{"id":4276,"date":"2013-10-31T08:15:45","date_gmt":"2013-10-31T08:15:45","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=4276"},"modified":"2013-10-31T08:15:45","modified_gmt":"2013-10-31T08:15:45","slug":"ecco-dove-i-prestiti-costano-di-meno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2013\/10\/31\/ecco-dove-i-prestiti-costano-di-meno\/","title":{"rendered":"Ecco dove i prestiti costano di meno"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/10\/prestiti_h_partb.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-4496\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/10\/prestiti_h_partb.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"347\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/10\/prestiti_h_partb.jpg 638w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/10\/prestiti_h_partb-300x179.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Orientarsi nella giungla dei finanziamenti non \u00e8 un&#8217;impresa facile. Ecco perch\u00e9 Wall &amp; street, con la collaborazione di <a href=\"http:\/\/www.prestitionline.it\" target=\"_blank\">PrestitiOnline.it<\/a> (broker creditizio che su Internet mette a confronto le diverse offerte e propone agli utenti il prodotto pi\u00f9 vicino alle esigenze individuali), ha messo a punto tre semplici tabelle che confrontano le soluzioni pi\u00f9 vantaggiose per chi ha intenzione di richiedere un prestito per un preciso scopo. La ricerca ha considerato tre tipologie differenti: un trentenne che vuole acquistare un&#8217;auto, un impiegato 45enne che vuole ristrutturare casa e un 60enne pensionato che ha bisogno di liquidit\u00e0<\/p>\n<h3>L&#8217;auto nuova<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/10\/Auto.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-4493\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/10\/Auto.jpg\" alt=\"\" width=\"443\" height=\"465\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/10\/Auto.jpg 443w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/10\/Auto-285x300.jpg 285w\" sizes=\"(max-width: 443px) 100vw, 443px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un impiegato a tempo determinato trentenne di Milano che avesse bisogno di 10.000 euro per acquistare un&#8217;auto nuova ha le offerte pi\u00f9 vantaggiose da <strong>Findomestic Banca<\/strong> e da <strong>Cofidis<\/strong>. Su una durata di 24 mesi la liquidit\u00e0 costa 446 euro al mese (447 euro con Cofidis). Su 4 anni la rata \u00e8 di 238 euro, mentre su 6 anni si pagano 169 euro mensili. Da notare che il tasso annuo effettvo globale di Findomestic Banca, in tutte le fattispecie, \u00e8 ancorato al 6,91per cento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Rimettere a nuovo casa<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/10\/Impiegato.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-4494\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/10\/Impiegato.png\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"486\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/10\/Impiegato.png 450w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/10\/Impiegato-277x300.png 277w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questa simulazione si considera un impiegato 45enne di Milano con un contratto a tempo indeterminato e con la necessit\u00e0 di reperire 15.000 euro per ristrutturare la propria abitazione. anche in questo caso Findomestic Banca e Cofidis offrono le migliori offerte. Cos\u00ec come il prestito <strong>Rat@web<\/strong> di <strong>Agos Ducato<\/strong>. In particolare su 2 anni si pagano 670 euro al mese (676 euro per Agos). In 4 anni si resta attorno ai 360 euro, mentre su 6 anni con Cofidis si scende a 253 euro (254 euro Findomestic e 260 euro Agos Ducato). anche in questo caso Findomestic offre un Taeg fisso al 6,91% in tutte e tre le opzioni considerate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Liquidit\u00e0 per i pensionati<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/10\/Pensionato.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-4495\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/10\/Pensionato.jpg\" alt=\"\" width=\"384\" height=\"415\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/10\/Pensionato.jpg 384w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/10\/Pensionato-277x300.jpg 277w\" sizes=\"(max-width: 384px) 100vw, 384px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I prestiti di liquidit\u00e0 per i pensionati sono caraterizzati da un Taeg maggiore rispetto alle due simulazioni precedenti. La migliore offerta \u00e8 quella di Fiditalia che offre il 10,65% sia su 24 che su 48 e 72 mesi. Un prestito di 15mila euro a un pensionato 60enne di Milano coster\u00e0 pertanto a seconda delle scadenze 693, 381 e 279 euro. Buona anche l&#8217;offerta di Rat@web di agos Ducato che offre un tasso annuo effettivo globale dell&#8217;11,8% circa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Il commento<\/h3>\n<p>Secondo <strong>Roberto Anedda<\/strong>, direttore marketing di PrestitiOnline.it, \u00ab\u00e8 bene\u00a0tenere presente che <strong><span style=\"text-decoration: underline\">la gran parte delle erogazioni si concentra su poche finalit\u00e0 principali<\/span><\/strong>.