{"id":4716,"date":"2013-12-30T09:04:45","date_gmt":"2013-12-30T09:04:45","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=4716"},"modified":"2013-12-30T09:56:02","modified_gmt":"2013-12-30T09:56:02","slug":"litalia-a-dieta-anche-a-capodanno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2013\/12\/30\/litalia-a-dieta-anche-a-capodanno\/","title":{"rendered":"Italia a dieta anche a Capodanno"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/12\/dieta.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4743\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/12\/dieta.jpg\" alt=\"\" width=\"375\" height=\"331\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/12\/dieta.jpg 375w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/12\/dieta-300x264.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 375px) 100vw, 375px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Un altro Capodanno di \u00abmagro\u00bb per gli italiani.<\/strong> Fatta eccezione per un minoranza (10,1%) , le famiglie saranno costrette a replicare le <strong>scelte low cost<\/strong> dell&#8217;anno passato: oltre un terzo (35,1%) organizzeranno quindi il <strong>cenone a casa<\/strong> propria e quasi altrettante (33,9%) si rifugeranno a casa di amici o parenti.\u00a0D&#8217;altra parte non \u00e8 certo facile fare quadrare i conti per le molte famiglie che si sono trovate improvvisamente monoreddito o senza stipendio per colpa dei posti di lavoro distrutti dalla crisi: il 31% del campione continuer\u00e0 comunque a permettersi il conto per il cenone al ristorante (la spesa media si aggira sui 85 euro) o comunque di una festa di San Silvestro\u00a0organizzata in un locale pubblico. \u00a0\u00abIl Capodanno \u00e8 per eccellenza l\u2019occasione di consumo di queste feste. \u00c8 molto pi\u00f9 facile rispetto ad altre ricorrenze suddividere il cenone dal brindisi e quindi trascorrere fuori casa almeno uno dei due eventi\u00bb, nota Lino Stoppani, presidente di Fipe-Confcommercio che curato la ricerca.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 fosca (e probabilmente pi\u00f9 vicina alla realt\u00e0 del Paese) la rilevazione di<strong> Confesercenti-Swg<\/strong> secondo cui 38 milioni di italiani (in questo caso l\u201980% della popolazione) continuer\u00e0 a celebrare la notte di San Silvestro a casa o presso amici e parenti, spendendo per\u00f2 un po&#8217; di pi\u00f9 per il desco: 92 euro (+3%, complice l&#8217;inflazione) rispetto al 2012.\u00a0Secondo il sondaggio Confesercenti<strong>,<\/strong> si asterranno dalle celebrazioni per il nuovo anno quasi 3,8 milioni di\u00a0connazionali: oltre <strong>2,8 milioni (il 6%) perch\u00e9 senza denaro<\/strong>; quasi un milione (2%) sar\u00e0 invece impegnato sul lavoro. Un dato che non stupisce, visto che il 46% degli intervistati ammette di non riuscire ad arrivare alla fine del mese con il proprio reddito: al 32% basta fino\u00a0alla terza settimana, mentre il 14% si ferma addirittura alla seconda.<\/p>\n<p>Pur nel <a href=\"http:\/\/wp.me\/p3j6cp-1ea\">generalizzato taglio delle spese<\/a>,\u00a0imposto dalla <strong>ghiaiata di tasse e balzelli \u00a0scagliate dal governo Letta<\/strong>, un buon numero di italiani (35%) continua comunque a desiderare di trascorrere \u00a0il veglione in un locale, mentre il 9% si riverser\u00e0 in piazza, aderendo magari a qualche iniziativa organizzata dal Comune.\u00a0Ristorante (74,3%) e discoteca (19,1%) sono i luoghi preferiti per salutare il nuovo anno, mentre l&#8217;agriturismo si ritaglia un 2%. Cambia invece la prospettiva per il veglione: il ristorante, pur dominante (46,8%), perde quota a vantaggio della discoteca (35,4%) e dei circoli privati (10,1%).<\/p>\n<p>Visto il caro benzina e pedaggi autostradali, si viagger\u00e0 anche di meno. Sale infatti \u00a0il numero degli italiani che attenderanno la mezzanotte nel luogo di residenza (82,4% contro l\u201980,2% del 2012). Molto modesta invece la percentuale che \u00a0ha organizzato un \u00a0viaggio in Italia (13,1%) o, ancora peggio, all\u2019estero (3,3%).<\/p>\n<p>Dal punto di vista della compagnia, chi rimarr\u00e0 in casa sceglier\u00e0 di stare con i familiari (69,3%) contro un 30% circa che ricever\u00e0 amici e parenti. Al contrario, chi decider\u00e0 di festeggiare fuori sceglier\u00e0 la compagnia degli amici nel 60% circa dei casi e nel rimanente 40% far\u00e0 baldoria con i parenti pi\u00f9 o meno stretti.<\/p>\n<pre><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/pre>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Un altro Capodanno di \u00abmagro\u00bb per gli italiani. Fatta eccezione per un minoranza (10,1%) , le famiglie saranno costrette a replicare le scelte low cost dell&#8217;anno passato: oltre un terzo (35,1%) organizzeranno quindi il cenone a casa propria e quasi altrettante (33,9%) si rifugeranno a casa di amici o parenti.\u00a0D&#8217;altra parte non \u00e8 certo facile fare quadrare i conti per le molte famiglie che si sono trovate improvvisamente monoreddito o senza stipendio per colpa dei posti di lavoro distrutti dalla crisi: il 31% del campione continuer\u00e0 comunque a permettersi il conto per il cenone al ristorante (la spesa media si [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2013\/12\/30\/litalia-a-dieta-anche-a-capodanno\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1005,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[26],"tags":[40102,40103,7665,395804,102],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4716"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1005"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4716"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4716\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4747,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4716\/revisions\/4747"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4716"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4716"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4716"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}