{"id":6815,"date":"2016-01-22T15:44:59","date_gmt":"2016-01-22T15:44:59","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=6815"},"modified":"2016-01-22T15:44:59","modified_gmt":"2016-01-22T15:44:59","slug":"cybersecurity-lignoranza-non-e-una-scusa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2016\/01\/22\/cybersecurity-lignoranza-non-e-una-scusa\/","title":{"rendered":"Cybersecurity, l&#8217;ignoranza non \u00e8 una scusa"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/01\/Cybersecurity-e1453476183650.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6817\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/01\/Cybersecurity-e1453476183650.png\" alt=\"Cybersecurity\" width=\"550\" height=\"348\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Qualche mese fa l\u2019azienda di sicurezza statunitense<a title=\"Il baco della Apple\" href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2015\/11\/23\/il-baco-della-apple\/\"> <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Zerodium<\/strong> aveva annunciato di avere pagato un milione di dollari a un gruppo di ricercatori capaci di violare la sicurezza del sistema operativo dell\u2019<strong>iPhone 6<\/strong><\/span><\/a>. Secondo gli esperti,\u00a0Apple potrebbe avere risolto il problema con l\u2019immissione sul mercato della nuova versione di iOS 9.2. Gli \u00abApple addicted\u00bb possono tornare a dormire sonni tranquilli? Non proprio, perch\u00e9 dopo nemmeno 24 ore dall\u2019annuncio, un gruppo hacker ha dichiarato di avere violato anche l\u2019ultimo nato della casa di Cupertino. Ma cosa\u00a0cambia veramente per il comune utilizzatore?<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/03\/Alessandro-Curioni.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-6208 size-thumbnail\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/03\/Alessandro-Curioni-150x150.jpg\" alt=\"Alessandro Curioni\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>\u00abSostanzialmente ben poco\u00bb, risponde <strong>Alessandro Curioni<\/strong>, consulente in materia di sicurezza e presidente della societ\u00e0 DI.GI. Academy aggiungendo che \u00abdovrebbe ormai essere chiaro a tutti che <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>nel mondo delle nuove tecnologie valgono le vecchie regole del buonsenso<\/strong><\/span>: da un lato si deve accettare un certo livello di rischio, dall\u2019altro si devono evitare errori banali\u00bb. L\u2019aspetto essenziale \u00e8 la <strong>consapevolezza<\/strong>. \u00abNon \u00e8 sbagliato divulgare sui social media ogni aspetto della nostra vita privata, ma non possiamo lamentarci se poi quei dati vengono utilizzati contro di noi\u00bb, precisa Curioni\u00a0sottolineando che \u00abse siamo affascinati dal <a title=\"Gli affari sporchi del deep web\" href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2015\/10\/28\/gli-affari-sporchi-del-deep-web\/\"><strong>Deep Web<\/strong><\/a> o vogliamo entrare nel mondo dei Bitcoin, la moneta virtuale della rete, non \u00e8 il caso di scandalizzarci se poi troviamo siti che vendono droghe oppure di restare sconvolti se in un mese il valore dei Bitcoin passa da mille dollari l\u2019uno a trecento\u00bb. <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Alcune cose non cambiano mai, altre fin troppo in fretta e l\u2019ignoranza non \u00e8 mai una scusa<\/strong><\/span>.<\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&nbsp; Qualche mese fa l\u2019azienda di sicurezza statunitense Zerodium aveva annunciato di avere pagato un milione di dollari a un gruppo di ricercatori capaci di violare la sicurezza del sistema operativo dell\u2019iPhone 6. Secondo gli esperti,\u00a0Apple potrebbe avere risolto il problema con l\u2019immissione sul mercato della nuova versione di iOS 9.2. Gli \u00abApple addicted\u00bb possono tornare a dormire sonni tranquilli? Non proprio, perch\u00e9 dopo nemmeno 24 ore dall\u2019annuncio, un gruppo hacker ha dichiarato di avere violato anche l\u2019ultimo nato della casa di Cupertino. Ma cosa\u00a0cambia veramente per il comune utilizzatore? \u00abSostanzialmente ben poco\u00bb, risponde Alessandro Curioni, consulente in materia di [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2016\/01\/22\/cybersecurity-lignoranza-non-e-una-scusa\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1006,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[36416],"tags":[68243,17125,74622,68244,74575,74619,74620,33852,4267,22726,29574,74610],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6815"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1006"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6815"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6815\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6818,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6815\/revisions\/6818"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6815"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6815"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6815"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}