{"id":6238,"date":"2015-03-08T16:56:49","date_gmt":"2015-03-08T16:56:49","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=6238"},"modified":"2015-03-08T16:56:49","modified_gmt":"2015-03-08T16:56:49","slug":"quote-rosa-un-falso-problema","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2015\/03\/08\/quote-rosa-un-falso-problema\/","title":{"rendered":"Quote rosa? Un falso problema"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/03\/Festa-della-Donna.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6239\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/03\/Festa-della-Donna.jpg\" alt=\"Festa della Donna\" width=\"550\" height=\"390\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/03\/Festa-della-Donna.jpg 620w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/03\/Festa-della-Donna-300x212.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Oggi \u00e8 la <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>festa della donna<\/strong><\/span> e potremmo celebrarla con il solito mix di buonismo e di discriminazione positiva del gentil sesso. Poich\u00e9 <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>siamo intimamente convinti che le donne rappresentino il vero pilastro della societ\u00e0<\/strong><\/span>, non solo per la loro capacit\u00e0 propositiva ma soprattutto per il ruolo preminente che la natura ha assegnato loro, vogliamo parlare di parit\u00e0 di genere, che \u00e8 la perifrasi con cui il veterofemminismo ha reinventato le politiche di tutela della femminilit\u00e0 nel mondo contemporaneo. In ambito finanziario, sia Wall che Street sono abituati a convivere da due anni con il mondo delle <strong>quote rosa<\/strong>, ossia il dispositivo che obbliga le societ\u00e0 quotate ad avere almeno il 20% di consiglieri donna nei singoli board. Un bene? Un male? Di sicuro \u00e8 positivo che sia aumentata la presenza femminile. \u00c8 altrettanto sicuro che in questo modo non sia stato completamente premiato il merito, ancorch\u00e9 nei cda siano presenti validissime professioniste che per\u00f2 sono state \u00abspinte\u00bb verso un posto di responsabilit\u00e0 da una norma e non dal loro curriculum. Non \u00e8 un caso che le donne (e non facciamo i nomi per galanteria) nei cda abbiano costituito una sorta di \u00abcricca\u00bb n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno come gli uomini che tanto spesso vengono criticati per questa forma di attaccamento al potere nella sua espressione sotto forma di poltrone.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Le donne vanno difese, protette e tutelate aiutandole ad esprimere il loro potenziale creativo e intellettivo ove questo venga svilito da incrostazioni \u00abmaschiliste\u00bb, non certo catapultandole in qualche posto solo per mettere a tacere l&#8217;opinione pubblica<\/strong><\/span>. Non \u00e8 un caso che in una ricerca condotta su scala globale da\u00a0<strong>Hays<\/strong>, societ\u00e0 leader nel recruitment specializzato, solo <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>il 9% del campione ritiene che l\u2019introduzione delle \u00abquote rosa\u00bb rappresenti un grosso passo avanti per favorire l\u2019uguaglianza di genere al lavoro,<\/strong> <strong><span style=\"text-decoration: underline\">mentre la maggioranza<\/span> sostiene che il rispetto della diversit\u00e0 sia frutto di cambiamenti culturali e misure pratiche<\/strong><\/span>.<\/p>\n<p>Il sondaggio internazionale<strong> \u00abLeading Women Survey\u00bb <\/strong>mette in evidenza, tuttavia, un&#8217;altra problematica: le donne continuano, a torto o a ragione, a sentirsi discriminate.\u00a0<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Quasi una\u00a0donna su due\u00a0(48%) non sente di avere le stesse opportunit\u00e0 di carriera offerte ai colleghi maschi mentre solo un\u00a0uomo su cinque\u00a0(21%) riconosce questa disparit\u00e0<\/strong><\/span>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/03\/Quote-Rosa-02.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-6241\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/03\/Quote-Rosa-02.jpg\" alt=\"Quote Rosa 02\" width=\"300\" height=\"428\" \/><\/a>Come mostra la serie di grafici qui a fianco il problema in Italia \u00e8 un po&#8217; meno allarmante rispetto al resto del mondo. <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Il 52% degli intervistati italiani, infatti, ritiene che le politiche per favorire la parit\u00e0 di genere abbiano sortito un effetto positivo, mentre il 48% crede che le donne siano ancora discriminate dal punto di vista principale che interessa ogni singola professionalit\u00e0, cio\u00e8 la retribuzione<\/strong><\/span>. \u00a0Le stesse percentuali si riscontrano se si domanda agli intervistati se uomini e donne abbiano le stesse possibilit\u00e0 di carriera. Promosse, sostanzialmente, tutte le politiche volte a favorire la partecipazione delle donne al mondo del lavoro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/03\/Alistair-Cox.