{"id":600,"date":"2012-12-08T17:43:32","date_gmt":"2012-12-08T17:43:32","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=600"},"modified":"2013-06-09T18:23:45","modified_gmt":"2013-06-09T18:23:45","slug":"oroscopo-2013-1-in-arrivo-50-crac-buon-anno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2012\/12\/08\/oroscopo-2013-1-in-arrivo-50-crac-buon-anno\/","title":{"rendered":"Oroscopo 2013 #1 &#8211; In arrivo 50 crac. Buon Anno!"},"content":{"rendered":"<p>Pi\u00f9 di 40 aziende europee a rischio <strong>crac<\/strong> il prossimo anno. L\u2019allarme \u00e8 di <strong>S&amp;P<\/strong> che punta il dito contro la stagnazione dei consumi e la crescita del <strong>debito<\/strong>.\u00a0L&#8217;agenzia di rating pensa che la forza finanziaria delle imprese peggiorer\u00e0 ulteriormente, con due terzi dei settori industriali in fase di contrazione.\u00a0Finora\u00a0le imprese in Europa\u00a0hanno sopportato la <strong>crisi\u00a0finanziaria<\/strong> abbastanza bene.\u00a0Una prosecuzione del trend negativo, secondo S&amp;P, determinerebbe\u00a0un peggioramento della\u00a0qualit\u00e0 del credito e\u00a0 una\u00a0flessione dei ricavi. In un simile scenario\u00a0diminuirebbe\u00a0l&#8217;efficacia dei piani di risparmio sui costi.<\/p>\n<p>Insomma, per le aziende che hanno un <strong>rating speculativo<\/strong> (cio\u00e8 una valutazione inferiore alla <strong>\u00abBBB-\u00bb<\/strong> il che significa che investire nelle loro <strong>obbligazioni<\/strong> presenta un rischio elevato simile a quello delle azioni) il 2013 potrebbe essere un anno pi\u00f9 difficile del precedente. Con un merito di credito cos\u00ec basso riuscire a ripagare i propri debiti in una situazione di contrazione dell&#8217;economia potrebbe non essere semplice. Il tasso di insolvenza di questo tipo di compagnie potrebbe perci\u00f2 aumentare di poco, al 6,8% del totale, coinvolgendo 49 societ\u00e0, ma se la recessione continuasse a mordere, il numero di imprese a rischio default aumenterebbe a 61 unit\u00e0. A sorpresa, non \u00e8 l&#8217;<strong>Italia<\/strong> uno dei Paesi\u00a0nel mirino, bensi la <strong>Spagna<\/strong> e la <strong>Francia<\/strong>. In queste due nazioni il tasso di default delle aziende con rating speculativo\u00a0supera il 40%. Per un semplice motivo: in questa fascia sono comprese molte imprese di servizi, esposte maggiormente alla frenata dei consumi.<\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Pi\u00f9 di 40 aziende europee a rischio crac il prossimo anno. 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