{"id":1209,"date":"2013-02-23T12:53:08","date_gmt":"2013-02-23T12:53:08","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=1209"},"modified":"2013-08-28T20:12:55","modified_gmt":"2013-08-28T20:12:55","slug":"ora-atene-aspetta-i-barbari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2013\/02\/23\/ora-atene-aspetta-i-barbari\/","title":{"rendered":"Ora Atene aspetta i Barbari"},"content":{"rendered":"<p>[photopress:assalto_ai_supermercati_greci.jpg,full,centered][photopress:fame_grecia1.jpg,full,centered]<\/p>\n<p>\u00ab<em>Che cosa aspettiamo cos\u00ec riuniti sulla piazza?<\/em><\/p>\n<p><em>Stanno per arrivare i Barbari oggi.<\/em><\/p>\n<p><em>Perch\u00e9 un tale marasma al Senato?<\/em><br \/>\n<em> Perch\u00e9 i Senatori restano senza legiferare?<\/em><\/p>\n<p><em>\u00c8\u00a0che i barbari arrivano oggi.<\/em><br \/>\n<em> Che leggi voterebbero i Senatori?<\/em><br \/>\n<em> Quando verranno, i Barbari faranno la legge<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>(Konstantinos Kavafis, Aspettando i Barbari, 1904)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ebbene s\u00ec. In <strong>Grecia<\/strong> assaltano i <strong>supermercati<\/strong>. In Grecia la popolazione comincia ad avere gravi problemi di <strong>sussistenza<\/strong>. Per la Grecia l&#8217;economista tedesco <strong>Hans-Werner Sinn<\/strong> ha implorato la pronta uscita dall&#8217;euro, pena la catastrofe umanitaria con tanto di intervento dei caschi blu dell&#8217;<strong>Onu<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma il problema della Grecia non era stato risolto alla fine dello scorso novembre quando la <strong>Troika<\/strong> (Fmi, Bce, Commissione Ue) garant\u00ec una nuova tranche di aiuti da 34 miliardi? E poi <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>la Grecia in questi 4 anni non ha ricevuto oltre 270 miliardi di euro<\/strong><\/span> e \u00a0non ha beneficiato di una ristrutturazione al 30% del debito detenuto dagli investitori istituzionali? E la Grecia non \u00e8 giunta ad avere un rapporto deficit\/Pil nel 2009 vicino al 10% perch\u00e9 lo Stato non aveva tenuto sotto controllo la spesa pubblica?<\/p>\n<p>Effettivamente \u00e8 vero cos\u00ec come \u00e8 vero che fino al 2008 gli i<strong>mpiegati statali<\/strong> (20% dei lavoratori dipendenti) assorbivano il 35% delle retribuzioni. Fino al 2008 i pensionati greci ricevevano il 96% del loro ultimo stipendio e la pressione fiscale era di poco superiore al 30%. Se a tutto questo aggiungiamo che lo Stato era (e in molti casi \u00e8 ancora) proprietario di una buona fetta del sistema produttivo, non \u00e8 difficile credere che il rapporto debito\/pil sia potuto esplodere in quel periodo oltre il 120% (oggi \u00e8 al 150%), ma \u00e8 un&#8217;altra storia che vi stiamo per raccontare.<\/p>\n<p>Nel 2009 tutti i nodi sono venuti al pettine a causa della <strong>crisi dei subprime<\/strong> che si \u00e8 trasferita da questa parte del mondo occidentale. La Grecia difficilmente avrebbe potuto onorare i propri <strong>bond<\/strong> e ha chiesto aiuto all&#8217;Unione Europea e al Fondo Monetario Internazionale. In cambio di quegli <strong>aiuti<\/strong> di cui abbiamo parlato sopra, la Grecia \u00e8 stata di fatto commissariata: ha dovuto attuare una severa <strong>riforma delle pensioni<\/strong>, <strong>tagliare gli stipendi dei dipendenti pubblici<\/strong> e anche licenziarli. Le tasse sono aumentate e il costo della vita \u00e8 rimasto grosso modo invariato.<\/p>\n<p>Ecco quali sono stati gli effetti dell&#8217;austerity:<\/p>\n<p>[photopress:GREEK_GDP.PNG,full,centered]<\/p>\n<p>Qui sopra il <strong>pil greco<\/strong> fino alla fine del 2012 (i conti a mano li ha fatti Wall). In quattro anni si \u00e8 andati indietro del 17%. La popolazione non guadagna, viene tassata e le imprese non investono. Qual \u00e8 l&#8217;effetto?