{"id":6035,"date":"2015-01-30T15:24:52","date_gmt":"2015-01-30T15:24:52","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=6035"},"modified":"2015-02-01T16:25:56","modified_gmt":"2015-02-01T16:25:56","slug":"operai-e-bancari-insieme-per-fermare-la-rottamazione-di-renzi-e-marchionne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2015\/01\/30\/operai-e-bancari-insieme-per-fermare-la-rottamazione-di-renzi-e-marchionne\/","title":{"rendered":"Operai Cgil e bancari insieme per fermare Renzi e Marchionne"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/01\/testa-corteo1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6038\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/01\/testa-corteo1.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"413\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/01\/testa-corteo1.jpg 596w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/01\/testa-corteo1-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Milano. La testa del corteo guidato da Lando Maria Sileoni (Fabi) e Susanna Camusso (Cgil)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La <strong>Cgil<\/strong> &#8220;operaia&#8221; di <strong>Susanna Camusso<\/strong>\u00a0\u00a0sfila, per la prima volta, \u00a0a fianco dei colletti bianchi bancari iscritti alla\u00a0<strong>Fabi <\/strong>di<strong> Lando Maria Sileoni<\/strong> (la principale sigla del settore con oltre 100mila iscritti) per ottenere il rinnovo del <strong>contratto nazionale del credito.\u00a0<\/strong>\u00a0E\u2019 questo il principale dato politico dello sciopero che oggi ha portato &#8211; calcolano i sindacati &#8211; 30mila bancari in piazza in quattro citt\u00e0 italiane, all\u2019acme della guerra in corso con l\u2019Abi, la lobby delle banche: il 90% delle filiali \u00e8 rimasto chiuso e a differenza dello sciopero dell&#8217;ottobre 2013, dove si erano fatti vedere perlopi\u00f9 \u00a0teste canute o scarsicrinite, oggi a sfilare c&#8217;erano numerosi giovani, alcuni \u00a0con figli e passeggini al seguito.<\/p>\n<p>Tutte le manifestazioni sono comunque \u00a0state unitarie: hanno infatti visto la partecipazione di tutte le sigle del credito a partire dalle confederali Fisac (il braccio bancario della Cgil), Fiba (espressione della Cisl) e Uilca (Uil). Sileoni \u00a0ha appunto in particolare condotto il corteo e il comizio di Milano, il principale come furza d&#8217;urto con 13mila presenze; il segretario della Fisac, Agostino Megale, \u00a0ha governato il delicato sit-in di Ravenna (citt\u00e0 del presidente dell&#8217;Abi e della cassa di risparmio cittadina, Antonio Patuelli); Giulio Romani (Fiba-Cisl) ha guidato la manifestazione di Roma mentre Massimo Masi (Uilca) ha condotto il corteo di Palermo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/01\/sciopero-21.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6042\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/01\/sciopero-21.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"413\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/01\/sciopero-21.jpg 599w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/01\/sciopero-21-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/01\/sciopero-2.jpg\"><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>L&#8217;architettura del nuovo contratto \u00e8 cruciale sia per capire come saranno strutturate le banche e le filiali del futuro dopo il tramonto della figura del cassiere (si contano decine di migliaia di addetti in potenziale esubero o comunque disintermediati dalle piattaforme di internet banking) sia nella pi\u00f9 ampia battaglia tra le forze sociali e\u00a0<strong>Confindustria<\/strong>. Perch\u00e9\u00a0se cadr\u00e0 il caposaldo del contratto nazionale in un settore storicamente sindacalizzato (e strutturato) come quello bancario, a quel punto diventer\u00e0 pi\u00f9 semplice smantellare o depotenziare anche gli accordi degli altri comparti industriali. In sostanza sarebbe campo libero agli accordi aziendali, un po\u2019 quello che ha fatto la\u00a0<strong>Fca<\/strong>\u00a0di<strong>\u00a0Sergio Marchionne<\/strong>\u00a0che da qualche anno \u00e8 uscita dall\u2019Associazione di viale Dell\u2019Astronomia presieduta da\u00a0<strong>Giorgio Squinzi<\/strong>, disdettando gli accordi collettivi.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/economia\/bancari-piazza-mestiere-rischio-1087469.html\">In sostanza, oltre al mestiere del bancario, \u00a0\u00e8 in gioco lo stesso peso politico e ruolo dei sindacati.