{"id":5032,"date":"2014-02-21T14:12:05","date_gmt":"2014-02-21T14:12:05","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=5032"},"modified":"2014-02-23T21:24:24","modified_gmt":"2014-02-23T21:24:24","slug":"vietato-divorziare-con-la-crisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2014\/02\/21\/vietato-divorziare-con-la-crisi\/","title":{"rendered":"Vietato divorziare con la crisi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2014\/02\/buffonseredova.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-large wp-image-5064\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2014\/02\/buffonseredova-1024x658.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"353\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2014\/02\/buffonseredova-1024x658.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2014\/02\/buffonseredova-300x192.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2014\/02\/buffonseredova.jpg 1556w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Mai come in tempi di crisi economica separarsi non \u00e8 un buon affare. (Ovviamente, non \u00e8 <a href=\"http:\/\/gossip.excite.it\/gigi-buffon-e-alena-seredova-non-vivono-piu-insieme-lo-testimonia-riccardo-grande-stevens-N147518.html\" target=\"_blank\">il caso di <strong>Gigi Buffon<\/strong> e <strong>Alena Seredova<\/strong><\/a>). Questa \u00e8 la sintesi dell\u2019indagine condotta per <strong>Immobiliare.it<\/strong> da <strong>Demoskopea<\/strong> che ha intervistato un campione rappresentativo dei circa 2.700.000 divorziati e separati italiani per evidenziare le conseguenze che una separazione ha sull\u2019economia personale.<\/p>\n<p>Complessivamente in Italia <strong>610.000 divorziati stanno ancora pagando le rate del mutuo ottenuto per comprare la casa coniugale <\/strong>(22,6%), ma se ad un anno dalla fine della relazione questa percentuale sale fino al 54,7%, fra chi \u00e8 separato da pi\u00f9 di cinque anni crolla al 5,4%. Dopo la fine del matrimonio pi\u00f9 della met\u00e0 delle persone prova a chiedere un nuovo mutuo alle banche (46,2% del campione, equivalente a 1.248.000 persone), ma quasi la met\u00e0 di loro si \u00e8 visto negare la concessione.<\/p>\n<p>\u00abLa fine di un matrimonio \u00e8 uno degli eventi psicologicamente pi\u00f9 provanti \u2013 ha dichiarato Carlo Giordano, amministratore delegato del gruppo Immobiliare.it \u2013 e purtroppo ad esso sono spesso legate altre questioni da gestire, come il diritto di continuare a vivere nella casa coniugale o la difficolt\u00e0 di riuscire a far fronte ad un nuovo acquisto o all\u2019affitto di un altro appartamento\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il 42,2% dei divorziati denuncia una condizione economica peggiorata<\/strong> dopo la separazione, soprattutto durante il primo anno (45,3%) e proprio l\u2019impossibilit\u00e0 di far fronte alle spese di una nuova casa spiegano come mai, nei primi dodici mesi successivi alla fine del matrimonio, il 57,8% dei separati dichiari di abitare ancora sotto il tetto coniugale.<\/p>\n<p>Quello che ha messo in luce l\u2019indagine di Demoskopea condotta per Immobiliare.it \u00e8 come il campione di chi, sia pure separato, vive ancora nella casa matrimoniale sia equamente suddiviso tra uomini (51,5%) e donne (48,5%), segno che la crisi costringe molte coppie ad accettare la condizione di separati in casa, in attesa di trovare una soluzione alternativa e, soprattutto, sostenibile economicamente.<\/p>\n<p>Se in molti casi, quando la coppia scoppia, la soluzione abitativa preferita \u00e8 quella dell<strong>\u2019affitto di un\u2019altra casa <\/strong>(26,6% dei separati da meno di un anno), \u00e8 importante evidenziare come addirittura <strong>il 10,9% dei separati sia costretto a tornare a vivere nella casa dei propri genitori<\/strong>, dimostrando come la famiglia di origine sia, in caso di separazione, un\u2019ancora di salvezza anche economica tanto per gli uomini quanto per le donne visto che, nell\u2019uno come nell\u2019altro caso, la percentuale di quelli che tornano in casa coi genitori \u00e8 identica.<\/p>\n<p>I dati relativi alle condizioni economiche sono stati molto influenzati dalla provenienza geografica degli intervistati, rivelando alcune differenze importanti fra le varie aree del territorio. Come ha evidenziato il Centro Studi di Immobiliare.it, le case al Centro Italia costano pi\u00f9 che altrove (in media 2.718 euro\/mq) ed \u00e8 proprio qui che, di conseguenza, i separati si sentono pi\u00f9 poveri (52,4% degli intervistati).<\/p>\n<p>Godono di condizioni economiche migliori gli italiani divorziati che vivono al Nord-Ovest del Paese: tra di loro solo il 34,3% dichiara di risentire delle conseguenze della separazione sulle sue proprie finanze, molto probabilmente perch\u00e9 \u00e8 proprio nel Nord Ovest che le donne lavoratrici sono pi\u00f9 numerose, e quindi economicamente pi\u00f9 indipendenti, e dove \u00e8 meno sentita la differenza di salari fra uomini e donne.<\/p>\n<p>L\u2019indagine condotta da Demoskopea per Immobiliare.it ha evidenziato come, per mettere fine alla diatriba che chi si separa deve spesso affrontare riguardo alla propriet\u00e0 dell\u2019abitazione, servano in media cinque anni.<\/p>\n<p>Se il 39,6% del totale del campione intervistato risulta essere ancora proprietario dell\u2019abitazione, la percentuale scende notevolmente fra chi si \u00e8 separato da oltre cinque anni arrivando solo al 23%, tutti gli altri hanno evidentemente raggiunto un accordo con l\u2019ex coniuge o venduto la casa a terzi.<\/p>\n<p>\u00abGrazie all\u2019indagine realizzata per Immobiliare.it \u2013 ha dichiarato Stefano Carlin, amministratore delegato di Demoskopea \u2013 siamo stati in grado di evidenziare un altro aspetto molto interessante: parlando delle nuove condizioni economiche da separati, \u00e8 molto alta la percentuale di chi si sente pi\u00f9 povero fra i divorziati con figli maggiorenni. Facile ipotizzare che queste persone devono far fronte alla fine dell\u2019assegno di mantenimento\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Wall Street<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Mai come in tempi di crisi economica separarsi non \u00e8 un buon affare. (Ovviamente, non \u00e8 il caso di Gigi Buffon e Alena Seredova). Questa \u00e8 la sintesi dell\u2019indagine condotta per Immobiliare.it da Demoskopea che ha intervistato un campione rappresentativo dei circa 2.700.000 divorziati e separati italiani per evidenziare le conseguenze che una separazione ha sull\u2019economia personale. Complessivamente in Italia 610.000 divorziati stanno ancora pagando le rate del mutuo ottenuto per comprare la casa coniugale (22,6%), ma se ad un anno dalla fine della relazione questa percentuale sale fino al 54,7%, fra chi \u00e8 separato da pi\u00f9 di cinque anni [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2014\/02\/21\/vietato-divorziare-con-la-crisi\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1005,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[60],"tags":[46339,7189,7665,40158,34481,46338],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5032"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1005"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5032"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5032\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5058,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5032\/revisions\/5058"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5032"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5032"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5032"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}