{"id":3140,"date":"2013-06-24T08:30:09","date_gmt":"2013-06-24T08:30:09","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=3140"},"modified":"2013-06-25T09:38:15","modified_gmt":"2013-06-25T09:38:15","slug":"%c2%abberlusconi-e-un-grande-leader%c2%bb","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2013\/06\/24\/%c2%abberlusconi-e-un-grande-leader%c2%bb\/","title":{"rendered":"L&#8217;esperto: \u00abBerlusconi \u00e8 un grande leader\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/06\/berlusconi1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-large wp-image-3300\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/06\/berlusconi1-682x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"682\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/06\/berlusconi1-682x1024.jpg 682w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/06\/berlusconi1-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 682px) 100vw, 682px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/06\/berlusconi.jpg\"><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>Per ricostruire l&#8217;Italia <a href=\"http:\/\/wp.me\/p3j6cp-sk\" target=\"_blank\">dalle macerie lasciate dalla crisi e dal governo Monti <\/a>serve un \u00abvisionario, un leader capace di vedere il futuro e che sappia rendere questo futuro tangibile alle persone\u00bb. A dirlo \u00e8\u00a0<strong>Giampaolo Rossi<\/strong>, direttore generale di Adexia ed esperto di formazione di executive team aziendali, che giudica <strong>Silvio Berlusconi<\/strong> \u00abun leader straordinario\u00bb. All&#8217;Italia \u00aboccorre un piano pluriennale pensato per trasferire alle persone la consapevolezza che ci si \u00e8 avviati sulla strada della ripresa e di motivarle a contribuire a questo cambiamento<span style=\"font-size: 13px;line-height: 19px\">\u00bb, \u00a0precisa Rossi, con cui proseguiamo la galleria di interviste sul riscatto del nostro Paese\u00a0<\/span><span style=\"font-size: 13px;line-height: 19px\">avviata con\u00a0<\/span><a href=\"http:\/\/wp.me\/p3j6cp-DU\" target=\"_blank\">Marianna Vintiadis, numero uno del colosso delle investigazioni\u00a0Kroll<\/a><strong>,\u00a0<\/strong><span style=\"font-size: 13px;line-height: 19px\">e con l&#8217;<\/span><a href=\"http:\/\/wp.me\/p3j6cp-E8\" target=\"_blank\">architetto-designer\u00a0Giulio Ceppi<\/a><strong>.\u00a0<\/strong><span style=\"font-size: 13px;line-height: 19px\">Una cosa comunque appare certa, sebbene il \u00ab<\/span><span style=\"font-size: 13px;line-height: 19px\">Decreto del fare\u00bb sia un buon inizio, il governo Letta deve mandare in soffitta \u00a0<\/span><a href=\"http:\/\/wp.me\/p3j6cp-HG\" target=\"_blank\">l&#8217;austerity che ci gi\u00e0 \u00e8 costata 230 miliardi di mancata crescita<\/a><span style=\"font-size: 13px;line-height: 19px\">, e fare in modo che i cittadini smettano di\u00a0<\/span><a href=\"http:\/\/wp.me\/p3j6cp-AP\" target=\"_blank\">nascondere 333 miliardi sotto al cuscino per evitare la morsa del Fisco<\/a><strong>. <\/strong>Perch\u00e9, in\u00a0caso di insuccesso, potrebbe rimanere soltanto la\u00a0<a href=\"http:\/\/wp.me\/p3j6cp-NR\" target=\"_blank\">tentazione delle banche americane di rottamare Parlamento e articolo 18<\/a><strong>.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/06\/rossi1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-3177\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/06\/rossi1-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>I nostri politici e i grandi capitani d&#8217;azienda hanno\u00a0le capacit\u00e0 necessarie per trascinare l&#8217;Italia fuori dalla recessione?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa mancanza di visione \u00e8 proprio l\u2019aspetto in cui la politica e l\u2019impresa peccano in questo momento epocale. Nessuno si immagina come sar\u00e0 il Paese tra cinque anni e riesce quindi a costruire un clima di fiducia su un piano operativo pluriennale. C\u2019\u00e8 una forte concentrazione sugli aspetti tattici di brevissimo periodo che rischiano di generare stanchezza, mancanza di fiducia e prospettiva\u00bb.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Come si costruisce un leader?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u00abEssere un leader in questo periodo \u00e8 particolarmente complesso e difficile ed \u00e8 statisticamente improbabile che una persona nasca con tutte le capacit\u00e0 per essere un leader eccellente. In aggiunta molti strumenti di guida delle risorse che funzionavano fino a pochi anni fa ora non hanno la stessa efficacia\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quali sono veri leader oggi in Italia?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abI veri leader oggi sono quegli imprenditori che nonostante tutto, e questo tutto \u00e8 molto grande, riescono a portare avanti le proprie aziende, riescono ad interpretare meglio degli altri i cambiamenti e riescono a costruire progetti vincenti per il futuro. Tutto questo motivando i collaboratori a dare il meglio di se\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Come si riconoscono\u00a0quelli emergenti che lo saranno domani?