{"id":6641,"date":"2015-09-28T13:21:30","date_gmt":"2015-09-28T13:21:30","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=6641"},"modified":"2015-09-28T13:26:33","modified_gmt":"2015-09-28T13:26:33","slug":"il-difficile-mestiere-del-capo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2015\/09\/28\/il-difficile-mestiere-del-capo\/","title":{"rendered":"Il difficile mestiere del capo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/09\/Gallia-Marchionne-Moretti-e1443443237958.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6734\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/09\/Gallia-Marchionne-Moretti-e1443443237958.jpg\" alt=\"Gallia-Marchionne-Moretti\" width=\"550\" height=\"309\" \/><\/a><br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quello del \u00abboss\u00bb non \u00e8 un lavoro semplice perch\u00e9 richiede l&#8217;assunzione di molte responsabilit\u00e0<\/strong><\/span>. Il problema \u00e8 che chi lo esercita non sempre si rende conto che creare il feeling giusto con dipendenti e collaboratori pu\u00f2 risultare un vantaggio competitivo e non un&#8217;incombenza superflua. Ad esempio, la frase-tipo \u00absiamo qui per lavorare non per divertirci\u00bb\u00a0andrebbe\u00a0 cancellata da qualsiasi \u201cvocabolario aziendale\u201d\u00a0in quanto tende pi\u00f9 a demotivare che a far concentrare la forza-lavoro sul target da raggiungere.\u00a0La sofferenza (lavoro deriva dal latino <em>labor<\/em>\u00a0che indica\u00a0\u00abpena\u00bb, \u00absofferenza\u00bb, ndr)\u00a0non\u00a0\u00e8 per nulla stimolante.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/09\/CurioniMeloni-2-e1442415451434.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-6695\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/09\/CurioniMeloni-2-e1442415451434.jpg\" alt=\"CurioniMeloni 2\" width=\"355\" height=\"200\" \/><\/a>Ecco perch\u00e9 <strong>Alessandro Curioni<\/strong> ed <strong>Elio Meloni<\/strong>,\u00a0ideatori del framework formativo <strong>Happy Working<\/strong>, ci suggeriscono un&#8217;altra strada per gestire i compiti di vertice in ambito aziendale.\u00a0\u00abOrmai l<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>a maggior parte delle attivit\u00e0 produttive richiede un certo grado di creativit\u00e0<\/strong><\/span> e\u00a0quella, sfortunatamente, non ha l\u2019abitudine di funzionare sempre dalle nove alle sei\u00bb, sottolineano i due esperti ricordando due esempi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abUna storiella buddista racconta di un contadino che vede in lontananza un cavaliere avanzare a grande velocit\u00e0 sulla strada. Quando l\u2019uomo a cavalla gli sfreccia accanto l\u2019agricoltore chiede: \u201cdove vai cos\u00ec in fretta?\u201d.\u00a0E il cavaliere di rimando: \u201cNon lo so domandalo al cavallo?\u201d. Provate a chiedere ai vostri collaboratori se sanno dove corrono, ma fate attenzione perch\u00e9 la direzione dovreste averla fornita voi. <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Avete comunicato con chiarezza gli obiettivi? Ne siete certi? Soprattutto siete sicuri che abbiano compreso?<\/strong><\/span> Comunicare gli obiettivi \u00e8 molto difficile. Fatevi soltanto una domanda: quando ho spiegato il senso del nostro lavoro sono rimasto intrappolato nella vacuit\u00e0 del linguaggio aziendale (noi siamo qui per offrire un servizio di qualit\u00e0, etc.)?\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il secondo esempio \u00e8 una metafora. \u00abApro la dispensa e prendo la pasta all\u2019uovo, perch\u00e9 mi ricordo che avevo fatto un figurone l\u2019ultima volta e poi le trofie non mi ispirano, poi il pesto, che mi ha consigliato un mio amico e tenevo in serbo per un\u2019occasione speciale, visto che il rag\u00f9 potrebbe essere un po\u2019 pesante, e infine il peperoncino, perch\u00e9 l\u2019ho comprato naturale e biologico direttamente in Calabria durante le mie ultime vacanze, ma non i fagiolini che mi sembrano un po\u2019 piccoli. Il risultato \u00e8 diciamo \u201ccurioso\u201d, ma frutto di un errore assolutamente comune non tanto in cucina, quanto nelle aziende: <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>troppo spesso si tengono in considerazione le qualit\u00e0 dei singoli, ma non la loro \u201cnatura\u201d, si sopravvaluta \u201ccosa\u201d sanno fare a discapito di \u201ccome\u201d riescono ad ottenere il risultato<\/strong><\/span>. La nostra pasta e il nostro sugo non soltanto sono differenti, ma nella loro diversit\u00e0 devono avere una natura che si combini altrimenti 1+1 non fa 3, come noi speriamo, ma il pi\u00f9 delle volte nemmeno 2\u00bb.\u00a0<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Costruire un gruppo di lavoro significa mettere\u00a0insieme le persone giuste\u00a0e\u00a0considerarne\u00a0tutte le caratteristiche di ciascuno di essi<\/strong><\/span>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&nbsp; Quello del \u00abboss\u00bb non \u00e8 un lavoro semplice perch\u00e9 richiede l&#8217;assunzione di molte responsabilit\u00e0. Il problema \u00e8 che chi lo esercita non sempre si rende conto che creare il feeling giusto con dipendenti e collaboratori pu\u00f2 risultare un vantaggio competitivo e non un&#8217;incombenza superflua. Ad esempio, la frase-tipo \u00absiamo qui per lavorare non per divertirci\u00bb\u00a0andrebbe\u00a0 cancellata da qualsiasi \u201cvocabolario aziendale\u201d\u00a0in quanto tende pi\u00f9 a demotivare che a far concentrare la forza-lavoro sul target da raggiungere.\u00a0La sofferenza (lavoro deriva dal latino labor\u00a0che indica\u00a0\u00abpena\u00bb, \u00absofferenza\u00bb, ndr)\u00a0non\u00a0\u00e8 per nulla stimolante. &nbsp; Ecco perch\u00e9 Alessandro Curioni ed Elio Meloni,\u00a0ideatori del framework formativo Happy [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2015\/09\/28\/il-difficile-mestiere-del-capo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1006,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[36416],"tags":[68243,18074,62,74523,74561,74560,12947,40143,31470,50119,74562,54069,15806,74564],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6641"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1006"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6641"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6641\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6744,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6641\/revisions\/6744"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6641"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6641"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6641"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}