{"id":5961,"date":"2015-01-02T10:25:06","date_gmt":"2015-01-02T10:25:06","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=5961"},"modified":"2015-01-02T10:25:06","modified_gmt":"2015-01-02T10:25:06","slug":"%c2%abil-fisco-terrorizza-gli-investitori-esteri%c2%bb","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2015\/01\/02\/%c2%abil-fisco-terrorizza-gli-investitori-esteri%c2%bb\/","title":{"rendered":"\u00abIl fisco terrorizza gli investitori esteri\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/01\/Agenzia-delle-Entrate.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5977\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/01\/Agenzia-delle-Entrate.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"411\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/01\/Agenzia-delle-Entrate.jpg 593w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/01\/Agenzia-delle-Entrate-300x224.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>\u00abL\u2019aggressivit\u00e0 del fisco italiano ha raggiunto una dimensione che spaventa chi viene in Italia\u00bb<\/strong><\/span>. <strong>Olaf Schmidt<\/strong> \u00e8 il capo del dipartimento immobiliare dello studio legale <strong>Dla Piper<\/strong>. \u00c8 tedesco, ma vive nel nostro Paese da molti anni e ha imparato ad apprezzarlo, sebbene continui a rimanere sconcertato dalle sue storture. La sua ultima esperienza \u00e8 stata allucinante. \u00abAbbiamo negoziato un contratto di compravendita di quote di una societ\u00e0 immobiliare: occorre trovare un prezzo giusto che rappresenti il valore degli immobili e la loro progressiva rivalutazione\u00bb. Cio\u00e8, si tratta di stabilire il \u00ab<strong>capital gain<\/strong>\u00bb, ossia quanto le quote di questa societ\u00e0 si siano rivalutate nel tempo in proporzione ai beni mobili e immobili detenuti. E proprio il \u00abcapital gain\u00bb \u00e8 diventato il nemico numero uno, la bestia nera dell\u2019<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Agenzia delle Entrate<\/strong><\/span>. Il vile profitto \u00e8 qualcosa che va raso al suolo, a suon di tasse. \u00abIn ogni Paese \u2013 prosegue Schmidt &#8211; si conduce una normale trattativa e si cerca un risparmio fiscale che convenga a entrambe le parti\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/01\/Olaf-Schmidt.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-5979\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/01\/Olaf-Schmidt-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Ma l\u2019Italia non \u00e8 uguale agli altri Paesi. \u00abSe si evidenzia una componente di capital gain in queste transazioni, il fisco potrebbe pensare che si tratti della cessione di un immobile mascherata da passaggio di quote societarie\u00bb. Il risultato? \u00abI consulenti fiscali sono terrorizzati. Siamo arrivato a un livello tale di paura che gli operatori, non sapendo pi\u00f9 cosa fare, pagano il massimo delle imposte per evitare di avere problemi\u00bb. Spiegare l\u2019astruso meccanismo \u00e8 un po\u2019 complesso ma ci proviamo: anche le imprese, come le persone fisiche, possono portare in detrazione le spese per gli interessi passivi dei mutui ipotecari. La griglia \u00e8 rigidissima: da questo computo bisogna sottrarre gli interessi attivi (come quelli applicati ai crediti verso la clientela) e curarsi che non superino il 30% del margine lordo (la differenza tra ricavi e costi di un\u2019azienda). Se qualcosa va storto, parte una raffica di accertamenti dai quali non ci si libera pi\u00f9.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/01\/Immobili.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5976\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/01\/Immobili-300x167.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"167\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/01\/Immobili-300x167.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/01\/Immobili.jpg 680w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Ecco perch\u00e9 l\u2019Italia \u00e8 sempre pi\u00f9 indietro nei grandi progetti di sviluppo immobiliare<\/strong><\/span>, quelli portati avanti dai grandi fondi esteri. Si prende un terreno, si fa un piano (un grande centro commerciale, un complesso direzionale, ecc.) e si cercano finanziatori per costruire. Gli investitori guadagneranno dalla cessione o dall\u2019affitto degli immobili. Semplice, no? In Inghilterra e in Germania funziona cos\u00ec.<span style=\"text-decoration: underline\"><strong> In Italia, invece, il mercato degli investimenti immobiliari nel 2014 dovrebbe essersi fermato a quota 6 miliardi, che sono il 33% in pi\u00f9 dei 4,5 miliardi dell\u2019anno precedente, ma restano pur sempre un misero 3% dei 180 miliardi di giro d\u2019affari stimati per il settore in Europa<\/strong><\/span>. Fisco e burocrazia, secondo i calcoli di Dla, hanno fatto sfumare almeno il 10% delle operazioni. \u00abManca trasparenza e la burocrazia \u00e8 un incubo\u00bb, prosegue Schmidt. \u00abChi vuole effettuare un investimento che dipende dalla pubblica amministrazione ha sempre l\u2019impressione di mettere il proprio destino nelle mani di qualcosa di imprevedibile. Quando ho cominciato 15 anni fa, il problema era identico\u00bb, aggiunge. Come si fa a essere attrattivi se \u00abun processo autorizzativo pu\u00f2 durare da uno a tre anni perch\u00e9 ogni amministrazione pu\u00f2 chiedere la sospensione dell\u2019iter allungando i termini\u00bb? I processi non sono trasparenti e prevedibili e \u00abquesto spaventa molti clienti che altrimenti investirebbero in Italia nonostante il carico fiscale si mangi una grande fetta dei rendimenti\u00bb.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Lo stesso discorso vale per l\u2019alienazione del patrimonio pubblico<\/strong><\/span>. \u00ab\u00c8 un processo dominato dai politici a livello statale, regionale e comunale\u00bb, conclude ipotizzando che \u00abper uno straniero sar\u00e0 difficile entrare in un Paese come l\u2019Italia dove le relazioni e le conoscenze personali contano moltissimo e i processi di selezione non sono determinati da criteri oggettivi\u00bb. \u00c8 un gioco che non sembra valere la candela, parrebbe di capire, perch\u00e9 laddove non ti divora il fisco ci pensano le pubbliche amministrazioni e la solita politica locale a farti passare la fantasia.<\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&nbsp; \u00abL\u2019aggressivit\u00e0 del fisco italiano ha raggiunto una dimensione che spaventa chi viene in Italia\u00bb. Olaf Schmidt \u00e8 il capo del dipartimento immobiliare dello studio legale Dla Piper. \u00c8 tedesco, ma vive nel nostro Paese da molti anni e ha imparato ad apprezzarlo, sebbene continui a rimanere sconcertato dalle sue storture. La sua ultima esperienza \u00e8 stata allucinante. \u00abAbbiamo negoziato un contratto di compravendita di quote di una societ\u00e0 immobiliare: occorre trovare un prezzo giusto che rappresenti il valore degli immobili e la loro progressiva rivalutazione\u00bb. Cio\u00e8, si tratta di stabilire il \u00abcapital gain\u00bb, ossia quanto le quote di questa [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2015\/01\/02\/%c2%abil-fisco-terrorizza-gli-investitori-esteri%c2%bb\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1006,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[26],"tags":[17134,60212,60213,30,31457,18712,49766,11709,26164,52857,60210,102,8205],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5961"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1006"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5961"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5961\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5981,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5961\/revisions\/5981"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5961"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5961"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5961"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}