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSono quelli che hanno una forte identit\u00e0 valoriale, sanno comunicare in maniera coinvolgente e semplice e sanno sedurre nel senso latino del termine:\u201cse ducere\u201d ovvero portare verso di se gli altri\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quanto\u00a0sono leader Silvio Berlusconi e Matteo Renzi?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abBerlusconi \u00e8 un leader straordinario, lo dimostrano i risultati. Renzi ne ha le potenzialit\u00e0 e vedremo nel prossimo futuro se riuscir\u00e0 ad esprimerle.\u00a0Berlusconi fonda la propria leadership su un carisma eccezionale, tanto che le persone credono in lui indipendentemente da tutto.\u00a0Renzi si \u00e8 ispirato ad Obama che probabilmente oggi \u00e8 la persona con la leadership pi\u00f9 forte a livello mondiale.\u00a0In comune hanno la capacit\u00e0 di comunicare in maniera visiva, semplice e accattivante\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Enrico Letta ha la stoffa necessaria per stupire il Paese o \u00e8 troppo &#8220;prodiano&#8221;?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abDecisamente troppo prodiano. Nonostante sia giovane ha un modo di comunicare vecchio e statico. Potrebbe essere un ottimo ministro o un premier di transizione. Attualmente non ha le caratteristiche per guidare un partito o un governo per lungo tempo\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Beppe Grillo sta cacciando molti esponenti del suo movimento. Ci sar\u00e0 presto una diaspora o ha la forza di guidare i suoi deputati e senatori?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abGrillo ha costruito il suo movimento su una contraddizione: vuole combattere un sistema di potere partendo dalla base, ma questa stessa deve essere guidata da un sistema di potere che dipende da lui.\u00a0Pi\u00f9 forte sar\u00e0 il suo esercizio di potere, pi\u00f9 forte emerger\u00e0 questa contraddizione e sar\u00e0 pi\u00f9 facile una o pi\u00f9 separazioni all\u2019interno del movimento\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Passiamo al mondo delle aziende, quanto\u00a0\u00e8 leader Sergio Marchionne? Il suo stile sarebbe applicabile in politica?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPi\u00f9 che un leader Marchionne \u00e8 un ottimo manager, che sta riuscendo bene nel mandato che la famiglia Agnelli gli ha dato. La caratteristica manageriale che pi\u00f9 lo rappresenta \u00e8 la capacit\u00e0 negoziale. Tutte le volte, infatti, che si \u00e8 trovato di fronte ad una controparte \u00e8 sempre riuscito ad uscirne con il massimo vantaggio, senza concedere nulla. E\u2019 successo con la General Motors, con l\u2019acquisto della Chrysler, con il governo americano e con i sindacati italiani.\u00a0Lo stile Marchionne non pu\u00f2 essere applicato alla politica perch\u00e9 la politica vive di mediazione, compromessi e ricerca del consenso che sono aspetti estranei al manager Italo-canadese\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Che cosa ne pensa del seguito che riscuote \u00a0Mario Balotelli?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abBalotelli fa parte di quel fenomeno che include i divi belli, di successo ma anche un po\u2019 dannati e autodistruttivi come le rockstar e alcuni attori del cinema.\u00a0Hanno una forte capacit\u00e0 attrattiva sia per il pubblico che per i media che ne potenziano l\u2019effetto.\u00a0Balotelli \u00e8 un fenomeno mediatico mondiale che ormai \u00e8 tracimato dal mondo del calcio per entrare in quello del costume.\u00a0Deve stare attento a gestire la propria immagine sia perch\u00e9 vive sotto una lente di ingrandimento enorme sia perch\u00e9 \u00e8 un modello per i ragazzi\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La leadership \u00e8 innata oppure si acquisisce con uno specifico percorso formativo?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLeader si diventa con un percorso di crescita che si pu\u00f2 sviluppare attraverso tre direttrici: rilettura della propria esperienza, catturare gli esempi efficaci che si incontrano nella vita professionale o politica \u201crubando\u201d il mestiere ad altri leader e costruzione di un percorso di crescita attraverso dei corsi di formazione di leadership, public speaking, gestione dei collaboratori e negoziazione\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Sono verosimili quelle rappresentazioni ironiche secondo cui il vero leader \u00e8 quello che lavora insieme al proprio team per raggiungere un obiettivo piuttosto che impartire comandi a bacchetta, pretendendo sforzi sovrumani da parte dei sottoposti?