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6242\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/03\/Alistair-Cox-300x200.jpg\" alt=\"Alistair Cox\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/03\/Alistair-Cox-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/03\/Alistair-Cox-1024x683.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00abL\u2019indagine mostra <strong>una notevole discrepanza di opinione tra uomini e donne<\/strong> per quanto riguarda le questioni relative a stipendio e pari opportunit\u00e0\u00bb, ha commentato Alistair Cox, Ceo di Hays. \u00ab\u00c8, infatti, emerso &#8211; aggiunge &#8211; che <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>sono soprattutto le donne a evidenziare differenze salariali rispetto ai colleghi maschi e sempre le donne (quasi il doppio rispetto agli uomini intervistati) sentono di non avere le stesse opportunit\u00e0 di carriera<\/strong><\/span>.\u00a0Questo disaccordo\u00a0mostra <strong>come le figure ai vertici aziendali, la maggior parte delle quali di sesso maschile, non percepiscano alcuna diversit\u00e0 di stipendio e di opportunit\u00e0 tra uomini e donne rendendo, di fatto, pi\u00f9 difficile l\u2019uguaglianza di genere nel mondo del lavoro<\/strong>\u00bb. Il problema, conclude, potrebbe essere rappresentato da una <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>scarsa consapevolezza del\u00a0problema della diversit\u00e0 di genere come\u00a0vero ostacolo al cambiamento<\/strong><\/span>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/03\/neonato.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6243\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/03\/neonato-300x187.jpg\" alt=\"neonato\" width=\"300\" height=\"187\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/03\/neonato-300x187.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/03\/neonato.jpg 482w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00c8 inutile essere ipocriti: se nel mondo occidentale vi \u00e8 ancora una disparit\u00e0 di retribuzione e di possibilit\u00e0 di carriera fra uomo e donna, questa \u00e8 legata alla <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>manifesta intenzione delle aziende di scaricare sul gentil sesso il premio di rischio dell&#8217;essere donna<\/strong><\/span>. Dalla Svezia fino alla Sicilia, da New York a Melbourne a San Paolo del Brasile il direttore del personale che assume una donna sa che questa potrebbe sposarsi o comunque avere dei figli e che, dunque, la scala delle priorit\u00e0 della neoassunta \u00e8 destinata a mutare in futuro. E anche per dei liberali come noi che vorrebbero tenere lo Stato lontano da tutto, <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>questo \u00e8 un problema politico<\/strong><\/span>. Secondo il sondaggio di Hays, <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>il 44% degli intervistati ritiene che il problema sia risolvibile\u00a0con una maggiore flessibilit\u00e0 delle pratiche aziendali<\/strong><\/span>. <span style=\"text-decoration: underline\">Seguono\u00a0<strong>l\u2019introduzione di nuove politiche aziendali finalizzate al rispetto del genere (32%)\u00a0e le<\/strong>\u00a0<strong>riforme costituzionali da parte dei Governi<\/strong> <strong>(27%)<\/strong><\/span>.<strong>\u00a0<span style=\"text-decoration: underline\">Sono tutte proposte che hanno un costo economico e sociale e che impongono ai governi di riflettere su quali siano le vere priorit\u00e0 della spesa pubblica: il sostegno alla famiglia e alle donne che lavorano<\/span>.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Oggi \u00e8 la festa della donna e potremmo celebrarla con il solito mix di buonismo e di discriminazione positiva del gentil sesso. Poich\u00e9 siamo intimamente convinti che le donne rappresentino il vero pilastro della societ\u00e0, non solo per la loro capacit\u00e0 propositiva ma soprattutto per il ruolo preminente che la natura ha assegnato loro, vogliamo parlare di parit\u00e0 di genere, che \u00e8 la perifrasi con cui il veterofemminismo ha reinventato le politiche di tutela della femminilit\u00e0 nel mondo contemporaneo. In ambito finanziario, sia Wall che Street sono abituati a convivere da due anni con il mondo delle quote rosa, ossia [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2015\/03\/08\/quote-rosa-un-falso-problema\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1006,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[99],"tags":[68073,68081,68074,22884,15920,238,68072,68076,68080,395804,68075,68078,68082,3154,68077],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6238"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1006"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6238"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6238\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6244,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6238\/revisions\/6244"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6238"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6238"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6238"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}