{"id":2549,"date":"2013-05-24T08:07:38","date_gmt":"2013-05-24T08:07:38","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=2549"},"modified":"2013-06-24T12:02:40","modified_gmt":"2013-06-24T12:02:40","slug":"%c2%absubito-giu-le-tasse-e-loccupazione-ripartira%c2%bb","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2013\/05\/24\/%c2%absubito-giu-le-tasse-e-loccupazione-ripartira%c2%bb\/","title":{"rendered":"\u00abGi\u00f9 le tasse e l&#8217;occupazione ripartir\u00e0\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Sette anni di crisi prima economica e poi finanziaria, con l&#8217;acme della\u00a0<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2013\/04\/08\/ora-basta-la-germania-si-e-messa-fuori-dalleuro\/\">guerra dello spread imposta dalla Germania di Angela Merkel<\/a>, hanno messo sulla strada milioni di italiani. Lasciati senza impiego\u00a0e alcuna prospettiva di reddito. La\u00a0<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2013\/04\/10\/italia-anatomia-di-un-delitto\/\">cura di sole tasse voluta dal governo Monti<\/a>\u00a0e il\u00a0<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2013\/03\/19\/elsa-ci-fa-piangere-sul-lavoro\/\">fallimento della Riforma Fornero<\/a>\u00a0hanno aggravato la situazione, trasformando il mercato del lavoro del nostro Paese in un malato quasi terminale: la disoccupazione si avvicina al 12%, un giovane su 3 \u00e8 senza impiego, senza contare la piaga degli esodati, abbandonati dai Professori senza stipendio n\u00e8 pensione.\u00a0Wall &amp; Street ha gi\u00e0 proposto un&#8217;articolata guida in tre puntate con tutti\u00a0<span style=\"color: #ff0000\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2013\/04\/16\/tutti-i-modi-per-trovare-lavoro-cosa-fare-a-18-anni\/\"><span style=\"color: #ff0000\">i modi per trovare lavoro a 18 anni <\/span><\/a><\/span>(i ragazzi che stanno per terminare le superiori), per quanti\u00a0<span style=\"color: #ff0000\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2013\/04\/17\/tutti-i-modi-per-trovare-lavoro-cosa-fare-a-25-anni\/\"><span style=\"color: #ff0000\">a 25 anni si avvicinano al mondo delle imprese freschi di laurea<\/span><\/a><\/span>, e per quanti\u00a0<span style=\"color: #ff0000\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2013\/04\/18\/tutti-i-modi-per-trovare-lavoro-cosa-fare-a-50-anni\/\"><span style=\"color: #ff0000\">a 50 anni sono stati espulsi dalla propria azienda<\/span><\/a><\/span>. Dopo aver ascoltato il parere di giuslavoristi (<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2013\/04\/24\/%C2%ABlarticolo-18-va-cambiato-e-alle-imprese-serve-piu-flessibilita%C2%BB\/\">sulla necessit\u00e0 di cambiare l&#8217;articol0 18<\/a>\u00a0e di\u00a0<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2013\/05\/13\/tre-mosse-e-litalia-tornera-ad-assumere\/\">modificare l&#8217;impianto dei contratti atipici<\/a>),\u00a0imprenditori (<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2013\/05\/06\/%C2%ABecco-come-creare-unazienda-di-successo%C2%BB\/\">su come mettersi in proprio creando un&#8217;impresa di successo<\/a>), sociologi (<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2013\/05\/10\/%C2%ABecco-come-scegliere-luniversita-per-trovare-lavoro%C2%BB\/\">su quali siano i corsi di laurea che offrono maggiori possibilit\u00e0 di trovare un impiego<\/a>) e architetti (<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2013\/05\/23\/%C2%ABil-design-puo-salvare-litalia-dalla-crisi%C2%BB\/\">su come il design pu\u00f2 salvare il made in Italy<\/a>)<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2013\/05\/10\/%C2%ABecco-come-scegliere-luniversita-per-trovare-lavoro%C2%BB\/\">,<\/a>\u00a0chiediamo che cosa si deve fare per far ripartire l&#8217;occupazione\u00a0a\u00a0<strong>Luigi Brugnaro, presidente di Assolavoro<\/strong>, l&#8217;Associazione nazionale delle agenzie per il lavoro ed espressione italiana di Eurociett.