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLe teorie pi\u00f9 moderne della leadership prescrivono che il leader debba saper cambiare atteggiamento e modalit\u00e0 di interazione con i propri collaboratori in base al contesto e alle \u00a0persone che si trova di fronte. Deve quindi aver la capacit\u00e0 di mettersi alla pari dei propri collaboratori in situazioni di\u00a0<em>problem solving<\/em>\u00a0dove gli serve il contributo di pensiero di altre persone. Deve, per contro, \u00a0essere autoritario e impartire comandi con decisione in situazioni di pericolo e\/o emergenza. Infatti in queste situazioni i collaboratori hanno bisogno di avere una guida decisa che li porti fuori dalla situazione critica con forza\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>I termini \u00ableader\u00bb e \u00ableadership\u00bb hanno sconfinato dall\u2019ambito prettamente sociologico-morale, acquistando una sempre maggiore importanza sia nel mondo economico-finanziario sia in quello politico. Ma in economia chi \u00e8 veramente leader? Colui che dispone di capitali e gestisce le operazioni in prima persona di conseguenza? Oppure il manager che amministra e si prefigge obiettivi via via pi\u00f9 ambiziosi?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abEffettivamente il termine leadership \u00e8 inflazionato e allo stesso tempo sintetizza un argomento complesso, basti pensare che se si cerca su Amazon un libro in italiano sulla leadership vengono proposti pi\u00f9 di 19.000 titoli. Per dare un senso al termine leader basta guardare l\u2019etimologia della parola che deriva dal verbo inglese &#8220;to lead&#8221;, guidare. Il leader \u00e8 la persona che ha la capacit\u00e0 di guidare altre persone, diventandone il riferimento e il modello indipendentemente dal suo ruolo di imprenditore, manager o finanziere\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Lei analizza la comunicazione dei leader. Quali sono le parole chiave della leadership? E, soprattutto, \u00e8 vero che l\u2019uso di concetti semplici e facilmente comprensibili rende pi\u00f9 facile scalare le gerarchie rispetto a chi fa uso di tecnicismi? Oppure \u00e8 vero il contrario e sono i \u00abparoloni\u00bb a creare soggezione e a scavare un solco tra chi ne conosce il significato e chi invece lo ignora?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abEsprimere concetti complessi con semplicit\u00e0 \u00e8 molto difficile ed \u00e8 una caratteristica di esercizio eccellente della leadership. I paroloni spesso sono una corazza per difendere la propria insicurezza e la mancanza di idee chiare. Pi\u00f9 che parole chiave della leadership parlerei di comunicazione semplice, attraverso esempi e metafore e grande capacit\u00e0 di parlare per immagini. Altro elemento che caratterizza la comunicazione del leader \u00e8 l\u2019assenza di frasi dubitative quando parla in pubblico ed un utilizzo limitato delle negazioni per concentrarsi su temi positivi\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il training dei manager \u00e8 sempre oggetto di sarcasmo: dal camminare sui carboni ardenti adesso si \u00e8 passati alla realizzazione di lavori di gruppo (dalla recitazione alla cucina alla creazione di un\u2019opera d\u2019arte). Ma \u00e8 proprio necessario questo \u00absupplizio\u00bb per dimostrare che si \u00e8 capaci di confrontarsi con l\u2019alterit\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abL\u2019<em>outdoor training<\/em>\u00a0e la formazione esperienziale sono di moda e quindi si \u00e8 sviluppata un\u2019offerta formativa enorme sul mercato che spesso non \u00e8 altamente professionalizzata. La formazione comportamentale che si sviluppa attraverso l\u2019utilizzo della metafora come lo sport e l\u2019arte \u00e8 utile perch\u00e9 elimina la posizione di rendita del partecipante relativamente al ruolo e alle competenze professionali concentrando le attivit\u00e0 sulle dinamiche di relazione che sono poi mutuabili all\u2019attivit\u00e0 professionale. \u00c8 necessario per\u00f2 che sia selezionato un formatore particolarmente bravo che riconduca l\u2019esperienza apparentemente lontana all\u2019attivit\u00e0 professionale a comportamenti organizzativi e strumenti di lavoro\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La padronanza delle nuove tecnologie crea di per s\u00e9 un leader?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa tecnologia \u00e8 uno strumento che da solo non crea n\u00e9 innovazione n\u00e9 miglioramenti organizzativi e tanto meno leadership. Tutto dipende da come si usa. Conosco diversi grandi leader che non hanno lo smartphone e il tablet\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Per ricostruire l&#8217;Italia dalle macerie lasciate dalla crisi e dal governo Monti serve un \u00abvisionario, un leader capace di vedere il futuro e che sappia rendere questo futuro tangibile alle persone\u00bb. A dirlo \u00e8\u00a0Giampaolo Rossi, direttore generale di Adexia ed esperto di formazione di executive team aziendali, che giudica Silvio Berlusconi \u00abun leader straordinario\u00bb. 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