{"id":3621,"date":"2013-07-12T07:28:54","date_gmt":"2013-07-12T07:28:54","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=3621"},"modified":"2013-07-12T07:28:54","modified_gmt":"2013-07-12T07:28:54","slug":"mps-quanto-costa-non-far-passare-lo-%c2%abstraniero%c2%bb","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2013\/07\/12\/mps-quanto-costa-non-far-passare-lo-%c2%abstraniero%c2%bb\/","title":{"rendered":"Mps, quanto costa non far passare lo \u00abstraniero\u00bb!"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/07\/Mps.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3634\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/07\/Mps.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"324\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/07\/Mps.jpg 680w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/07\/Mps-300x167.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u00ab<strong>Mps<\/strong>, una storia italiana\u00bb recitava il claim dello spot del Monte dei Paschi girato dal premio Oscar Giuseppe Tornatore. Altri tempi, altra gestione, orgoglio senese dappertutto e il vanto di aver riportato in Italia la banca <strong>Antonveneta<\/strong> che gli spagnoli del Santander avevano prelevato dopo lo spezzatino dell&#8217;olandese Abn Amro. Quella storia lo sapete come \u00e8 andata a finire. <em>Wall &amp; Street<\/em> ve l&#8217;hanno raccontata in tutta la sua evoluzione <a href=\"http:\/\/wp.me\/p3j6cp-dK\" target=\"_blank\">passata<\/a>, <a href=\"http:\/\/wp.me\/p3j6cp-es\" target=\"_blank\">presente<\/a> e <a href=\"http:\/\/wp.me\/p3j6cp-et\" target=\"_blank\">futura<\/a>.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 \u00e8 utile ritornare su questa vicenda ora che il tandem del\u00a0\u00abrinnovamento\u00bb <strong>Alessandro Profumo<\/strong> &#8211; <strong>Fabrizio Viola<\/strong> \u00e8 chiamato a rendere strutturale l&#8217;azione di risanamento fin qui portata avanti. Se Mps ha avuto bisogno di 4 miliardi di <strong>Monti-bond<\/strong> per salvarsi, \u00e8 perch\u00e9 l&#8217;acquisto di Antonveneta nel 2007 per circa 10 miliardi di euro (pi\u00f9 6 di finanziamento liquidit\u00e0 da restituire a Santander) fu un errore clamoroso. Avere tenuto in Italia qualcosa che italiano non era pi\u00f9 ha peggiorato la situazione: da due debolezze non \u00e8 nata una forza. Per capirci ancora meglio, Antonveneta oggi vale zero. Lo dicono la Borsa e i bilanci del Monte.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 allora nel 2007 fu avallata una scelta che si \u00e8 rivelata esiziale? Molto semplice. Si erano fuse in quell&#8217;anno Banca Intesa e Sanpaolo Imi da una parte e Unicredit-Capitalia dall&#8217;altra. I due giganti non avrebbero perso tempo, una volta digeriti i bocconi, a crescere ancora. La <strong>Fondazione Mps<\/strong>, che controllava il 51% del Monte (oggi \u00e8 scesa al 33%), mai avrebbe tollerato di perdere la presa e sollecit\u00f2 il suo ex presidente e numero uno Giuseppe Mussari a muoversi. Il tutto con la benedizione del <strong>Pd<\/strong> senese che designa tuttora la maggior parte dei componenti del consiglio (deputazione) della Fondazione. Controllore e controllata si indebitarono per crescere, la Fondazione aveva bisogno di dividendi per pagare i debiti ed elargire erogazioni. Di l\u00ec ad Alexandria e Santorini il passo \u00e8 stato breve.<\/p>\n<p>Sui 4 miliardi di Monti-bond il Monte pagher\u00e0 360 milioni quest&#8217;anno e 380 il prossimo. Cos\u00ec non si va avanti: oltre alle dismissioni e alla chiusura di filiali il piano prevede un aumento di 1 miliardo per iniziare a restituire il prestito. E tornare quanto prima (almeno entro il 2016) redditivi.<\/p>\n<p>Ma facciamo un passo indietro e guardiamo cos&#8217;\u00e8 scientificamente il sistema-Siena. Parlando alla platea di banchieri riuniti per l&#8217;assemblea annuale dell&#8217;Abi, il governatore di <strong>Bankitalia<\/strong>, <strong>Ignazio Visco<\/strong>,ha spiegato che \u00abva incoraggiata una diversificazione dei portafogli delle Fondazioni al fine di allentare i legami, talvolta troppo stretti, con i risultati della banca di riferimento e di evitare interferenze nella governance e nelle scelte imprenditoriali degli intermediari\u00bb. Alcune Fondazioni, infatti, tendono a interpretare in maniera molto ampia le prerogative di azionisti. \u00abCi\u00f2 ha determinato eccessi, ostacolando talora il necessario ricambio degli organi aziendali e orientando la scelta degli amministratori in base a criteri diversi dalla professionalit\u00e0\u00bb. Insomma, basta circoli viziosi!