{"id":4170,"date":"2013-09-10T08:52:19","date_gmt":"2013-09-10T08:52:19","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=4170"},"modified":"2013-09-10T08:52:19","modified_gmt":"2013-09-10T08:52:19","slug":"politica-nuoce-gravemente-alle-banche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2013\/09\/10\/politica-nuoce-gravemente-alle-banche\/","title":{"rendered":"Politica: nuoce gravemente alle banche"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/09\/politica1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4172\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/09\/politica1.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"798\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/09\/politica1.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/09\/politica1-206x300.jpg 206w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Avremmo potuto intitolare questo post: \u00abPd, nuoce gravemente alle banche\u00bb. Ma il nostro \u00e8 un blog economico-finanziario e non politico: numeri e non parole. Vogliamo solo presentarvi altri tre casi di banche in difficolt\u00e0 a causa di una gestione non oculata e che, in comune, hanno il fatto di essere controllate da <strong>Fondazioni<\/strong>. Non parleremo di <a href=\"http:\/\/wp.me\/p3j6cp-158\" target=\"_blank\">Mps<\/a>. Abbiamo gi\u00e0 dato, <a href=\"http:\/\/wp.me\/p3j6cp-Wp\" target=\"_blank\">in pi\u00f9 occasioni<\/a>. Bens\u00ec di <strong>Carige<\/strong>, <strong>Banca Marche<\/strong> e <strong>CariFerrara<\/strong>. Sono tre istituti i cui azionisti di maggioranza hanno consiglieri nominati politicamente, soprattutto nell&#8217;area del centrosinistra. Come nel caso di Mps, questo non esonera il centrodestra da una responsabilit\u00e0 che \u00e8 quella dell&#8217;omesso controllo. Se una Fondazione funziona male, gli enti locali lo sanno e spetta all&#8217;opposizione denunciare ad alta voce eventuali manchevolezze. Ma l&#8217;Italia funziona quasi tutta come la <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/interni\/day-after-basilicata-scandalo-barboni-911747.html\" target=\"_blank\">Regione Basilicata<\/a>. Qual \u00e8 la sua particolarit\u00e0? Da oltre 20 anni la governa il centrosinistra perch\u00e9 in quell&#8217;area \u00e8 confluito il grosso della ex Dc e il centrodestra (che ha ospitato la parte minoritaria della \u00abbalena bianca\u00bb) s&#8217;\u00e8 comodamente rassegnato.<\/p>\n<h3>Carige<\/h3>\n<p><strong>Bankitalia<\/strong> ha imposto un cambiamento radicale della gestione dell&#8217;istituto genovese che dovr\u00e0 nominare anche l&#8217;inconsueta (per Genova) figura dell&#8217;amministratore delegato e varare un rafforzamento patrimoniale \u00a0da 800 milioni. Nel 2012 il rosso \u00e8 stato di 63 milioni e nei primi sei mesi del 2013 di 29 milioni, a causa di 240 milioni di rettifiche su crediti. Da una parte gli affidamenti al mondo imprenditoriale genovese sono problematici, dall&#8217;altra parte l&#8217;espansione assicurativa voluta dal presidente uscente <strong>Giovanni Berneschi<\/strong> ha mostrato i suoi limiti creando un deficit patrimoniale di circa 740 milioni. La Procura di Genova, dopo le ispezioni di Palazzo Koch, ha aperto un fascicolo su alcuni affidamenti un po&#8217; troppo \u00abgenerosi\u00bb. Via Nazionale ha detto \u00abstop\u00bb, ma la Fondazione, presieduta da <strong>Flavio Repetto<\/strong> e consustanziale a tutto l&#8217;arco politico ligure, ha tentato fino all&#8217;ultimo di resistere sfiduciando Berneschi (con le dimissioni in massa di 8 consiglieri dal cda) che voleva aprire l&#8217;azionariato ai bolognesi di Unipol. L&#8217;unica soddisfazione per l&#8217;ente controllante \u00e8 la designazione del nuovo presidente, <strong>Cesare Castelbarco<\/strong> trait d&#8217;union fra Genova e il socio francese <strong>Bpce<\/strong>. Ma come per Mps, anche qui \u00e8 finito un mondo. Ci corre l&#8217;obbligo di una doverosa precisazione rispetto a quanto scritto sull&#8217;<a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/economia\/carige-fondazione-apre-ad-altri-soci-castelbarco-presidente-947785.html\" target=\"_blank\">edizione cartacea del Giornale<\/a>. Prima di virare su Castelbarco sembrava che la scelta dovesse cadere sull&#8217;avvocato <strong>Piergiorgio Alberti<\/strong>, gi\u00e0 consigliere dell&#8217;istituto. \u00abHo ritenuto di fare un passo indietro visto che Bankitalia aveva chiesto un segnale di forte discontinuit\u00e0, nonostante tutte le forze politiche mi avessero pregato di accettare la designazione\u00bb, ci ha detto. Un gesto nobile.<\/p>\n<h3>Banca delle Marche<\/h3>\n<p>Ha chiuso il 2012 con un rosso di 527,7 milioni. Nei primi sei mesi del 2013 il rosso \u00e8 stato di 232 milioni. Bankitalia non ha potuto far altro che metterla in gestione provvisoria per i prossimi due mesi. Servono 300-400 milioni di aumento di capitale. Una cordata di imprenditori marchigiani, tra i quali Francesco Merloni e <strong>Diego Della Valle<\/strong>, si \u00e8 detta disponibile a intervenire per far s\u00ec che non sia fagocitata. Come ha raccontato <strong>Francesco Merloni<\/strong> al Giornale, riferendosi all&#8217;ex numero uno <strong>Lauro Costa<\/strong>, \u00abla gestione delle Fondazioni (Banca Marche \u00e8 controllata dai tre enti di Jesi, Macerata e Pesaro) \u00e8 stata deleteria: non si pu\u00f2 tenere per anni una persona che prima fa il presidente, poi il vicepresidente e poi ritorna presidente. Inoltre la banca non va male nei finanziamenti alle imprese del territorio, ma perch\u00e9 ha investito nell&#8217;immobiliare fuori dalle Marche\u00bb. Vero fino a un certo punto: i crediti deteriorati sono pari a 4,75 miliardi di euro. Un po&#8217; troppi per un istituto di dimensioni non grandi.<\/p>\n<h3>CariFerrara<\/h3>\n<p>La banca \u00e8 in amministrazione straordinaria a causa di investimenti immobiliari sbagliati a Milano per 300 milioni di euro che hanno vanificato una ricapitalizzazione da 150 milioni. L&#8217;ex direttore generale ha riportato una condanna a tre anni in primo grado e dovr\u00e0 risarcire l&#8217;istituto a titolo provvisionale per 25 milioni.<\/p>\n<p>L&#8217;Italia \u00e8 questa qui. La prossima volta che volete sparlare di banche, non sparlate solo dei banchieri&#8230;<\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&nbsp; Avremmo potuto intitolare questo post: \u00abPd, nuoce gravemente alle banche\u00bb. Ma il nostro \u00e8 un blog economico-finanziario e non politico: numeri e non parole. 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