{"id":1544,"date":"2013-03-28T09:12:57","date_gmt":"2013-03-28T09:12:57","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=1544"},"modified":"2013-08-28T06:55:38","modified_gmt":"2013-08-28T06:55:38","slug":"italia-come-cipro-cosi-salvi-i-risparmi-dall%c2%abeuro-rapina%c2%bb","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2013\/03\/28\/italia-come-cipro-cosi-salvi-i-risparmi-dall%c2%abeuro-rapina%c2%bb\/","title":{"rendered":"Italia come Cipro? Cos\u00ec salvi i risparmi dall&#8217;\u00abEuro-rapina\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>[photopress:bassottiansa.jpg,full,centered]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E se toccasse proprio all&#8217;<strong>Italia<\/strong> fare la stessa fine di <strong>Cipro<\/strong> che cosa accadrebbe ai nostri <strong>risparmi<\/strong> depositati su un <strong>conto corrente<\/strong>? Potrebbero essere anche loro vittima del <em>bail-in<\/em> applicato all&#8217;isoletta del Mediterraneo? E, soprattutto, chi ha una giacenza superiore ai 100.000 euro rischia veramente di perdere almeno il 30% del proprio capitale. Il nostro blog vi ha gi\u00e0 avvertito della <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2013\/03\/26\/dopo-cipro-tocca-allitalia-ma-bersani-non-lo-sa\/\" target=\"_blank\">possibilit\u00e0 che questo scenario si concretizzi<\/a>.<\/p>\n<p>Quando si tratta di scommettere \u00e8 meglio affidarsi ai professionisti del settore. L&#8217;agenzia <strong>Betaland<\/strong>, informa <strong>Agipronews<\/strong>, gioca a 3,95 la probabilit\u00e0 che anche in Italia venga applicato un <strong>prelievo forzoso<\/strong> sui conti bancari entro luglio. L&#8217;ipotesi opposta &#8211; nessun prelievo coatto &#8211; resta pi\u00f9 probabile ed \u00e8 piazzata in tabellone a 1,18. Tenete conto che questo sabato\u00a0si \u00abbanca\u00bb a 4 la vittoria del <strong>Catania<\/strong> in casa della <strong>Lazio<\/strong> o quella del <strong>Bologna<\/strong> a <strong>Udine<\/strong>. Un golletto fuoricasa di <strong>Gilardino<\/strong> o del <strong>\u00abPapu\u00bb Gomez<\/strong> e si passa all&#8217;incasso.<\/p>\n<p>[photopress:CAIRONI.jpg,full,alignleft]Ecco perch\u00e9 <em>Wall &amp; Street<\/em> hanno pensato bene di interpellare un esperto: <strong>Corrado Caironi<\/strong>, investment strategist di <a href=\"http:\/\/www.ricercaefinanza.it\/portal\/web\/community\/blog:\/\/\" target=\"_blank\"><strong>R&amp;CA<\/strong> <\/a>ed ex Chief Investment Officer in Italia di <strong>BlackRock<\/strong> e <strong>Merrill Lynch<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>COME STA L&#8217;ITALIA<\/strong><\/p>\n<p>\u00abOccorre innanzitutto precisare &#8211; spiega Caironi &#8211; che la situazione del <strong>sistema bancario italiano<\/strong> \u00e8 diversa da quella cipriota perch\u00e9 le banche italiane non attraggono in proporzione la stessa percentuale di <strong>investitori esteri<\/strong>. Non siamo un paradiso fiscale. Inoltre le nostre banche, come dimostrato dal <strong>Fondo Monetario Internazionale<\/strong> sono in buona salute. Basti pensare che i nostri campioni nazionali <strong>Intesa<\/strong> e <strong>Unicredit<\/strong> sono gi\u00e0 ampiamente al di sopra dei parametri minimi di patrimonializzazione di <strong>Basilea 3<\/strong>. \u00c8 pi\u00f9 probabile al momento che sia la <strong>Slovenia<\/strong> a seguire Cipro sulla stessa strada\u00bb<\/p>\n<p><strong>IL RISCHIO<\/strong><\/p>\n<p>\u00abParlando con alcuni investitori finanziari a <strong>Londra<\/strong> \u00e8 emersa una certa preoccupazione per le dichiarazioni del presidente dell&#8217;<strong>Eurogruppo<\/strong> <strong>Dijsselbloem<\/strong> secondo cui la soluzione cipriota potrebbe essere un &#8220;modello&#8221;. \u00c8 chiaro che nessuno pu\u00f2 sentirsi veramente al sicuro finch\u00e9 non ci sar\u00e0 una <strong>vigilanza bancaria unica<\/strong> che eviti il ripetersi di situazioni simili in cui parte del sistema \u00e8 fuori controllo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>SE HAI UN SOLO CONTO CORRENTE, TI POSSONO STANGARE<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNelle nostre <em>conference call<\/em> \u00e8 emersa immediatamente una soluzione pratica: distribuire i propri risparmi su pi\u00f9 conti correnti non superando mai la giacenza di 100.000 euro. Il termine tecnico \u00e8 <strong><em>spreading<\/em><\/strong>. <strong><em><span style=\"text-decoration: underline\">Se un ipotetico risparmiatore ha 500.000 euro sul conto, gli converr\u00e0 aprirne cinque