{"id":6329,"date":"2015-04-15T09:06:22","date_gmt":"2015-04-15T09:06:22","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=6329"},"modified":"2015-04-16T21:55:22","modified_gmt":"2015-04-16T21:55:22","slug":"quanto-valgono-le-ex-case-chiuse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2015\/04\/15\/quanto-valgono-le-ex-case-chiuse\/","title":{"rendered":"Quanto valgono le (ex) case chiuse"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/04\/luci-rosse.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6334\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/04\/luci-rosse.jpg\" alt=\"luci rosse\" width=\"550\" height=\"422\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/04\/luci-rosse.jpg 2782w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/04\/luci-rosse-300x230.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/04\/luci-rosse-1024x786.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Gli italiani che hanno comprato l&#8217;abitazione vicino a una delle ex case chiuse sovente hanno fatto un affare, perch\u00e8 la zona nei decenni successivi \u00e8 stata completamente riqualificata, \u00a0ma all&#8217;opposto non mancano i casi in cui ha vinto il degrado.\u00a0A misurare il mercato \u00e8 <a href=\"http:\/\/www.immobiliare.it\"><strong>immobiliare.it<\/strong><\/a>, prendendo come punto di riferimento\u00a0un <strong>trilocale da 80 metri quadri<\/strong>, in buono stato, sito al secondo piano di un edificio residenziale. Con questi parametri l\u2019analisi si \u00e8 concentrata su otto delle principali citt\u00e0 italiane: <strong>Torino, Milano, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Palermo.<\/strong><\/p>\n<p>A <strong>Torino<\/strong> le vie pi\u00f9 conosciute per la presenza delle dame disposte o costrette a concedersi dietro compenso (non sempre lauto) si trovavano nel cuore della citt\u00e0. Forse non molti sanno che <strong>Via Conte Verde<\/strong> era detta proprio <em>Via dei bordelli<\/em>: oggi un trilocale in questa strada, in pieno centro, costa mediamente 248.000 euro, poco meno rispetto alla media della zona. Nello stesso quartiere sono ancora pi\u00f9 bassi i prezzi in <strong>Via Principe Amedeo<\/strong>, dove la spesa media \u00e8 di 220.000 euro. In questa strada, vicina all\u2019Universit\u00e0 degli Studi, erano concentrati anche i bordelli low cost con tariffe da una lira che aprivano le porte anche agli studenti. Nella zona residenziale di Crocetta si trova <strong>Corso Raffaello<\/strong>, dove un immobile oggi costa mediamente 244.000 euro: al numero 7 di questa strada si trovava un bordello che deliziava gli occhi dei suoi frequentatori pi\u00f9 esteti con una curiosa collezione di falli di cristallo.<\/p>\n<p>A <strong>Milano<\/strong> la zona a luci rosse riqualificata in maniera pi\u00f9 evidente \u00e8 Brera: da quartiere boh\u00e8mienne e luogo di perdizione, oggi \u00e8 diventata una delle pi\u00f9 ricche della citt\u00e0. <strong>Via Marco Formentini<\/strong>, in onore delle signorine che dalle finestre esponevano le loro grazie per attirare i clienti, era conosciuta come <em>Contrada di Tett<\/em>: oggi affacciarsi a quelle finestre dal proprio trilocale costerebbe mediamente 540.000 euro.<\/p>\n<p>La stessa cifra servirebbe per comprare casa in via <strong>San Carpoforo<\/strong>, il cui nome in dialetto (<em>Sancarpofer<\/em>) era un tempo sinonimo di casa chiusa, visto che il vicolo ne ospitava ben tre, per tutti i gusti e tutte le tasche. Altro esempio di riqualificazione \u00e8 quello della zona di <strong>Missori<\/strong>, a pochi passi dal Duomo, dove un tempo si concentravano i bordelli pi\u00f9 squallidi e a basso prezzo di tutta Milano. Oggi in <strong>Piazza Velasca<\/strong>, dove svolgeva il suo lavoro <em>Ninetta del Verzee<\/em>, maitresse decantata dal poeta Carlo Porta, un trilocale costa mediamente <strong>620.000 euro<\/strong>, cifra molto lontana dagli standard delle prostitute che vi esercitavano.<\/p>\n<p>Anche il centro di <strong>Genova<\/strong> offre delle interessanti storie di bordelli: in <strong>via delle Carabaghe<\/strong>, dove oggi un trilocale costa in media <strong>174.000 euro<\/strong>, si trovava la casa chiusa dalle pareti viola che si dice abbia ispirato <strong>Gino Paoli<\/strong> per la composizione della sua celebre <em>Il Cielo in una Stanza<\/em>. Come dimenticare poi, parlando sempre di canzoni, la <strong>Via del Campo<\/strong> resa nota da Fabrizio De Andr\u00e8? Un luogo simbolo di loschi affari e meretricio, oggi ha perso molto del suo fascino antico, facendo scendere i prezzi degli immobili ben sotto la media cittadina: 154.000 euro per un appartamento in zona.