<\/a><\/p>\n<p>Sileoni ha paventato anche il rischio che\u00a0<strong>Unicredit<\/strong>\u00a0\u2013 che sta tenendo una posizione intransigente al tavolo negoziale sul contratto \u2013 mediti di lasciare l\u2019Abi. Il prossimo comitato direttivo di Palazzo Altieri \u00a0sarebbe in agenda il 4-5 febbraio.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/01\/sciopero-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6043\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/01\/sciopero-3.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"413\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/01\/sciopero-3.jpg 599w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/01\/sciopero-3-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2015\/01\/27\/il-golpe-di-renzi-sulle-popolari\/\">Ad aggiungere benzina sul fuoco \u00e8 stato poi il <strong>golpe ordito da Matteo Renzi <\/strong>con\u00a0\u00a0il decreto legge che scardina le prime dieci banche popolari italiane, trasformandole a forza in societ\u00e0 per azioni<\/a><\/span>: le mutue sono da sempre territorio dei dipendenti-soci e dei sindacati.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/01\/55131701.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-6068\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/01\/55131701-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>\u00abL\u2019Abi si comporta come Ponzio Pilato: non affronta i problemi e se ne lava le mani. Manca una visione politica e strategica per trovare le soluzioni che il settore bancario richiede. La politica del no, attuata fino a oggi, produrr\u00e0 nuovi scioperi e nuove manifestazioni, se entro due settimane banche non cambieranno radicalmente atteggiamento\u00bb, ha detto il leader della Fabi che ieri ha tenuto il comizio conclusivo a Milano insieme a Susanna Camusso. \u00abHa scioperato oltre il 90% della categoria e oltre il 95% degli sportelli \u00e8 rimasto chiuso\u00bb, ha aggiunto Sileoni ribadendo che se le banche non cambieranno registro al tavolo negoziale, \u00a0entro due settimane i sindacati proclameranno altre iniziative di lotta e di mobilitazione. Il leader della Fabi reclama inoltre dalle banche \u00abchiarezza e trasparenza\u00bb sui costi delle sponsorizzazioni, delle consulenze informatiche, sulla gestione e compravendita degli immobili di propriet\u00e0 e sui contratti in essere con societ\u00e0 in appalto. E quindi di rendere pubblici i nomi di tutti quei professionisti e quelle aziende che \u00abhanno contratti superiori ai 100mila euro annui, senza nascondersi dietro le previsioni della legge sulla privacy\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/01\/Camusso1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-6069\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/01\/Camusso1-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Se l\u2019Abi continua cos\u00ec bisogna decidere come coinvolgere il governo e noi come Cgil, Cisl e Uil lo faremo, senza divisioni. Siamo in piazza, siamo tanti e ci torneremo perch\u00e9 il contratto \u00e8 il nostro obiettivo\u00bb, ha insistito la lady di ferro della Cgil per poi chiedere a Renzi di rinunciare al colpo di mano sulle popolari: \u00abPenso che per il bene del Paese sia bene che si cambi questo decreto\u00bb. \u00abSe le banche non tornano a fare il loro mestiere e cio\u00e8 a dare credito noi da questa crisi non usciamo pi\u00f9\u00bb. \u00a0Sulla stessa linea a Roma il segretario della Cisl, Annamaria Furlan: \u00abL\u2019Abi non faccia orecchie da mercante e riapra subito il dialogo coi sindacati\u00bb\u00a0dei risparmiatori e dell\u2019intero sistema produttivo italiano. Cos\u00ec come minaccia lotte crescenti il capo della Uil, Carmelo Barbagallo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/01\/sciopero-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6047\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/01\/sciopero-4.