{"id":3583,"date":"2013-07-10T21:18:42","date_gmt":"2013-07-10T21:18:42","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=3583"},"modified":"2013-07-11T00:48:41","modified_gmt":"2013-07-11T00:48:41","slug":"visco-alla-guerra-popolare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2013\/07\/10\/visco-alla-guerra-popolare\/","title":{"rendered":"Visco alla guerra Popolare"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/07\/Bankital.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-3598\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/07\/Bankital-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"530\" height=\"350\" \/><\/a><\/p>\n<p>Visi scuri e occhi dominati da orgoglio frammisto a desiderio di rivalsa tra i \u00abSignori\u00bb delle Popolari, seduti in prima fila nel salone dell&#8217;Eur per la riunione dell&#8217;<strong>Abi<\/strong> numero 53, quella che ha visto il debutto sul palco del presidente <strong>Antonio Patuelli <\/strong>per la sua prima relazione annuale. Il banchiere, con un trascorso in Parlamento nelle fila del Partito Liberale ha tenuto un discorso perlopi\u00f9 istituzionale, ripercorrendo <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/economia\/labi-patuelli-slalom-fisco-e-crediti-934376.html\">i nodi anticipati marted\u00ec scorso dal Giornale<\/a>. \u00a0A imbracciare il bazooka ci ha pensato per\u00f2 il <strong>governatore di Bankitalia, \u00a0Ignazio Visco<\/strong>, \u00a0insistendo sul fatto che le Popolari di dimensioni maggiori, debbono rottamare gli assetti cooperativi su cui si reggono da oltre un secolo e <strong>trasformarsi in societ\u00e0 per azioni,<\/strong> anche per affrontare a testa alta il prossimo appuntamento con la supervisione unica europea.<\/p>\n<p>Un modo per dire che la riforma delle cooperative varata dal Parlamento lo scorso anno dopo una difficile gestazione, \u00e8 perlomeno insufficiente se osservata dalle finestre di Palazzo Koch. La Spa \u00e8 \u00abil modello pi\u00f9 coerente\u00bb, \u00abin grado di favorire l\u2019apporto di capitale e la trasparenza dell\u2019assetto proprietario e della governance\u00bb, ha insistito Visco: \u00abTanto pi\u00f9 marcate e ingiustificate\u00bb saranno le differenze con le altre banche \u00abtanto pi\u00f9 repentina potr\u00e0 essere la richiesta di cambiamento\u00bb ha avvisato Bankitalia. Un aut aut, in cui si sente chiaro il riferimento alla storia di <strong>Bipiemme<\/strong>, dove il presidente <strong>Andrea Bonomi<\/strong> si \u00e8 visto di recente affossare sul nascere dalla base sociale il progetto di trasformazione in &#8221; spa ibrida&#8221;. Visco aveva pungolato il mondo delle mutue al cambiamento anche poche settimane fa nelle <a href=\"http:\/\/wp.me\/p3j6cp-Ix\" target=\"_blank\">Considerazioni finali<\/a>, ma ora la Vigilanza torna implicitamente a chiedere com forza di cambiarsi d&#8217;abito anche al <strong>Banco Popolare<\/strong> e a <strong>Ubi Banca<\/strong>, dove la scorsa primavera il vertice ha faticato non poco a contenere gli attacchi della falange organizzata da Giorgio Jannone e a preservare la linea della continuit\u00e0. Forse anche per questo motivo, e per la storica battaglia di Gianpiero Samor\u00ec contro la gestione del <strong>gruppo Bper<\/strong>, sono ormai anche le cooperative a pensare come cambiare gli equilibri di governance. In particolare alcuni banchieri del comparto cullano l&#8217;idea di impastare una legge che ponga una <strong>barriera al libro soci<\/strong>,<a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/economia\/popolari-test-riforma-spunta-lidea-lotto-minimo-926605.html\">\u00a0vincolandone l&#8217;ingresso all&#8217;acquisto di un pacchetto minimo di azioni<\/a>,\u00a0per un controvalore equivalente al costo di una utilitaria: 8-10mila euro. Il problema, per\u00f2, resta capire quale \u00e8 il vero obiettivo di Bankitalia, visto che ben difficilmente Deputati e Senatori voteranno provvedimenti contro il loro stesso bacino elettorale. Molto pi\u00f9 semplice, se ogni percorso di evoluzione delle cooperative fosse stoppato, sarebbe quindi il ricorso alla decretazione d&#8217;urgenza.<\/p>\n<p>Le preoccupazioni della Vigilanza sono puntate su Bipiemme, dove ora Bonomi sta studiando una modifica che vincoli le decisioni del Consiglio di sorveglianza alla logica delle <strong>maggioranze qualificate<\/strong>, cos\u00ec da dare un maggiore peso specifico ai <strong>fondi<\/strong> e agli <strong>investitori istituzionali <\/strong>rispetto al coacervo dei dipendenti-soci da sempre dominante in Piazza Meda. A fine mese proprio Bpm attende peraltro anche la relazione di Bankitalia con i risultati, che si prospettano severi,\u00a0\u00a0dell&#8217;ispezione.