton, riunisce marchi prestigiosi come <strong>Mo\u00ebt &amp; Chandon<\/strong>, <strong>Fendi<\/strong>, <strong>Kenzo<\/strong>, <strong>Veuve Clicquot<\/strong>, <strong>Tag Heuer<\/strong>, <strong>Zenith<\/strong>, ecc.)\u00a0 ormai sia dipendente per il 50% dai mercati emergenti. I <em>big spender<\/em> con il portafogli pieno di soldi si trovano l\u00ec, la crescita dei redditi e dei patrimoni \u00e8 molto pi\u00f9 veloce in Ciona, Brasile, Russia, India, Cina e Malesia che nel resto del mondo (Stati Uniti esclusi).<\/p>\n<p>\u00c8 chiaro che nel medio termine tassi di crescita del fatturato come quelli che si sono visti negli ultimi 12 mesi (per il 2012 si stima un incremento delle vendite per i gruppi del <em>luxury<\/em> a 85 miliardi dai 55 miliardi di dollari\u00a0dell&#8217;anno scorso)\u00a0 saranno difficilmente sostenibili. Ecco perch\u00e9, ricorda Credit Suisse,\u00a0Louis Vouitton\u00a0con il suo portafogli di marchi prestigiosi molto ampio ha delle chances in pi\u00f9 di crescita. Lo champagne in Cina ancora non ha raggiunto una grande diffusione. Ecco perch\u00e9 quando i cinesi apprezzeranno ancor di pi\u00f9 le \u00abbollicine\u00bb\u00a0per Louis Vuitton il sole dovrebbe continuare a splendere.<\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Su\u00a0Louis Vuitton dopo i risultati trimestrali sono piovuti solo report positivi. Tutte le principali case d&#8217;affari hanno confermato la valutazione massima che si possa assegnare a un titolo azionario, ovvero outperform (far\u00e0 meglio del mercato). Le ultime in ordine di tempo sono state\u00a0Credit Suisse e Barclays. Fin\u00a0qui niente di strano. In fondo la scorsa settimana vi avevamo parlato delle opportunit\u00e0 offerte dal settore del lusso,\u00a0\u00a0ma quello che occorre ancor di pi\u00f9 mettere in evidenza \u00e8 come il comparto di cui \u00e8 portabandiera Lvmh (che oltre a Louis Vuitton, riunisce marchi prestigiosi come Mo\u00ebt &amp; Chandon, Fendi, Kenzo, Veuve Clicquot, Tag [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2012\/10\/17\/quando-i-cinesi-berranno-champagne\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1006,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[189],"tags":[15679,15783,782,25,12477,15787,15786,12972,15676,15784,15781,19,15782,15785],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1006"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=115"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2430,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115\/revisions\/2430"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=115"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=115"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=115"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}