o pi\u00f9 presso diversi istituti non superando mai quella soglia. Se in Italia venisse applicata la stessa soluzione di Cipro, i depositi fino a 100.000 euro sarebbero salvi<\/span><\/em><\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p><strong>IL FONDO \u00c8 UNA CASSAFORTE A PROVA DI BOMBA<\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 chiaro che una buona soluzione \u00e8 rappresentata dai <strong>fondi di investimento<\/strong>. Il <strong>patrimonio<\/strong> delle <strong>Sicav<\/strong>, infatti, \u00e8 <strong>segregato<\/strong>, cio\u00e8 il denaro che le viene affidato \u00e8 conservato presso <strong>banche depositarie<\/strong> e <span style=\"text-decoration: underline\"><em><strong>non pu\u00f2 essere oggetto di alcuna forma di ristrutturazione del debito pubblico da parte di uno Stato<\/strong><\/em><\/span>\u00bb.<\/p>\n<p><strong>COSA SCEGLIERE<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSi pu\u00f2 puntare su un <strong>fondo monetario<\/strong> (i <strong>fondi di liquidit\u00e0<\/strong> che investono su <strong>titoli a breve termine<\/strong>; ndr) i cui obiettivi siano commisurati alle esigenze del cliente per <span style=\"text-decoration: underline\"><em>tutelare il capitale<\/em><\/span>. Oppure si pu\u00f2 optare per un <strong>fondo obbligazionario globale<\/strong>, ossia che investa in obbligazioni sovrane e corporate in tutto il mondo, <strong>Paesi emergenti<\/strong> inclusi. In questo modo, si pu\u00f2 guadagnare sia sulla <strong>rivalutazione<\/strong> dei titoli che su quella delle valute estere rispetto all&#8217;<strong>euro<\/strong> che negli ultimi tempi sta perdendo terreno rispetto alle altre divise\u00bb.<\/p>\n<p><strong>NO AL \u00abFAI DA TE\u00bb<\/strong><\/p>\n<p>\u00abComprendo benissimo che la prima reazione del risparmiatore sia quella di spostarsi verso il settore <strong>obbligazionario<\/strong>. Ma <span style=\"text-decoration: underline\"><em><strong>scegliere autonomamente un titolo di Stato o un&#8217;obbligazione societaria pensando di esporsi a un rischio inferiore perch\u00e9 gli obbligazionisti sono creditori privilegiati non vuol dire che il rischio in s\u00e9 sia del tutto eliminato<\/strong><\/em><\/span>. Un titolo di Stato o un&#8217;obbligazione di un&#8217;entit\u00e0 privata possono sempre essere ristrutturati. Meglio quindi farsi guidare da un addetto ai lavori o dal gestore di un fondo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n<p>P.S. Per ulteriori approfondimenti potete consultare anche il\u00a0\u00a0nostro nuovo <a href=\"http:\/\/wp.me\/p3j6cp-q4\" target=\"_blank\">post<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>[photopress:bassottiansa.jpg,full,centered] &nbsp; E se toccasse proprio all&#8217;Italia fare la stessa fine di Cipro che cosa accadrebbe ai nostri risparmi depositati su un conto corrente? Potrebbero essere anche loro vittima del bail-in applicato all&#8217;isoletta del Mediterraneo? E, soprattutto, chi ha una giacenza superiore ai 100.000 euro rischia veramente di perdere almeno il 30% del proprio capitale. Il nostro blog vi ha gi\u00e0 avvertito della possibilit\u00e0 che questo scenario si concretizzi. Quando si tratta di scommettere \u00e8 meglio affidarsi ai professionisti del settore. L&#8217;agenzia Betaland, informa Agipronews, gioca a 3,95 la probabilit\u00e0 che anche in Italia venga applicato un prelievo forzoso sui [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2013\/03\/28\/italia-come-cipro-cosi-salvi-i-risparmi-dall%c2%abeuro-rapina%c2%bb\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1006,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[60],"tags":[26158,26156,15826,26167,26172,15775,23524,26159,16968,15779,15777,16914,22729,15778,13902,23483,26151,26171,26157,23540,26176,26175,26174,22825,15646,26164,23541,2863,3752,12475,26177,22684,23482,22733,26169,26173,26168,26166,26163,26152,175,15648,167,15823],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1544"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1006"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1544"}],"version-history":[{"count":24,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1544\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4114,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1544\/revisions\/4114"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1544"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1544"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1544"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}