<\/p>\n<p>[photopress:UNEMPLOYMENT.PNG,full,centered]<\/p>\n<p>Eccolo qui!!! In due anni &#8211; dalla fine del 2010 a quella del 2012 &#8211; la <strong>disoccupazione<\/strong> \u00e8 arrivata al 27%!!! Pi\u00f9 di un greco su quattro non lavora!!! E <strong><span style=\"text-decoration: underline\"><span style=\"color: #ff0000;text-decoration: underline\">se non si lavora, non si mangia&#8230;<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p>La <strong>spesa per consumi pro capite<\/strong> annua del 2011 &#8211; ci dice Eurostat &#8211; \u00e8 scesa a 17.000 euro (19.000 il massimo del 2008). Se si considera che i greci sono 10 milioni, in tre anni si sono bruciati 20 miliardi di euro di possibilit\u00e0 di consumo. Il <strong>salario minimo mensile<\/strong> di un greco nel 2013 &#8211; ci dice sempre Eurostat &#8211; \u00e8 di 683 euro. L&#8217;anno scorso era di 876 euro. Quanto fa la differenza? 193 euro. In percentuale? Il salario minimo in un anno \u00e8 diminuito del 22%.<\/p>\n<p>Col costo del lavoro in calo le imprese estere fanno a gara per andare in Grecia? No! Il sistema bancario \u00e8 in forte crisi: il <strong>Cr\u00e9dit Agricole<\/strong> ha ceduto la sua controllata greca <strong>Emporiki<\/strong> rimettendoci parecchio (840 milioni di euro) pur di uscire dal Paese. Ma ci sono delle eccezioni: un&#8217;impresa <strong>cinese<\/strong> vuole investire nel porto del <strong>Pireo<\/strong>, la <strong>Russia<\/strong> \u00e8 interessata alle privatizzazioni energetiche, mentre il fondo sovrano del <strong>Qatar<\/strong> potrebbe comprare un aeroporto ad Atene per farne uno scalo per i turisti dell&#8217;emirato.<\/p>\n<p>Almeno la situazione del debito pubblico \u00e8 migliorata? S\u00ec, ma col trucco. La ristrutturazione con un taglio al 30% del nominale dei bond detenuti dagli investitori istituzionali ha fatto s\u00ec che l&#8217;<strong>ammontare dell&#8217;indebitamento<\/strong> a fine 2012 scendesse a <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>305 miliardi di euro<\/strong><\/span> dai 368 miliardi del 2011 e cos\u00ec il debito\/pil \u00e8 sceso dal 176 al 156%. La durata media del debito si \u00e8 allungata a 17 anni: la Quaresima \u00e8 destinata a continuare.<\/p>\n<p>[photopress:Greek_Long_Term_Debt.PNG,full,centered]<\/p>\n<p>Inoltre, come si vede da questo grafico, la Troika si \u00e8 sostituita progressivamente agli investitori stranieri e oggi possiede oltre la met\u00e0 del debito greco. La possibilit\u00e0 dei greci di autodeterminarsi \u00e8 molto limitata e, a parte gli scioperi (ma chi partecipa perde un giorno di lavoro!), \u00a0si pu\u00f2 fare ben poco se non accettare i diktat. L&#8217;<strong>Italia<\/strong>, avendo contribuito ai <strong>Fondi salva-Stati<\/strong> dell&#8217;Europa (<strong>Efsf<\/strong> ed <strong>Esm<\/strong>), ha dato alla Grecia una ventina di miliardi che Bruxelles &#8220;gentilmente&#8221; ci carica come debito pubblico. Ma sono soldi ben spesi se si pensa che contribuiscono &#8211; seppur in minima parte &#8211; a evitare che la situazione degeneri ulteriormente.<\/p>\n<p>La morale della favola \u00e8 che <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>l&#8217;austerity serve a poco<\/strong><\/span>. Per quanto i greci potessero aver peccato non meritavano un siffatto tormento. Una speranza di salvezza comunque c&#8217;\u00e8: lo sfruttamento delle <strong>miniere d&#8217;oro<\/strong> in <strong>Tracia<\/strong> vale 25 miliardi e la canadese <strong>Eldorado<\/strong> \u00e8 in rampa di lancio. C&#8217;\u00e8 poi da risolvere una disputa sulle acque territoriali con la <strong>Turchia<\/strong>: i <strong>giacimenti sottomarini di idrocarburi<\/strong> sono un vero tesoro. Ora per\u00f2 bisogna solo riuscire a sopravvivere&#8230;<\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>[photopress:assalto_ai_supermercati_greci.jpg,full,centered][photopress:fame_grecia1.jpg,full,centered] \u00abChe cosa aspettiamo cos\u00ec riuniti sulla piazza? Stanno per arrivare i Barbari oggi. Perch\u00e9 un tale marasma al Senato? Perch\u00e9 i Senatori restano senza legiferare? \u00c8\u00a0che i barbari arrivano oggi. Che leggi voterebbero i Senatori? Quando verranno, i Barbari faranno la legge\u00bb. (Konstantinos Kavafis, Aspettando i Barbari, 1904) &nbsp; Ebbene s\u00ec. In Grecia assaltano i supermercati. In Grecia la popolazione comincia ad avere gravi problemi di sussistenza. 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