\u00a0Le finalit\u00e0 legate alla casa (ristrutturazione e arredamento) e all\u2019acquisto di auto nuova o usata\u00a0costituiscono infatti oltre il 75% delle erogazioni totali di prestiti, segno che il prestito \u00e8 da considerarsi una soluzione ideale soprattutto per le necessit\u00e0 di spesa pi\u00f9 rilevanti e meno voluttuarie\u00bb.<\/p>\n<p>La finalit\u00e0, aggiunge Anedda, pu\u00f2 incidere notevolmente sulla ampiezza di offerte e sul costo delle stesse. \u00ab<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>I finanziamenti per la casa o per l\u2019auto sono considerati dagli istituti di credito come meno rischiosi,\u00a0quindi possono essere pi\u00f9 semplici da ottenere e offrire tassi pi\u00f9 contenuti rispetto a finalit\u00e0 pi\u00f9\u00a0marginali<\/strong><\/span>\u00bb. <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Meglio quindi richiedere un prestito per l\u2019effettiva esigenza di spesa invece che cercare un generico prestito di liquidit\u00e0: in quest\u2019ultimo caso il prestito sar\u00e0 in genere pi\u00f9 difficile da ottenere e avr\u00e0 un tasso pi\u00f9 elevato.<\/strong><\/span> Ci\u00f2 non implica automaticamente che il prestito di liquidit\u00e0 sia da evitare in assoluto: esso rappresenta spesso una soluzione per chiudere altri finanziamenti sottoscritti in precedenza a costi pi\u00f9 elevati, portando quindi ad un risparmio effettivo. Oppure \u00e8 l\u2019unica soluzione possibile quando il prestito non deve finanziare una spesa specifica ma \u00e8 destinato a integrare la disponibilit\u00e0 del cliente per far fronte a pi\u00f9 impegni di spesa, magari piccoli se presi singolarmente.<\/p>\n<p>Ne \u00e8 conferma il fatto che il prestito di liquidit\u00e0 rappresenta comunque la prima voce di erogazione\u00a0prestiti dopo quelle legate a casa e auto, con una quota dell\u20198% sul totale erogato nazionale.\u00a0Non ci sono invece differenze egualmente marcate sui prestiti e le loro condizioni rispetto all\u2019et\u00e0 o al profilo lavorativo del richiedente: la gran parte degli istituti di credito al consumo prevede, specie per le finalit\u00e0 principali, prodotti indirizzati sia a clientela pi\u00f9 giovane e magari con contratti lavorativi atipici che a clienti pi\u00f9 \u201cmaturi\u201d, lavoratori dipendenti o pensionati.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 comunque consigliabile &#8211; conclude Anedda &#8211; non limitarsi al primo istituto che si conosce ma effettuare un confronto\u00a0approfondito tra molte offerte, in modo da verificare quali siano le condizioni migliori realmente\u00a0disponibili per le proprie esigenze e risparmiare cos\u00ec anche diverse migliaia di euro. La sottoscrizione di un prestito personale con istituti specializzati non richiede poi la necessit\u00e0 di aprire conti correnti o posizioni simili presso l\u2019istituto, quindi rende la scelta del cliente ancora pi\u00f9 libera ed economica\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n<pre><\/pre>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&nbsp; Orientarsi nella giungla dei finanziamenti non \u00e8 un&#8217;impresa facile. Ecco perch\u00e9 Wall &amp; street, con la collaborazione di PrestitiOnline.it (broker creditizio che su Internet mette a confronto le diverse offerte e propone agli utenti il prodotto pi\u00f9 vicino alle esigenze individuali), ha messo a punto tre semplici tabelle che confrontano le soluzioni pi\u00f9 vantaggiose per chi ha intenzione di richiedere un prestito per un preciso scopo. La ricerca ha considerato tre tipologie differenti: un trentenne che vuole acquistare un&#8217;auto, un impiegato 45enne che vuole ristrutturare casa e un 60enne pensionato che ha bisogno di liquidit\u00e0 L&#8217;auto nuova &nbsp; &nbsp; [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2013\/10\/31\/ecco-dove-i-prestiti-costano-di-meno\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1005,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[31506],"tags":[40058,40055,40053,40054,18746,40057,16969,40056,15771,40052,40059],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4276"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1005"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4276"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4276\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7696,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4276\/revisions\/7696"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4276"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4276"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4276"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}