{"id":1539,"date":"2013-03-29T06:59:16","date_gmt":"2013-03-29T06:59:16","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=1539"},"modified":"2013-08-28T06:51:14","modified_gmt":"2013-08-28T06:51:14","slug":"benzina-troppo-cara-ecco-come-risparmiare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2013\/03\/29\/benzina-troppo-cara-ecco-come-risparmiare\/","title":{"rendered":"Benzina troppo cara, ecco come risparmiare"},"content":{"rendered":"<p>[photopress:benzina_ansa.jpg,full,centered]<\/p>\n<p>Il caro-benzina sta costringendo \u00a0gli italiani a fare a pezzi il porcellino prima di avvicinarsi al distributore. <strong>\u00a0La verde costa ormai 1,852 euro al litro<\/strong>, poco meno di quanto necessario per acquistare al supermercato sotto casa una bottiglia da 750 centilitri di vino da tavola senza troppe pretese di \u00abetichetta\u00bb. <strong>Non cambia molto con il gasolio, prossimo a 1,754 euro al litro<\/strong>.<\/p>\n<p>A questi prezzi il salasso per chi viaggia \u00e8 evidente, cos\u00ec come i margini dei grandi gruppi della raffinazione che hanno pompe lungo strade e autostrade italiane: da <strong>Shell <\/strong>a<strong> Eni, <\/strong>da<strong> Total-Erg <\/strong>a<strong> Esso, <\/strong>da<strong> Ip <\/strong>a<strong> Q8.<\/strong><\/p>\n<p>Risparmiare, tuttavia, \u00e8 possibile. Ecco perch\u00e9 \u00a0<em>Wall &amp; Stree<\/em>t hanno pensato di proporre un piccolo vademecum su come ridurre i consumi dell&#8217;automobile durante questo ponte pasquale, \u00a0quando molti italiani si metteranno al volante per raggiungere i luoghi di villeggiatura, le citt\u00e0 d&#8217;arte o per fare visita ai propri familiari.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;color: #ff0000\"><strong>COSTI TAGLIATI ALLE POMPE BIANCHE<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Il modo pi\u00f9 immediato per contrastare il caro-pieno, \u00e8 rivolgersi ai distributori che cercano di contenere la corsa dei prezzi. In sostanza alle cosiddette <strong>\u00abpompe bianche\u00bb<\/strong>, quelle <em>no-label<\/em> di norma ubicate nelle prime periferie delle citt\u00e0 italiane ma a volte anche in zone semi-centrali. \u00a0Per sapere dove sono &#8211; e organizzare il navigatore Tom Tom o l&#8217;apposita app sull&#8217;iPhone, sull&#8217;iPad o sul Galaxy &#8211; pu\u00f2 essere utile consultare siti specializzati come <a href=\"http:\/\/www.pompebianche.it\/\" target=\"_blank\">PompeBianche.it<\/a>. L&#8217;elenco \u00e8 aggiornato a cadenza quasi quotidiana. Per quanto riguarda i circuiti ufficiali invece si pu\u00f2 scoprire dove spendere di meno con <a href=\"http:\/\/www.prezzibenzina.it\/\" target=\"_blank\">PrezziBenzina.it<\/a>.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;color: #ff0000\"><strong>COSI&#8217; SCENDONO I CONSUMI<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Chi guida senza eccedere con velocit\u00e0 o repentine accelerazioni e frenate pu\u00f2 arrivare a ridurre i consumi di carburante tra il 10% e il 15%. In sostanza per un ipotetico viaggio di 1.000 chilometri, con una vettura che percorra 12 km con un litro di benzina (al costo attuale di 1,9 euro), si pu\u00f2 ottenere un risparmio di 20-25 euro. Simile il vantaggio con il diesel. A patto per\u00f2 di rispettare altri importanti accorgimenti, come evitare di avere la macchina sovraccarica o di dimenticare montato il portapacchi o il portasci anche quando non occorrono. In autostrada inoltre mantenere una velocit\u00e0 di crociera di 110 km\/h consente di ridurre di circa un terzo il consumo di carburante rispetto a un&#8217;andatura a 130 km\/h. \u00a0Cos\u00ec come \u00e8 importante verificare la pressione degli pneumatici e considerare che qualsiasi apparecchio elettrico aumenta i consumi.