<\/p>\n<p>Bankitalia non parla mai a sproposito: la prossima settimana l&#8217;assemblea straordinaria di Mps sar\u00e0 chiamata a rimuovere il vincolo del 4% che blocca ogni azionista diverso dalla Fondazione. Il nuovo sindaco di Siena, il renziano Bruno Valentini, sta gi\u00e0 pensando a come ergere barricate in difesa della senesit\u00e0 dell&#8217;istituto. Ma rovesciamo la questione e chiediamoci chi potrebbe mai investire i propri soldi in un&#8217;azienda dove sapr\u00f2 in principio di non poter contare nulla.<\/p>\n<p>La risposta ce la d\u00e0 l&#8217;ad di Mps, Fabrizio Viola. \u00abAprire il capitale della banca a investitori istituzionali \u00e8 un lavoro che esige tempo e che implica un accurato lavoro di rilancio e di sensibilizzazione\u00a0 verso questa via, che \u00e8 quella giusta da perseguire\u00bb, ha detto ricordando che anche la <strong>Commissione Ue<\/strong> \u00e8 favorevole a questa soluzione e l&#8217;ok al salvataggio viene anche da questa ulteriore <em>privatizzazione<\/em>.<\/p>\n<p>Il rilancio basato sul canale Internet e sulla vendita di prodotti finanziari sta dando i primi frutti: il collocamento di polizze Rc auto da parte del partner e socio <strong>Axa<\/strong>, gruppo assicurativo francese, sta andando bene. Ora \u00e8 difficile ipotizzare che i transalpini vogliano fare anche i banchieri, ma se volessero crescere? sarebbe giusto impedir loro di farlo in nome dell&#8217;italianit\u00e0 di Mps? E se qualche gruppo bancario straniero volesse ampliare la propria presenza italiana conquistando la terza banca del Paese con circa 5 miliardi di ricavi? Gli si deve sbarrare la porta? Magari a <strong>Bnp Paribas<\/strong> (che pure ha smentito l&#8217;ipotesi) non dispiacerebbe&#8230;<\/p>\n<p>E allora, grazie agli analisti di Equita, facciamo due conti. \u00abAi\u00a0prezzi attuali, ipotizzando il pagamento della cedola sui Monti bond in azioni nel 2014, la quota della Fondazione scenderebbe dal 33% al 22%, lo Stato avrebbe\u00a0l&#8217;8% e il socio che dovrebbe sottoscrivere l&#8217;aumento di capitale da 1 miliardo il\u00a028%\u00bb. La Fondazione, sarebbe invece alla\u00a0ricerca di investitori a cui vendere parte della propria quota, che verrebbe\u00a0poi agganciata a un patto di sindacato in un secondo momento cui parteciperebbero anche i nuovi soci che sottoscriveranno l&#8217;aumento. Magari in Italia pu\u00f2 anche funzionare cos\u00ec. Il mercato, invece, chiede altro. Se l&#8217;italianit\u00e0 \u00e8 un valore, basta mettere sul piatto un miliardo di euro (o anche di pi\u00f9 se l&#8217;importo della ricapitalizzazione dovesse essere aumentato) e Mps resta tricolore. Questo messaggio lo inviamo anche ai nostri affezionati lettori che hanno criticato <a href=\"http:\/\/wp.me\/p3j6cp-Sl\" target=\"_blank\">il nostro post sulla pasticceria Cova<\/a> sostenendo che, in fondo, mantenere Antonveneta in Italia sia stata opera lodevole. Ecco, ora sapete quanto \u00e8 costato&#8230;<\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00abMps, una storia italiana\u00bb recitava il claim dello spot del Monte dei Paschi girato dal premio Oscar Giuseppe Tornatore. Altri tempi, altra gestione, orgoglio senese dappertutto e il vanto di aver riportato in Italia la banca Antonveneta che gli spagnoli del Santander avevano prelevato dopo lo spezzatino dell&#8217;olandese Abn Amro. Quella storia lo sapete come \u00e8 andata a finire. Wall &amp; Street ve l&#8217;hanno raccontata in tutta la sua evoluzione passata, presente e futura. Ecco perch\u00e9 \u00e8 utile ritornare su questa vicenda ora che il tandem del\u00a0\u00abrinnovamento\u00bb Alessandro Profumo &#8211; Fabrizio Viola \u00e8 chiamato a rendere strutturale l&#8217;azione di risanamento [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2013\/07\/12\/mps-quanto-costa-non-far-passare-lo-%c2%abstraniero%c2%bb\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1006,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[26],"tags":[22676,18706,15793,15649,22920,22680,18710,15774],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3621"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1006"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3621"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3621\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4174,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3621\/revisions\/4174"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3621"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3621"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3621"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}