{"id":4232,"date":"2013-09-19T07:29:02","date_gmt":"2013-09-19T07:29:02","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=4232"},"modified":"2013-09-19T07:29:02","modified_gmt":"2013-09-19T07:29:02","slug":"investire-in-arte-come-va-il-mercato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2013\/09\/19\/investire-in-arte-come-va-il-mercato\/","title":{"rendered":"Investire in arte, come va il mercato"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/09\/lich2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4263\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/09\/lich2.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"365\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/09\/lich2.jpg 460w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/09\/lich2-300x198.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Dopo sette anni la crisi mondiale si sta stemperando e le Borse stanno mettendo a segno un recupero che dovrebbe essere favorito anche dalla decisione appena presa dalla Federal Reserve di mantenere inalterato il piano di aiuti inalterato a quota 85 miliardi al mese. Affidare una parte del proprio patrimonio alle azioni, preferibilmente \u00a0potrebbe quindi essere una buona scelta, soprattutto se si ricorre ai fondi di investimento o agli Etf (i fondi passivi dai costi ridotti all&#8217;osso e scambiati in Borsa come le azioni) perch\u00e9 solo in questo modo ci si assicura il grado di diversificazione necessario per contenere i rischi sempre connessi all&#8217;andamento dei mercati. Proprio la ripresa, sta per\u00f2 aprendo altre possibilit\u00e0 per impiegare con soddisfazione una parte del proprio denaro, come quella di <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>acquistare oggetti d&#8217;arte<\/strong><\/span>.<\/p>\n<p>A dircelo \u00e8 l&#8217;ultimo <strong>Art Market Report<\/strong> elaborato dagli analisti del <strong>Monte dei Paschi Siena<\/strong>, che registra un andamento positivo nel primo semestre, grazie alle aste record che si sono susseguite sia nel segmento \u00abPost war\u00bb sia in quello \u00abOld Master\u00bb. \u00a0L&#8217;investimento in arte rimane per\u00f2 di norma, proprio per gli elevati capitali che richiede, confinato all&#8217;esclusivo mondo di consulenti del private banking, cui si rivolgono i paperoni di tutto il mondo.<\/p>\n<p>Wall &amp; Street ha cos\u00ec pensato di avvicinarsi a questo comparto, con un approccio che se non pu\u00f2 essere \u00abpopolare\u00bb \u00e8 comunque meno \u00abelitario\u00bb, nel tentativo di fornire qualche consiglio utile a quella media-borghesia che si avvicina alle gallerie d&#8217;arte, alle case d&#8217;aste e ai negozi di antiquariato. Fornire qualche indicazione per scegliere non solo oggetti che appaghino il gusto estetico di chi li acquista, ma abbiano anche le caratteristiche per essere con una buona dose di probabilit\u00e0 alienabili con discreta soddisfazione a medio-lungo termine. Oggetti magari oggi sottovalutati o finora trascurati. Per fare questo iniziamo qui a leggere come sia sta muovendo il mercato dell&#8217;arte secondo il Monte dei Paschi, che da anni calcola un indice specifico del settore, poi chiederemo interpelleremo alcuni esperti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/09\/MPSGlobalPainting.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-4246 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/09\/MPSGlobalPainting.jpg\" alt=\"\" width=\"413\" height=\"258\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/09\/MPSGlobalPainting.jpg 413w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/09\/MPSGlobalPainting-300x187.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 413px) 100vw, 413px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Quanto al mercato della pittura: i risultati consuntivi del primo semestre mostrano un lieve calo rispetto al precedente semestre e dopo la fase di assestamento degli ultimi 3 anni, come testimonia l&#8217;andamento dell&#8217;MPS Global Painting Index, in diminuzione del 18,4% sul 2012. Il mercato resta ancora lontano dal picco del 2008.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/09\/MPSPreWar.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-4249\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/09\/MPSPreWar.jpg\" alt=\"\" width=\"504\" height=\"239\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/09\/MPSPreWar.jpg 504w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/09\/MPSPreWar-300x142.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 504px) 100vw, 504px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/09\/MPSPostWar.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-4250\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/09\/MPSPostWar.jpg\" alt=\"\" width=\"513\" height=\"272\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/09\/MPSPostWar.jpg 513w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/09\/MPSPostWar-300x159.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 513px) 100vw, 513px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La ripresa sembra oggi ostacolata nei segmenti a maggior capitalizzazione. In particolare, gli indici <strong>Mps Art Pre War<\/strong>\u00a0(-35,3% sul 2013) e <strong>Mps Art Post War<\/strong>\u00a0(-4,6% sul 2013) hanno registrato un ribasso nonostante i record mondiali registrati nelle aste dell&#8217;ultimo semestre.\u00a0Le opere di <strong>Picasso<\/strong> e <strong>Modigliani <\/strong>hanno infatti raggiunto la cima delle classifiche stilate da <strong>Sotheby\u2019s<\/strong> e <strong>Christie&#8217;s<\/strong> raggiungendo in poco pi\u00f9 di quindici anni un trend invidiabile con un incremento compreso tra il 400% e il 550%.