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000\"><strong><span style=\"text-decoration: underline\">MEGLIO IL BI-FUEL CON GPL O METANO<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p>Il vantaggio pi\u00f9 sensibile lo ottiene comunque chi pu\u00f2 disporre di un&#8217;auto bi-fuel, quelle con il motore che funziona a benzina (o gasolio) ma a scelta del conducente anche a <strong>metano<\/strong> o <strong>gpl<\/strong>: \u00a0tra i modelli pi\u00f9 diffusi si possono ricordare per il metano<strong> Fiat Panda<\/strong>, e <strong>Volkswagen Touran<\/strong> mentre \u00a0<strong>Kia Venga<\/strong>, <strong>Lancia Delta<\/strong>\u00a0e <strong>Opel Astra <\/strong>per quanto riguarda l&#8217;alternativa del Gpl.<\/p>\n<p>Naturalmente occorre tenere in considerazione il prezzo di listino richiesto dalle case automobilistiche: di norma per acquistare una vettura \u00a0bi-fuel (benzina-metano) sono necessari 2mila euro in pi\u00f9 rispetto al corrispondente modello a \u00a0benzina, in sostanza l&#8217;aggravio \u00e8 lo stesso esistente tra benzina e diesel. A meno di non sfruttare eventuali promozioni.<\/p>\n<p>Ma per chi usa i combustibili alternativi, il risparmio potenziale nel solo viaggio pasquale pu\u00f2 ammontare ad alcune centinaia di euro: <strong>\u00a0il Gpl costa infatti 81,9 centesimi al litro<\/strong>, in sostanza circa la met\u00e0 rispetto alla benzina, anche se su strada rende un po&#8217; di meno.<\/p>\n<p>Per la precisione chi ha una macchina a metano risparmierebbe 245 euro in un ipotetico viaggio Milano-Cosenza rispetto a quanto sarebbe invece necessario per la verde. Il tragitto da Milano a Cosenza (e ritorno) ha infatti una lunghezza prossima a 2.140 chilometri; il costo per il carburante, con un\u2019auto a metano, \u00e8 di 141 euro, mentre con un\u2019auto a benzina \u00e8 di 386 euro. I calcoli sono di \u00a0<strong>Federmetano<\/strong>, che stima invece un risparmio di\u00a0206 euro per un trasferimento da Bologna a Lecce (e ritorno): i chilometri percorsi in questo caso sono circa 1.800, con la benzina la spesa sarebbe 324 euro, con il metano 118 euro.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/static.contactlab.it\/econometrica\/federmetano\/tabellafedermetano27.03.2013.JPG\" alt=\"tab\" width=\"550\" height=\"246\" \/><\/p>\n<p>La regola vale anche per quanti si recheranno nelle citt\u00e0 d&#8217;arte: \u00a0in un ipotetico tragitto da Torino a Firenze (e ritorno), per un totale di 900 chilometri circa, \u00a0la spesa con il metano si fermerebbe infatti a \u00a059 euro contro i \u00a0162 euro della benzina: il risparmio \u00e8 quindi di 103 euro. Per raggiungere Roma da Udine (tragitto di 1.500 chilometri circa, incluso il ritorno) occorrono invece 99 euro con il metano e 270 con la benzina, con un risparmio quindi pari a 171 euro. Attenzione per\u00f2,<span style=\"text-decoration: underline\"><strong> i punti di rifornimento per chi usa il metano in autostrada sono solo 34, sparpagliati dal Piemonte alla Sicilia<\/strong><\/span>.<\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Sreet<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>[photopress:benzina_ansa.jpg,full,centered] Il caro-benzina sta costringendo \u00a0gli italiani a fare a pezzi il porcellino prima di avvicinarsi al distributore. \u00a0La verde costa ormai 1,852 euro al litro, poco meno di quanto necessario per acquistare al supermercato sotto casa una bottiglia da 750 centilitri di vino da tavola senza troppe pretese di \u00abetichetta\u00bb. Non cambia molto con il gasolio, prossimo a 1,754 euro al litro. 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