<\/p>\n<p>I vicoli di <strong>Bologna<\/strong>, stretti e riservati, si prestavano benissimo per accogliere con discrezione i clienti delle case chiuse ed \u00e8 per questo che le viuzze \u2013 dove oggi vivono per lo pi\u00f9 gli studenti che affollano l\u2019ateneo bolognese \u2013 erano tutte un pullulare di bordelli e dame dai facili costumi. Tra le vie pi\u00f9 famose per le case chiuse a basso costo c\u2019erano <strong>via delle Oche<\/strong>, dove oggi un trilocale costa mediamente 272.000 euro, <strong>via del Falcone<\/strong>, dove le quotazioni scendono a 248.000 euro, e <strong>via Valdonica<\/strong> con prezzi medi pari a 268.000 euro.<\/p>\n<p>Sono innumerevoli le storie che si narrano sui bordelli un tempo concentrati nel centro storico di <strong>Firenze<\/strong> e, in molti casi, alcune vie conservano ancora nei loro nomi quello che \u00e8 stato il loro passato. I prezzi <strong>superano i 300.000 euro<\/strong> per un trilocale in <strong>Via dell\u2019Amorino<\/strong>, che fu teatro degli intrighi passionali che ispirarono <em>La Mandragola<\/em> di <strong>Machiavelli<\/strong>. Stessi costi (312.000 euro) per <strong>via Tornabuoni<\/strong>, nel cuore della vecchia Firenze, dove operava <em>Madame Saffo<\/em> \u2013 da cui amavano essere accolti personaggi del calibro di Carlo Bo, Eugenio Montale e Carlo Emilio Gadda.<\/p>\n<p>A <strong>Roma<\/strong>, dove oggi il sindaco Marino propone il ripristino dei quartieri a luci rosse, la zona pi\u00f9 a buon mercato per chi cercava \u201ccompagnia\u201d era <strong>Borgo Pio<\/strong>, via che confina niente meno che con lo Stato del Vaticano: oggi un immobile qui costa mediamente <strong>528.000 euro<\/strong> e la zona ha recuperato anche in termini di fama, visto che si tratta di una delle pi\u00f9 centrali della citt\u00e0. Ancora pi\u00f9 cari gli immobili di <strong>Via Mario de&#8217; Fiori<\/strong>, a pochi passi da Via Condotti: qui la media \u00e8 pari a <strong>748.000<\/strong> euro per una strada che fino al 1958 era costellata di case chiuse. Sempre in centro si trova <strong>Via del Traforo<\/strong>, molto nota tra i frequentatori di bordelli, oggi integrata nell\u2019esclusivit\u00e0 delle vie del centro storico della Capitale: qui un trilocale costerebbe mediamente <strong>604.000 euro<\/strong>.<\/p>\n<p>A <strong>Napoli<\/strong> se <strong>Via Chiaia<\/strong> era protagonista delle avventure sessuali di intellettuali e politici, i pi\u00f9 abbienti della citt\u00e0, chi non poteva permettersi certe tariffe si rifugiava nei bordelli di Largo Baracche, nei <strong>Quartieri Spagnoli<\/strong>. Questo divario \u00e8 confermato tutt\u2019oggi: nella prima strada le quotazioni di un trilocale che risponde ai parametri dello studio ammontano a <strong>272.000 euro<\/strong>, mentre ne servono molti meno, <strong>190.000<\/strong>, per abitare in una delle zone pi\u00f9 famose della citt\u00e0.<\/p>\n<p>A <strong>Palermo<\/strong> le \u201czone calde\u201d si concentravano in quelli che oggi sono i luoghi pi\u00f9 chic ed esclusivi della citt\u00e0, <strong>tra il Politeama e Via Roma<\/strong>. Oggi acquistare una casa in Via Gioacchino Ventura, proprio alle spalle del teatro, costa mediamente <strong>166.000 euro<\/strong>: un tempo in questa strada c\u2019erano la <em>Pensione delle Rose<\/em> e la <em>Pensione Jolanda<\/em>, luoghi di incontri sessuali a pagamento. Pi\u00f9 basse le quotazioni per <strong>Via Antonio Gagini<\/strong> (144.000 euro), sede del bordello frequentato perfino dal celebre <strong>bandito Giuliano<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Gli italiani che hanno comprato l&#8217;abitazione vicino a una delle ex case chiuse sovente hanno fatto un affare, perch\u00e8 la zona nei decenni successivi \u00e8 stata completamente riqualificata, \u00a0ma all&#8217;opposto non mancano i casi in cui ha vinto il degrado.\u00a0A misurare il mercato \u00e8 immobiliare.it, prendendo come punto di riferimento\u00a0un trilocale da 80 metri quadri, in buono stato, sito al secondo piano di un edificio residenziale. Con questi parametri l\u2019analisi si \u00e8 concentrata su otto delle principali citt\u00e0 italiane: Torino, Milano, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Palermo. 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