{"id":3145,"date":"2013-06-14T06:50:47","date_gmt":"2013-06-14T06:50:47","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=3145"},"modified":"2013-06-16T07:52:10","modified_gmt":"2013-06-16T07:52:10","slug":"le-banche-hanno-finito-il-cordiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2013\/06\/14\/le-banche-hanno-finito-il-cordiale\/","title":{"rendered":"Prestiti, le banche hanno finito il &#8220;Cordiale&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Da un lato l&#8217;oggettiva difficolt\u00e0 a <strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2013\/05\/16\/alle-banche-occorre-lartificiere\/\">rimediare ai 131 miliardi di sofferenze scoperchiate dalla crisi<\/a>,<\/strong> dall&#8217;altro la prospettiva che un&#8217;ulteriore parte dei circa 300mila bancari italiani sopravvissuti ai tagli degli ultimi anni, sia accompagnato alla pensione con sussidi pubblici. Si nasconde lo scontro in atto sul nuovo modello di banca post crisi, dietro al &#8220;cordiale&#8221; scambio di opinioni tra il <strong>presidente dell&#8217;Abi Antonio Patuelli<\/strong> (la lobby degli istituti di credito) e il <strong>leader della Fabi, Lando Maria Sileoni<\/strong>, che con oltre 100mila iscritti \u00e8 il primo sindacato di un settore che, sebbene abbia perso quasi completamente quella <em>allure<\/em>\u00a0sociale scolpita nel 1966 <a href=\"http:\/\/www.musicaememoria.com\/i_gufi_io_vado_in_banca.htm\">\u00a0in un brano dei Gufi<\/a>, continua a erogare stipendi superiori a quelli percepiti da figure equivalenti di altre categorie.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/06\/Patuelli-ansa3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3150\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/06\/Patuelli-ansa3-300x201.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/06\/Patuelli-ansa3-300x201.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/06\/Patuelli-ansa3-1024x688.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Patuelli, dapprima ha messo le mani avanti chiarendo che non esiste \u00abalcuno scontro\u00bb tra le banche e gli imprenditori, quindi ha puntualizzato come sia difficile per i banchieri prestare altro denaro a causa del gi\u00e0 \u00abpreoccupante\u00bb aumento dei crediti deteriorati, appunto le rate che la clientela non riesce a ripagare. In pratica un urlo nella notte, visto che i margini restano ridotti all&#8217;osso e che molti istituti hanno salvato i conti solamente con i proventi ricavati dalla compravendita di Bot e Btp. Infine la bordata presa in prestito dalle recenti dichiarazioni del governatore di Bankitalia Ignazio Visco: le banche &#8211; ha chiosato Patuelli &#8211; se non hanno redditivit\u00e0, cio\u00e8 non fanno utili, hanno le mani legate sul fronte dei prestiti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/06\/Sileoni1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-3151\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/06\/Sileoni1-217x300.jpg\" alt=\"\" width=\"217\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/06\/Sileoni1-217x300.jpg 217w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/06\/Sileoni1-740x1024.jpg 740w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/06\/Sileoni1.jpg 2000w\" sizes=\"(max-width: 217px) 100vw, 217px\" \/><\/a>Sileoni ha replicato con durezza, definendo \u00abun piagnisteo continuo\u00bb la posizione delle banche. Il loro unico scopo consisterebbe nel \u00abpreparare il terreno a ulteriori tagli di personale, attuando una politica della disoccupazione a danno della vera occupazione\u00bb. In sostanza la possibilit\u00e0 che le banche pretendano dal governo Letta di sfruttare cuscinetti sociali, per scaricare sull&#8217;Inps i dipendenti dallo stipendio pi\u00f9 pesante in anticipo rispetto a quando sarebbe possibile secondo le regole del Fondo esuberi: l&#8217;ammortizzatore sociale del settore, che le stesse banche alimentano ma che ha una durata massima di 60 mesi. Nel mirino restano gli <strong>over 50<\/strong>, che gi\u00e0 l&#8217;Abi di Giuseppe Mussari stava cercando di rottamare, definendo in alcuni documenti interni \u00abinsostenibile\u00bb il costo del lavoro del settore. Negli ultimi anni \u00e8 venuto meno il ruolo sociale delle banche &#8211; ha rincarato la dose Sileoni &#8211; \u00a0che hanno puntato sempre sul massimo profitto, danneggiando cos\u00ec anche le imprese. Le sofferenze sono figlie di una cattiva qualit\u00e0 del credito, erogata sempre ai soliti noti per mantenere in piedi i poteri politici delle fondazioni, che si autoalimentano da decenni. Non sono, quindi, solo figlie dell\u2019attuale crisi economica\u00bb.<\/p>\n<p>In buona sostanza, interpretando il non detto, le banche sembrano pensare di avere tutto il diritto di risolvere i problemi di personale, accedendo a strumenti come la <strong>cassa integrazione<\/strong>. Che gli istituti associati a Palazzo Altieri contribuiscono ad alimentare ma che, all&#8217;opposto delle imprese di Confindustria, al momento non utilizzano.<\/p>\n<p>Da parte sua la Fabi di Sileoni rifiuta invece altri tagli al personale, consapevole che lo scandalo del Monte dei Paschi e il moltiplicarsi delle famiglie soffocate dal credit crunch hanno ulteriormente peggiorato l&#8217;immagine e quindi la reputazione delle banche italiane, che \u00e8 poi la loro principale ricchezza. In sostanza, sostiene la Fabi insieme agli altri principali sindacati del credito, niente tagli al personale e niente fondi pubblici per farli, soprattutto in considerazione dei super stipendi che continuano a percepire presidenti, amministratori delegati e top management delle banche. Perdipi\u00f9 a una et\u00e0 spesso veneranda (<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2013\/04\/04\/nelle-banche-comandano-i-bisnonni\/\">ecco qui chi sono i &#8220;bisononni&#8221; che comandano banche e fondazioni<\/a><\/strong>).<\/p>\n<p>Banchieri e sindacati hanno finito il &#8220;Cordiale&#8221; in questi sette anni di crisi, d&#8217;ora in poi digerire gli stati di crisi sar\u00e0 ancora pi\u00f9 difficile per tutti.<\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Da un lato l&#8217;oggettiva difficolt\u00e0 a rimediare ai 131 miliardi di sofferenze scoperchiate dalla crisi, dall&#8217;altro la prospettiva che un&#8217;ulteriore parte dei circa 300mila bancari italiani sopravvissuti ai tagli degli ultimi anni, sia accompagnato alla pensione con sussidi pubblici. Si nasconde lo scontro in atto sul nuovo modello di banca post crisi, dietro al &#8220;cordiale&#8221; scambio di opinioni tra il presidente dell&#8217;Abi Antonio Patuelli (la lobby degli istituti di credito) e il leader della Fabi, Lando Maria Sileoni, che con oltre 100mila iscritti \u00e8 il primo sindacato di un settore che, sebbene abbia perso quasi completamente quella allure\u00a0sociale scolpita nel [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2013\/06\/14\/le-banche-hanno-finito-il-cordiale\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1005,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[15706],"tags":[15768,7663,22984,22703,31522,15771,31523,16935],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3145"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1005"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3145"}],"version-history":[{"count":22,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3145\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3162,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3145\/revisions\/3162"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3145"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3145"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3145"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}