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda i contemporanei, invece, si segnala\u00a0Il clima di sfiducia degli ultimi anni viene interrotto dal record ottenuto da Christie\u2019s a maggio nell\u2019asta serale di arte contemporanea con un totale di quasi 500 milioni di dollari. Questa cifra \u00e8 il risultato pi\u00f9 alto mai raggiunto nella storia delle aste. Le opere di tale primato appartengono a <strong>Pollock<\/strong>, <strong>Lichtenstein<\/strong>, Basquiat, Rothko, Guston e ovviamente lui, <strong>Gerhard Richter<\/strong>, che \u00e8 diventato l&#8217;artista vivente pi\u00f9 quotato al mondo. <em>Abstraktes Bild<\/em>, un\u2019opera acquistata anni fa dal famosissimo chitarrista Eric Clapton a una cifra \u201cirrisoria\u201d, \u00e8 stata venduta all\u2019asta a 22 milioni di sterline, un prezzo 10 volte superiore a quello di l\u2019acquisto.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/09\/MPSOldMasters.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-4251\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/09\/MPSOldMasters.jpg\" alt=\"\" width=\"542\" height=\"264\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/09\/MPSOldMasters.jpg 542w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/09\/MPSOldMasters-300x146.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 542px) 100vw, 542px\" \/><\/a><\/p>\n<p>L&#8217;indice <strong>Mps Art Old Masters<\/strong>, che comprende anche\u00a0\u00a0gli artisti del XIX secolo (impressionisti in primis) ha registrato un incremento del +31,9% rispetto al I semestre 2012, grazie alla performance dell&#8217;asta newyorkese di dipinti antichi organizzata da Sotheby&#8217;s a gennaio, che ha totalizzato 58 milioni di dollari. In evidenza, il quadro di Pompeo Batoni ?Susanna e i Vecchioni? Aggiudicato a $11.394.500 mln.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/09\/MPSBreakdown.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-4252\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/09\/MPSBreakdown.jpg\" alt=\"\" width=\"304\" height=\"269\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/09\/MPSBreakdown.jpg 304w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/09\/MPSBreakdown-300x265.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 304px) 100vw, 304px\" \/><\/a>Per concludere ci sono due argomenti dei quali tenere conto. In primo luogo, bisogna ricordare che la pittura rappresenta il core business dell&#8217;investimento in arte come dimostra il fatturato disaggregato delle principali aste.<\/p>\n<p>L&#8217;indice Mps Global Arti Minori Index nel primo semestre ha registrato un trend positivo del 4,2% sul primo semestre 2012. L&#8217;analisi della performance delle varie arti minori nel corso degli ultimi sette anni (2006-2013) mostra infatti rendimenti ampiamente positivi (+116,4% vs 2006). Tra le performance pi\u00f9 importanti spicca quella delle antichit\u00e0 (+154,1% rispetto al 2006), seguita dai gioielli (+140%).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/09\/MPSAMV.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-4253\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/09\/MPSAMV.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"243\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/09\/MPSAMV.jpg 480w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/09\/MPSAMV-300x151.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quest&#8217;ultimo grafico dimostra la forza dell&#8217;arte anche sui mercati finanziari. Nei tre anni terminati lo scorso Ferragosto\u00a0l&#8217;indice <strong>Mps Art Market Value<\/strong>\u00a0(costruito su un paniere di 10 societ\u00e0 quotate operanti nel comparto artistico. ponderato per le capitalizzazioni medie giornaliere ed espresso in dollari) ha guadagnato pi\u00f9 dell&#8217;S&amp;P500 (+81% contro +50%), mentre il nostro Ftse Mib \u00e8 stato in perdita.<\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Dopo sette anni la crisi mondiale si sta stemperando e le Borse stanno mettendo a segno un recupero che dovrebbe essere favorito anche dalla decisione appena presa dalla Federal Reserve di mantenere inalterato il piano di aiuti inalterato a quota 85 miliardi al mese. Affidare una parte del proprio patrimonio alle azioni, preferibilmente \u00a0potrebbe quindi essere una buona scelta, soprattutto se si ricorre ai fondi di investimento o agli Etf (i fondi passivi dai costi ridotti all&#8217;osso e scambiati in Borsa come le azioni) perch\u00e9 solo in questo modo ci si assicura il grado di diversificazione necessario per contenere i [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2013\/09\/19\/investire-in-arte-come-va-il-mercato\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1005,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[31506],"tags":[9894,36390,36392,36395,36394,36389,15774,18273,36391],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4232"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1005"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4232"}],"version-history":[{"count":23,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4232\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4271,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4232\/revisions\/4271"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4232"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4232"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4232"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}