{"id":679,"date":"2012-12-17T21:49:59","date_gmt":"2012-12-17T21:49:59","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=679"},"modified":"2013-06-09T18:05:34","modified_gmt":"2013-06-09T18:05:34","slug":"oroscopo-2013-5-deutsche-bank-si-fida-dellitalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2012\/12\/17\/oroscopo-2013-5-deutsche-bank-si-fida-dellitalia\/","title":{"rendered":"Oroscopo 2013 #5 &#8211; Deutsche Bank si fida dell&#8217;Italia"},"content":{"rendered":"<p>Secondo <strong>Dws<\/strong>, divisione di risparmio gestito del gruppo <strong>Deutsche Bank<\/strong>, quest&#8217;anno l&#8217;Europa ha fatto progressi nel governare la crisi del debito e i rischi sistemici continueranno a diminuire nel corso del 2013. I primi risultati positivi dei processi di riforma dei Paesi in crisi, supportati dalla decisa politica monetaria perseguita dalla <strong>Bce<\/strong>, hanno contribuito a superare\u00a0\u00abil punto pi\u00f9 basso\u00bb. Quest&#8217;anno l&#8217;Irlanda ha generato un surplus di bilancio e, nel 2013, lo stesso potrebbe valere per l&#8217;Italia e il Portogallo.<\/p>\n<p>\u00abTuttavia, anche se i miglioramenti sono palesi, la crisi del debito nazionale \u00e8 tutt&#8217;altro che finita\u00bb, dice\u00a0<strong>Asoka Woehrmann<\/strong>, direttore investimenti di Dws. Tuttavia,\u00a0i titoli di Stato tedeschi, percepiti come un \u00abporto sicuro\u00bb da molti investitori, sono in realt\u00e0 costosi se si prende in considerazione il tasso di inflazione perch\u00e9, in termini reali, i loro rendimenti sono negativi. Ecco perch\u00e9 i titoli governativi \u00a0di <strong>Italia<\/strong>, <strong>Portogallo<\/strong>, <strong>Irlanda<\/strong> e <strong>Spagna<\/strong> sembrano particolarmente interessanti per due motivazioni. \u00abIn primo luogo, il piano di riacquisto dei titoli da parte della Bce protegge dai rischi, e in secondo luogo la maggior parte della misure di austerit\u00e0 che inibiscono la crescita in questi Paesi sono stati completati nel corso del 2012\u00bb.<\/p>\n<p>Insomma, Deutsche Bank &#8211; che gode sempre di altissima considerazione presso il <strong>Cancellierato<\/strong> &#8211; vede rosa per i nostri Btp.\u00a0E di questi tempi se lo dicono in Germania&#8230;<\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Secondo Dws, divisione di risparmio gestito del gruppo Deutsche Bank, quest&#8217;anno l&#8217;Europa ha fatto progressi nel governare la crisi del debito e i rischi sistemici continueranno a diminuire nel corso del 2013. I primi risultati positivi dei processi di riforma dei Paesi in crisi, supportati dalla decisa politica monetaria perseguita dalla Bce, hanno contribuito a superare\u00a0\u00abil punto pi\u00f9 basso\u00bb. Quest&#8217;anno l&#8217;Irlanda ha generato un surplus di bilancio e, nel 2013, lo stesso potrebbe valere per l&#8217;Italia e il Portogallo. \u00abTuttavia, anche se i miglioramenti sono palesi, la crisi del debito nazionale \u00e8 tutt&#8217;altro che finita\u00bb, dice\u00a0Asoka Woehrmann, direttore investimenti di [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2012\/12\/17\/oroscopo-2013-5-deutsche-bank-si-fida-dellitalia\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1005,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[26],"tags":[14463,18696,12480,35,747,942,3774,4990],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/679"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1005"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=679"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/679\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3014,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/679\/revisions\/3014"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=679"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=679"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=679"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}