{"id":6902,"date":"2016-02-29T16:48:07","date_gmt":"2016-02-29T16:48:07","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=6902"},"modified":"2016-02-29T16:48:07","modified_gmt":"2016-02-29T16:48:07","slug":"no-network-no-party","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2016\/02\/29\/no-network-no-party\/","title":{"rendered":"No network, no party!"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/02\/Network-e1456762618860.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6930\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/02\/Network-e1456762618860.jpg\" alt=\"Network\" width=\"550\" height=\"362\" \/><\/a><\/p>\n<p>La rivoluzione digitale\u00a0ha costretto il\u00a0mondo del business ad\u00a0un processo articolato di adattamento alle nuove realt\u00e0 che passa attraverso la digitalizzazione.\u00a0<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>L\u2019informazione diventa il vero capitale da gestire per mantenersi competitivi e visibili<\/strong><\/span>. Nel 1999, quando <strong>Jack Welch<\/strong>, Ceo di <strong>General Electric<\/strong>, richiedeva a 500 dei suoi top manager di \u00abfare squadra\u00bb con i loro colleghi pi\u00f9 giovani allo scopo di apprendere l&#8217;utilizzo di Internet. Il suo esempio di <em><strong>reverse mentoring<\/strong><\/em>\u00a0(il processo mediante il quale i giovani, con meno esperienza ma con una forte competenza digitale, aiutano i senior a familiarizzare con la tecnologia) viene seguito velocemente da altri big come <strong>Cisco<\/strong>, <strong>HP<\/strong>, <strong>The Hartford<\/strong>.Tutto accadeva ed accade proprio perch\u00e9, come spiega <strong>Alan Webber<\/strong>, cofondatore di <strong>Fast Company<\/strong>, i quarantenni con esperienza ed i neo assunti ventenni hanno \u00abinstant links to the technology of our future\u00bb (<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>collegamenti istantanei alla tecnologia del nostro futuro<\/strong><\/span>). Quello che pi\u00f9 ci interessa \u00e8 trasferire tale esperienza alle imprese italiane, traducendola in una sorta di \u00abricetta mediterranea\u00bb che tenga conto della dimensione \u00abdomestica e familiare\u00bb delle stesse, capace di mantenerne la competitivit\u00e0 e di ripristinarne le potenzialit\u00e0 sopite.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/02\/Mardare-01.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6903\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/02\/Mardare-01-300x300.jpg\" alt=\"Mardare 01\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/02\/Mardare-01-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/02\/Mardare-01-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/02\/Mardare-01.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00abLa <strong>sfida<\/strong>\u00a0che le imprese italiane devono cogliere \u00e8 quella del nuovo mercato e delle sue nuove regole, basate su principi di condivisione e moltiplicazione del <em>pattern<\/em> informativo\u00bb, spiega\u00a0<strong>Tatiana Mardare<\/strong>, antropologa e <em>Millennial strategy hunter<\/em>\u00a0che aiuta professionisti, universit\u00e0, societ\u00e0 e istituzioni\u00a0a comprendere le nuove dinamiche.\u00a0\u00a0\u00abLa <strong>trasformazione<\/strong>\u00a0da effettuare \u00e8 quella della <strong>tecnologia<\/strong>! L&#8217;<strong>eccellenza<\/strong>\u00a0da proporre \u00e8 quella della tradizione reinterpretata, della creativit\u00e0 e della qualit\u00e0. Non possiamo permetterci di &#8220;stare fermi&#8221; o, ancora peggio, di &#8220;tornare indietro perch\u00e9 non pronti&#8221; ad accettare la sfida di connessione al mondo, perch\u00e9 abbiamo paura della trasformazione e non sappiamo pi\u00f9 esprimere un&#8217;eccellenza giovane. Dobbiamo &#8220;collegarci al mondo&#8221;\u00bb, aggiunge. La globalizzazione prescinde dalla nostra volont\u00e0 e\u00a0sta a\u00a0noi decidere che ruolo avere in questo processo, se da\u00a0spettatori o da\u00a0protagonisti. Sulle pagine della <a href=\"https:\/\/hbr.org\/2016\/01\/companies-in-regulated-industries-can-also-do-digital-marketing\" target=\"_blank\"><strong>Harvard Business Review<\/strong>, <strong>Mark Schaefer<\/strong>, esperto di marketing solutions\u201c, spiega come si pu\u00f2 realizzare l&#8217;upgrade digitale all\u2019interno di una compagnia tradizionale<\/a>.\u00a0\u00abSe la vostra societ\u00e0\u00a0\u00e8 ancora nel Medioevo dei social media, il primo passo verso il successo non pu\u00f2 (non deve!) essere la creazione di una nuova pagina Facebook. \u00c8 probabilmente necessario educare il team dirigente ai benefici dei social media\u00bb, scrive. \u00abQuello che serve \u00e8 un atto di fiducia nei confronti delle nuove generazioni cui affidare l&#8217;upgrade necessario nel business e nella vita, facendo loro da guida e da maestri. Imparare da un mentore con meno esperienza,<a href=\"http:\/\/time.com\/4134381\/millennials-boomers-workplace-dependency\/\" target=\"_blank\"> cosi come scrive <strong>Susanna Schrobsdorff<\/strong>\u00a0su <strong>Time Magazine<\/strong><\/a>, \u00e8 in realt\u00e0 un dolce abbraccio tra un padre ed un figlio\u00bb, rimarca Mardare. La \u00abcodipendenza\u00bb tra le generazioni ed il <em>reverse mentoring<\/em>\u00a0sono una necessit\u00e0 nelle multinazionali, dove i giovani impiegati hanno il \u00abcompito\u00bb di prendere sotto le loro ali gli impiegati pi\u00f9 grandi per spiegar loro come gestire i problemi, sfruttando i trucchi offerti dalla tecnologia. <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Prendersi cura dell&#8217;altro \u00e8 la chiave per garantirsi il futuro<\/strong><\/span>!<\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La rivoluzione digitale\u00a0ha costretto il\u00a0mondo del business ad\u00a0un processo articolato di adattamento alle nuove realt\u00e0 che passa attraverso la digitalizzazione.\u00a0L\u2019informazione diventa il vero capitale da gestire per mantenersi competitivi e visibili. Nel 1999, quando Jack Welch, Ceo di General Electric, richiedeva a 500 dei suoi top manager di \u00abfare squadra\u00bb con i loro colleghi pi\u00f9 giovani allo scopo di apprendere l&#8217;utilizzo di Internet. Il suo esempio di reverse mentoring\u00a0(il processo mediante il quale i giovani, con meno esperienza ma con una forte competenza digitale, aiutano i senior a familiarizzare con la tecnologia) viene seguito velocemente da altri big come Cisco, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2016\/02\/29\/no-network-no-party\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1006,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[36416],"tags":[108360,27134,773,74620,15808,36367,108355,108357,108354,22723,108356,108358],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6902"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1006"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6902"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6902\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6931,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6902\/revisions\/6931"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6902"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6902"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}