<\/p>\n<div>\n<p><strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/05\/BRUGNARO1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-2593\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/05\/BRUGNARO1-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Presidente Brugnaro, quasi\u00a0un milione di famiglie \u00e8 rimasta senza alcun reddito a causa della crisi. Quali sono le professioni\u00a0ancora ricercate in Italia?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abOggi le imprese richiedono competenze sempre pi\u00f9 mirate, si va verso una forte specializzazione del lavoratore. Servono, ad esempio, progettisti e tecnici per l\u2019industria, esperti nel settore Ict. C\u2019\u00e8 anche una forte domanda nei cosiddetti \u201cwhite jobs\u201d: infermieri e addetti alla cura delle persone anziane e dei bambini.\u00a0Ma soprattutto vi \u00e8 un dato che va tenuto in conto quattro nuovi posti di lavoro su dieci, in Europa, richiedono competenze prima non previste. Formarsi e aggiornarsi continuamente \u00e8 il modo migliore per affrontare anche questa fase\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quale contributo possono dare all\u2019occupazione le agenzie per il lavoro?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLe agenzie per il lavoro possono svolgere un ruolo di primo piano per accrescere la competitivit\u00e0 delle imprese e favorire lo sviluppo economico dell\u2019intero sistema Paese. La velocit\u00e0 di risposta a una commessa, per esempio, pu\u00f2 determinare l\u2019acquisizione di quell\u2019ordinativo e quindi la crescita sul mercato o il ridimensionamento della stessa impresa. Individuare tempestivamente la persona pi\u00f9 indicata per quella specifica posizione lavorativa e impiegarla per il tempo che \u00e8 richiesto da una commessa favorisce la competitivit\u00e0. Chi ha scoperto i vantaggi che derivano dall\u2019affidarsi ad un&#8217;agenzia per il lavoro, infatti, ha avuto migliori performance sul mercato. Le agenzie per il lavoro, pi\u00f9 in generale, favoriscono l\u2019incontro tra domanda e offerta di lavoro attraverso servizi integrati di ricerca, selezione e formazione finalizzata, senza costi aggiuntivi per le casse pubbliche\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La riforma Fornero \u00e8 rimasta una grande incompiuta. Quali correttivi apporterebbe?<\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 doverosa una premessa: la stretta imposta all\u2019utilizzo distorto di forme di flessibilit\u00e0 &#8220;precarizzanti&#8221;, come le false partite Iva e le finte collaborazioni, \u00e8 un risultato importante per qualificare il mercato del lavoro e rappresenta un punto fermo, di non ritorno. Ci\u00f2 detto tanti sono i miglioramenti e le novit\u00e0 che possono favorire il rilancio dell\u2019occupazione. Prima di tutto i servizi per il lavoro: l\u2019interazione tra attori specializzati privati, quali sono le agenzie, e servizi pubblici deve essere una costante virtuosa, anche attraverso la valorizzazione di esperienze positive a cui ha partecipato attivamente Assolavoro sul territorio. Vanno garantiti standard minimi di prestazione dei servizi per il lavoro indipendentemente dalla Regione in cui vengono erogati e contemporaneamente la possibilit\u00e0 di differenziarli a seconda del diverso grado di occupabilit\u00e0 del candidato\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Sono necessarie nuove modifiche alla Legge Biagi e all&#8217;articolo 18 dello Statuto dei lavoratori? In quale direzione?<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong>\u00abGli obiettivi pi\u00f9 urgenti riguardano la riduzione delle tasse sul lavoro, assieme a una semplificazione normativa e a un sistema di politiche attive funzionanti, misurabili, premianti. Il resto, in questo momento storico, viene un attimo dopo\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quali correttivi apporterebbe all\u2019apprendistato e all&#8217;outplacement?