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"413\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/01\/sciopero-4.jpg 599w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/01\/sciopero-4-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non per nulla questa mattina in piazza i motti, \u00a0stampati su migliaia di magliette appositamente distribuite e indossate dai manifestanti, erano: <strong>&#8220;Io non sono un banchiere&#8221;<\/strong> \u00a0e <strong>&#8220;Io sono un bancario al servizio del Paese&#8221; <\/strong>(Street ha seguito il corteo \u00a0e ha scattato la quasi totalit\u00e0 \u00a0delle immagini del post con il suo iPhone). Decriptato il messaggio dei sindacati significa: \u00a0gli addetti del credito &#8211; dal giovane cassiere al commesso prossimo alla pensione fino al direttore di filiale e agli altri quadri direttivi &#8211; hanno poco a che spartire con i banchieri che invece le governano e incassano <strong>lauti superbonus<\/strong> su cui ha avviato una indagine stessa <strong>Banca centrale europea \u00a0di Mario Draghi<\/strong>. Tutto questo malgrado, insistono i sindacati, sovente le banche prestino soldi soprattutto ai grandi gruppi di potere che non a famiglie e piccole imprese, lasciandole cos\u00ec vittima del <em>credit crunch<\/em>: ora nei bilanci delle banche ci sono \u00a0180 miliardi di crediti in sofferenza, cio\u00e8 inesigibili. Alcuni manifestanti erano vestiti, come uomini sandwich, dagli assegni milionari riscossi da alcuni top banker come buonuscita o premio; altri lungo il corteo raccontavano le loro storie di 30 anni in banca, di come hanno visto cambiare il lavoro allo sportello, delle pressioni commerciali che ricevono dall&#8217;alto per centrare gli obiettivi di business; sostengono che la busta paga a fine mese di rado si scosta dai 2mila euro, bench\u00e8 siano a fine carriera, debbano lavorare anche al sabato e se non ci fosse stata la riforma Fornero avrebbero potuto aspirare alla pensione. Fino a qualche cartello goliardico che paragonava i vertici delle principali banche italiane ai &#8220;Pirati dei Car-Abi&#8221;.<\/p>\n<p>Per trovare un accordo con l&#8217;Abi &#8211; che ha affidato la conduzione delle trattative al presidente del <strong>Monte Paschi,\u00a0Alessandro Profumo<\/strong> &#8211; c&#8217;\u00e8 tempo due mesi: il 31 marzo \u00e8 infatti il termine ultimo fino al quale l&#8217;Abi, che ha disdettato il contratto, si \u00e8 resa comunque disponibile ad \u00a0applicarlo. \u00a0Oltre tale data &#8211; ha scritto Palazzo Altieri in risposta allo sciopero nazionale &#8211; \u00ab\u00e8 prevista inevitabilmente la disapplicazione del contratto, non giustificandosi pi\u00f9 un confronto eccessivamente prolungato ad ogni costo\u00bb. L&#8217;associazione di Palazzo Altieri \u00a0ribadisce poi \u00abnuovamente la volont\u00e0 di arrivare ad un rinnovo\u00bb del contratto \u00abche possa conciliare le esigenze di recupero di redditivit\u00e0 e produttivit\u00e0 con le esigenze occupazionali e di tutela dei salari dall\u2019inflazione\u00bb. Una timidissima apertura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Milano. La testa del corteo guidato da Lando Maria Sileoni (Fabi) e Susanna Camusso (Cgil) &nbsp; La Cgil &#8220;operaia&#8221; di Susanna Camusso\u00a0\u00a0sfila, per la prima volta, \u00a0a fianco dei colletti bianchi bancari iscritti alla\u00a0Fabi di Lando Maria Sileoni (la principale sigla del settore con oltre 100mila iscritti) per ottenere il rinnovo del contratto nazionale del credito.\u00a0\u00a0E\u2019 questo il principale dato politico dello sciopero che oggi ha portato &#8211; calcolano i sindacati &#8211; 30mila bancari in piazza in quattro citt\u00e0 italiane, all\u2019acme della guerra in corso con l\u2019Abi, la lobby delle banche: il 90% delle filiali \u00e8 rimasto chiuso e a [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2015\/01\/30\/operai-e-bancari-insieme-per-fermare-la-rottamazione-di-renzi-e-marchionne\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1005,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[99],"tags":[15768,22674,23510,7663,5705,60238,22703,60239,22705,5704,6768],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6035"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1005"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6035"}],"version-history":[{"count":27,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6035\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6037,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6035\/revisions\/6037"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6035"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6035"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6035"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}