{"id":2708,"date":"2013-05-28T13:45:12","date_gmt":"2013-05-28T13:45:12","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=2708"},"modified":"2013-06-08T19:49:25","modified_gmt":"2013-06-08T19:49:25","slug":"i-professori-litigano-ma-lausterity-ci-costa-230-miliardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2013\/05\/28\/i-professori-litigano-ma-lausterity-ci-costa-230-miliardi\/","title":{"rendered":"I professori litigano ma l&#8217;austerity ci costa 230 miliardi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/05\/Klitschko.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2711\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/05\/Klitschko.jpg\" alt=\"\" width=\"460\" height=\"301\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/05\/Klitschko.jpg 460w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/05\/Klitschko-300x196.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 460px) 100vw, 460px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 poco da dire. Quando due \u00abcervelloni\u00bb se le danno di santa ragione non si pu\u00f2 non stare a guardare. In questo caso i contendenti sono tre: da una parte il Nobel <strong>Paul Krugman<\/strong> dall&#8217;altra gli economisti di Harvard <strong>Kenneth Rogoff<\/strong> e <strong>Carmen Reinhart<\/strong>. La materia dello scontro \u00e8 la giustificazione scientifica della necessit\u00e0 di politiche di <strong>austerity<\/strong> che, grazie ad <strong>Angela Merkel<\/strong> e a <strong>Mario Monti<\/strong>, anche in Italia conosciamo bene.<\/p>\n<p>Uno \u00abspettacolare comportamento\u00a0incivile\u00bb. Cos\u00ec \u00a0Rogoff e Reinhart hanno apostrofato il loro collega di Princeton in una <a href=\"http:\/\/www.carmenreinhart.com\/letter-to-pk\/\" target=\"_blank\">lettera di cinque pagine<\/a>\u00a0lamentando che le accuse mosse loro sono scese a livello personale. La teoria dell&#8217;austerity \u00e8 molto semplice: Paesi con un rapporto <strong>debito\/pil<\/strong> superiore al 90% tendono ad avere una <strong>crescita economica<\/strong> rallentata. Indi per cui \u00e8 necessario diminuire il debito per tornare a crescere. Il problema, come vediamo bene in Italia, \u00e8 che le politiche anti-debito sono recessive e tendono ad amplificare il problema piuttosto che risolverlo. Il grafico qui sotto ne \u00e8 un chiaro esmpio:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/delong.typepad.com\/sdj\/2013\/05\/accurate-and-inaccurate-ways-of-portraying-the-debt-and-growth-association.html\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2710\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/05\/Krugman.png\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"294\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/05\/Krugman.png 500w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/05\/Krugman-300x176.png 300w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come vedete Italia e Giappone, che hanno un debito\/pil superiore al 100%, soffrono particolarmente di scarsa crescita. Lo stesso accadde alla Gran Bretagna dopo il secondo conflitto mondiale. <em>Wall &amp; Street<\/em> ha gi\u00e0 dato spazio alle <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2013\/03\/13\/la-notte-dei-%C2%ABmonti%C2%BB-viventi\/\" target=\"_blank\">tesi di Krugman<\/a> secondo cui il rimedio al debito eccessivo proposto dai fautori dell&#8217;austerity rischia di essere peggiore del male. Il premio Nobel ha insistito pervicacemente presso Rogoff e Reinhart affinch\u00e9 condividessero i loro dati giacch\u00e9 \u00e8 facile tirare una linea su un grafico del rapporto debito\/pil e affermare che sopra una determinata soglia non si cresce pi\u00f9. Occorre disporre di statistiche precise per verificare quale sia il tasso di rallentamento della crescita economica e quali soluzioni siano da privilegiare. Insomma, Reinhart e Rogoff, secondo Krugman, hanno commesso un <a href=\"http:\/\/krugman.blogs.nytimes.com\/2013\/05\/26\/reinhart-and-rogoff-are-not-happy\/\" target=\"_blank\">\u00abpeccato di analisi\u00bb<\/a>\u00a0favorendo il diffondersi di timori ingiustificati. In fondo, si pu\u00f2 vivere anche con un alto debito. Altrimenti Italia e Giappone sarebbero state economicamente \u00abrase al suolo\u00bb ben prima della crisi globale.<\/p>\n<p>Wall &amp; Street non possono far altro che citare la relazione del presidente della <strong>Corte dei Conti<\/strong>, <strong>Luigi Giampaolino<\/strong>, che presentando il Rapporto 2013 sul coordinamento della Finanza pubblica ha definito<span style=\"text-decoration: underline\"> l&#8217;austerity una \u00abrilevante concausa dell&#8217;avvitamento verso la recessione\u00bb<\/span>. Le manovre taglia-debito attuate tra il 2009 e il 2013 hanno causato una\u00a0\u00abmancata crescita nominale del pil che ha superato i 230 miliardi di euro\u00bb. Ai posteri l&#8217;ardua sentenza.<\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; C&#8217;\u00e8 poco da dire. Quando due \u00abcervelloni\u00bb se le danno di santa ragione non si pu\u00f2 non stare a guardare. In questo caso i contendenti sono tre: da una parte il Nobel Paul Krugman dall&#8217;altra gli economisti di Harvard Kenneth Rogoff e Carmen Reinhart. La materia dello scontro \u00e8 la giustificazione scientifica della necessit\u00e0 di politiche di austerity che, grazie ad Angela Merkel e a Mario Monti, anche in Italia conosciamo bene. Uno \u00abspettacolare comportamento\u00a0incivile\u00bb. Cos\u00ec \u00a0Rogoff e Reinhart hanno apostrofato il loro collega di Princeton in una lettera di [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2013\/05\/28\/i-professori-litigano-ma-lausterity-ci-costa-230-miliardi\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1006,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[60],"tags":[14463,18736,31458,7198,31461,23359,16863,31459,5752,23423,6916],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2708"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1006"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2708"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2708\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3006,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2708\/revisions\/3006"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2708"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2708"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2708"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}