<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong>\u00abPer quanto riguarda l\u2019apprendistato la possibilit\u00e0 che sia l\u2019agenzia per il lavoro a gestirla, valorizzando l\u2019esperienza maturata relativamente a formazione finalizzata e gestione dei piani formativi \u00e8 sicuramente un aspetto positivo. Va ridotta la burocrazia e favorito un percorso mirato a stabilizzazioni conseguenti. Circa l\u2019outplacement c\u2019\u00e8 una questione di fondo che attiene alla necessit\u00e0 di promuovere la cultura della responsabilizzazione delle imprese, preventiva all\u2019ingresso in situazione di crisi conclamata. Anche attraverso il coinvolgimento dei fondi inter-professionali \u00e8 possibile strutturare interventi per tempo, cos\u00ec da ridare slancio a un\u2019attivit\u00e0 prima che si faccia troppo tardi\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Come migliorerebbe il sistema di istruzione-formazione-orientamento al lavoro in Italia? Come migliorerebbe l&#8217;impianto?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abAlcuni passi avanti sono stati fatti, ma manca un sistema di collegamento forte tra sistema formativo (non solo prima del lavoro, ma anche durante la vita lavorativa) che misuri i risultati e premi chi crea le condizioni per l\u2019inserimento o il reinserimento al lavoro\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Che cosa stanno chiedendo le imprese alle Apl?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abServizi efficienti e tempestivit\u00e0 per le imprese che si rivolgono alle Agenzie per il Lavoro in funzione \u201ctattica\u201d, di attesa, sono le principali esigenze. Capacit\u00e0 di interpretare le strategie dell\u2019azienda e di contribuire a renderla pi\u00f9 competitiva, liberandola da burocrazia, costi non necessari, rischi nella gestione del personale sono altri elementi che emergono nei casi in cui le relazioni sono pi\u00f9 strutturate e le aziende hanno avuto modo di scoprire gi\u00e0 i vantaggi competitivi che derivano dall\u2019avere un&#8217;agenzia come partner strategico\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quale ritiene sia il modo migliore per coniugare la necessit\u00e0 di \u201csicurezza\u201d di cui necessitano le famiglie con la \u201cflessibilit\u00e0\u201d richiesta dalle imprese per competere (flexicurity, &#8220;Modello danese&#8221; &#8230;)?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abMi si conceda una premessa: la somministrazione rappresenta l\u2019unica forma di flessibilit\u00e0 che assicura al lavoratore gli stessi diritti, le stesse tutele e la stessa retribuzione dei contratti alle dirette dipendenze dell\u2019azienda utilizzatrice, oltre a una serie di prestazioni aggiuntive finanziate dal settore. In questo momento, escluso solo (e neanche sempre ahim\u00e8, i contratti a tempo indeterminato) i lavoratori impiegati dalle agenzie a tempo determinato sono quelli con maggiori opportunit\u00e0 di reinserimento, oltre che di stabilizzazione. Infatti, se termina un contratto a termine o l\u2019azienda assume il lavoratore o quest\u2019ultimo sar\u00e0 solo a cercare una nuova occupazione sul mercato. Se termina una missione tramite agenzia quest\u2019ultima si prender\u00e0 cura del lavoratore, cercando i percorsi formativi, nuove opportunit\u00e0 di occupazione, percorsi di stabilizzazione che meglio si attagliano ai singoli profili. Quello che occorre \u00e8 strutturare un sistema che su pi\u00f9 larga scala preveda servizi e sostegno per chi non lavora, tutti finalizzati al suo migliore e pi\u00f9 rapido reinserimento. Premiare chi porta a casa questo risultato fondamentale per il singolo e per il sistema Paese \u00e8 uno spunto che merita maggior riflessioni anche in sede legislativa\u00bb.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><\/strong><strong>La formazione \u00e8 oggi gestita in modo disarticolato, disperdendo le risorse\u00a0tra le Regioni senza un coordinamento e relegando il settore\u00a0privato a un ruolo di supplenza. Come\u00a0interverrebbe?