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/07\/sileoni_big1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-3601\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/07\/sileoni_big1-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>\u00ab\u00c8 sintomatico che Visco rimetta in discussione il principio mutualistico previsto dalla Costituzione e percepito come un vincolo alla possibilit\u00e0 di gestire a proprio piacimento un\u2019azienda bancaria\u00bb, \u00a0replica per\u00f2 la segreteria nazionale della\u00a0<strong>Fabi<\/strong> guidata da<strong> Lando Maria Sileoni<\/strong>, il primo sindacato del settore con oltre 100mila iscritti. \u00a0\u00abLa trasformazione delle Popolari in spa renderebbe queste banche pi\u00f9 appetibili alla speculazione, rendendole vulnerabili all\u2019assalto dei capitali stranieri\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Bankitalia ha per\u00f2 riaperto il conflitto anche sul fronte dei <strong>costi dell&#8217;intero sistema bancario<\/strong> che, oltre ai\u00a0<strong>15mila esodati<\/strong>, ha comunque gi\u00e0 deciso di prepensionare\u00a0<strong>19mila addetti da qui al 2020 <\/strong>attraverso il Fondo esuberi, l&#8217;ammortizzatore sociale del settore. Ma i bilanci delle banche soffrono,<a href=\"http:\/\/wp.me\/p3j6cp-C6\" target=\"_blank\">\u00a0schiacciati dalla rehole di Basilea e dal peso di 130 miliardi di sofferenze<\/a> lasciate dalla difficolt\u00e0 con cui famiglie e imprese stanno cercando di rispettare le rate di mutui o prestiti spesso ricevuti negli anni in cui gli istituti di credito finanziavano con generosit\u00e0 la clientela, nel tentativo di centrare gli ambiziosi obiettivi contenuti nei piani industriali e reggere alle aspettative della Borsa.<\/p>\n<p>Al netto delle partite straordinarie, come le svalutazioni o gli avviamenti, il Roe medio delle prime 39 banche della Penisola, \u00e8 infatti ormai ridotto a valori da prefisso telefonico. Visco ha cos\u00ec spronato gli istituti a mettere in atto misure, anche di \u00abnatura temporanea\u00bb, \u00a0finalizzate a ridurre \u00abin maniera significativa\u00bb le spese del personale, cos\u00ec da livellarlo con il livello dei ricavi falciati dalla crisi. Anche in questo caso \u00e8 stata sferzante la replica del fronte sindacale, che giudica messa in pericolo la stessa idea di &#8220;concertazione&#8221;. Ai vertici dell&#8217;Abi c&#8217;\u00e8 \u00a0stato \u00abun cambio di rotta, avvallato da Bankitalia\u00bb che si \u00e8 risolto in un \u00a0\u00abattacco chiaro ai diritti dei lavoratori\u00bb, ha restituito il colpo la\u00a0<strong>Fabi,\u00a0<\/strong>sottolineando come \u00a0nella parole del governatore sia invece mancata \u00abuna riflessione critica sugli ancora troppo alti stipendi dei manager, sul business delle consulenze incrociate e sull\u2019adeguatezza dell\u2019attivit\u00e0 di vigilanza esercitata da Bankitalia\u00bb.<\/p>\n<p>La campagna contro i super-compensi vede impegnata in prima linea la<strong> Fiba-Cisl<\/strong> di <strong>Giulio Romani<\/strong> che ha avviato un&#8217;operazione a tappeto, sparpagliando nelle principali citt\u00e0 italiane banchetti e camper chiamati a raccolta firme a sostegno di un apposito disegno di \u00a0Legge. La Fiba giunge inoltre a definire \u00abirritante\u00bb una relazione, \u00abcontraddistinta dall&#8217;assenza di qualunque proposta strategica e la totale rimozione di autocritica del sistema\u00bb. \u00abBankitalia, anzich\u00e8 intervenire, come potrebbe, sulle remunerazioni dei manager, si sofferma ancora sulla pretesa di ridurre il costo contrattuale dei lavoratori, ignorando che esso \u00e8 gi\u00e0 ridotto all\u2019osso\u00bb. Risposta corale anche da parte della <strong>Uilca-Uil<\/strong>\u00a0di <strong>Massimo Masi,\u00a0<\/strong>che stigmatizza come nella propria analisi Visco non consideri i sacrifici gi\u00e0 sostenuti dai 300mila bancari italiani (anche con i contratti di solidariet\u00e0) e da parte della\u00a0<strong>Fisac-Cgil <\/strong>di\u00a0<strong>Agostino Megale<\/strong>:\u00a0\u00abE&#8217; tempo di dire basta alla logica della riduzione dei costi e del taglio dell\u2019occupazione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Visi scuri e occhi dominati da orgoglio frammisto a desiderio di rivalsa tra i \u00abSignori\u00bb delle Popolari, seduti in prima fila nel salone dell&#8217;Eur per la riunione dell&#8217;Abi numero 53, quella che ha visto il debutto sul palco del presidente Antonio Patuelli per la sua prima relazione annuale. Il banchiere, con un trascorso in Parlamento nelle fila del Partito Liberale ha tenuto un discorso perlopi\u00f9 istituzionale, ripercorrendo i nodi anticipati marted\u00ec scorso dal Giornale. \u00a0A imbracciare il bazooka ci ha pensato per\u00f2 il governatore di Bankitalia, \u00a0Ignazio Visco, \u00a0insistendo sul fatto che le Popolari di dimensioni maggiori, debbono rottamare gli [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2013\/07\/10\/visco-alla-guerra-popolare\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1005,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[15706],"tags":[15768,23510,7663,3149,16914,22703,26283,18708,33867,26277,33866,27441],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3583"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1005"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3583"}],"version-history":[{"count":38,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3583\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3624,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3583\/revisions\/3624"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3583"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3583"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3583"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}