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa formazione tempestiva, mirata e fortemente finalizzata rappresenta una leva competitiva essenziale per le agenzie per il lavoro e pu\u00f2 essere centrale nel rilancio dell\u2019intero sistema Paese. Anche qui occorre strutturare un sistema di misurazione della qualit\u00e0 dei servizi che i vari enti erogano e premiare chi dimostra che dispone di un sistema capace di far s\u00ec che chi cerca un\u2019occupazione sia inserito o reinserito nel mercato del lavoro. Occorre procedere per obiettivi, premiare il merito e mantenere la formazione come una costante per tutta la vita lavorativa. Non ci sono alternative\u00bb.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Che cosa si pu\u00f2 fare per avvicinare l\u2019educazione scolastica o universitaria e la formazione, che oggi continuano a viaggiare su binari separati?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl mondo dell\u2019educazione e della formazione deve diventare sempre pi\u00f9 aderente alla realt\u00e0 del tessuto economico e produttivo, vanno favorite le esperienze di lavoro gi\u00e0 durante la fase di formazione scolastica o universitaria. Anche per brevi periodi e anche per attivit\u00e0 che non sono in linea con le aspettative di lungo periodo. CI sono cose che si imparano solo sperimentandosi in un lavoro, e occorre dare ai giovani questa opportunit\u00e0, come gi\u00e0 avviene in molti altri Stati europei\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Che cosa si aspetta dal governo Letta?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl Paese ha necessit\u00e0 di provvedimenti che rilancino la produzione (la manifattura di qualit\u00e0 in primis e i servizi ad alto valore aggiunto) e con essa l\u2019occupazione e la ricchezza. Ci vuole il contributo di tutti, ciascuno per la propria parte. Quello che possiamo confermare senza tema di smentita \u00e8 che le agenzie per il lavoro possono svolgere un ruolo rilevante per favorire la competitivit\u00e0 delle imprese, il rilancio dell\u2019economia e dell\u2019occupazione, ben oltre la funzione che svolgono gi\u00e0 ora. Tutto questo \u00e8 possibile per via di un know how specifico nel settore del lavoro e nell\u2019interazione con il sistema produttivo (e in particolare con le imprese pi\u00f9 competitive) che \u00e8 unico nel suo genere e che si basa su una rete capillare di filiali (pi\u00f9 di 2.500 sull\u2019intero territorio italiano). Assolavoro e le Apl sono pronti a fare la propria parte, convinti che ci sono opportunit\u00e0 che si possono cogliere nell\u2019ottica win win\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Sette anni di crisi prima economica e poi finanziaria, con l&#8217;acme della\u00a0guerra dello spread imposta dalla Germania di Angela Merkel, hanno messo sulla strada milioni di italiani. Lasciati senza impiego\u00a0e alcuna prospettiva di reddito. La\u00a0cura di sole tasse voluta dal governo Monti\u00a0e il\u00a0fallimento della Riforma Fornero\u00a0hanno aggravato la situazione, trasformando il mercato del lavoro del nostro Paese in un malato quasi terminale: la disoccupazione si avvicina al 12%, un giovane su 3 \u00e8 senza impiego, senza contare la piaga degli esodati, abbandonati dai Professori senza stipendio n\u00e8 pensione.\u00a0Wall &amp; Street ha gi\u00e0 proposto un&#8217;articolata guida in tre puntate con tutti\u00a0i [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2013\/05\/24\/%c2%absubito-giu-le-tasse-e-loccupazione-ripartira%c2%bb\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1005,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[99],"tags":[31450,5465,31449,31451,79,10098,27424,21511],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2549"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1005"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2549"}],"version-history":[{"count":38,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2549\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3322,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2549\/revisions\/3322"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2549"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2549"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2549"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}