{"id":6937,"date":"2016-03-23T15:25:09","date_gmt":"2016-03-23T15:25:09","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=6937"},"modified":"2016-03-23T15:25:09","modified_gmt":"2016-03-23T15:25:09","slug":"wall-street-conta-piu-di-bruxelles","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2016\/03\/23\/wall-street-conta-piu-di-bruxelles\/","title":{"rendered":"Wall Street conta pi\u00f9 di Bruxelles"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/03\/bruxelles-01-e1458741603209.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6939\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/03\/bruxelles-01-e1458741603209.jpg\" alt=\"bruxelles 01\" width=\"550\" height=\"293\" \/><\/a><\/p>\n<p>Abbiamo pensato, abbiamo riflettuto, ci siamo commossi per gli <strong>attentati<\/strong> di <strong>Bruxelles<\/strong>. Ma, poi, alla fine prevale sempre una domanda utilitaristica e sacrosanta: \u00abE ora che ne sar\u00e0 dei nostri <strong>risparmi<\/strong> investiti? Ci dobbiamo aspettare un&#8217;altra turbolenza?\u00bb. La risposta proviene da <strong>Stefano Gianti<\/strong>, <strong>Arnaud Masset<\/strong> e <strong>Yann Quelenn<\/strong> analisti di <strong>Swissquote<\/strong>, secondo cui \u00ab<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>sicuramente le prossime trimestrali Usa detteranno il trend dei mercati nelle settimane che verranno<\/strong><\/span>\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/03\/eurostoxx50.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-medium wp-image-6941 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/03\/eurostoxx50-300x136.jpg\" alt=\"eurostoxx50\" width=\"300\" height=\"136\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/03\/eurostoxx50-300x136.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/03\/eurostoxx50.jpg 695w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Come si vede dal grafico a fianco l&#8217;indice Eurostoxx 50 non ha per nulla risentito degli <strong>attacchi di Parigi<\/strong> di novembre scorso ma ha cominciato un triste declino verso la fine del\u00a02015\u00a0quando si \u00e8 cominciato a capire che di l\u00e0 dell&#8217;Atlantico &#8211; e anche qui in Europa di conseguenza &#8211; le prospettive economiche sarebbero state meno rosee del previsto. \u00abLa debolezza delle ultime trimestrali a stelle e strisce &#8211; proseguono i tre esperti &#8211; ha evidenziato una <strong>forte compressione degli utili aziendali<\/strong> e in molti casi abbiamo assistito a dei <strong>profit warning<\/strong> per quelle future. <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>La paura \u00e8 che il prossimo ciclo possa confermare questi timori<\/strong><\/span>\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/03\/SPX500.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6942\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/03\/SPX500-300x223.jpg\" alt=\"SPX500\" width=\"300\" height=\"223\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/03\/SPX500-300x223.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/03\/SPX500.jpg 407w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>I primi due mesi dell\u2019anno sono stati caratterizzati da una marcata flessione\u00a0seguita da\u00a0un recupero prossimo al 15% rispetto ai minimi di periodo. \u00ab\u00c8\u00a0estremamente interessante &#8211; aggiungono \u00a0notare che il movimento al rialzo dello SPX500 \u00e8 iniziato quando il rapporto prezzo\/utili \u00e8 tornato sotto 16.50. Questa situazione si \u00e8 verificata\u00a0per 4 volte di fila dal 2014\u00bb.\u00a0Secondo Swissquote,<span style=\"text-decoration: underline\"><strong> lo stato di salute dell\u2019economia a stelle e strisce in questo momento \u00e8\u00a0largamente sovrastimato<\/strong><\/span>: il debito Usa \u00e8 imponente e il calo della disoccupazione \u00e8 comunque controbilanciato da un aumento delle persone che non cercano lavoro. Insomma, <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>in futuro non si pu\u00f2 escludere un incremento della disoccupazione, \u00aboltre al fatto che gli interventi massicci della Fed hanno semplicemente creato una crescita artificiale<\/strong><strong>\u00bb<\/strong><\/span>.<\/p>\n<p>In questo momento <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Russia e Cina in primis stanno comprando ingenti volumi di oro, esattamente come sta facendo anche la Fed, nel timore che questi Paesi possano smobilitare una quantit\u00e0 sempre maggiore di Treasuries americani nel prossimo futuro<\/strong><\/span>. Il rialzo dei tassi non dipender\u00e0 solo dal reale stato dell\u2019economia americana ma anche dai fattori di rischio insiti nella mappa geopolitica mondiale. In questo momento e <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>nel breve il dollaro continuer\u00e0 a mantenersi forte<\/strong><\/span> nei confronti delle cosiddette <em><strong>commodity currencies<\/strong><\/em> come <strong>Canada<\/strong> e <strong>Australia<\/strong>.\u00a0In generale, sui mercati finanziari, siamo ancora in modalit\u00e0 risk on. \u00abIl Dollar Index (indice del valore del dollaro statunitense in relazione a un paniere di valute straniere; ndr) &#8211; concludono &#8211; ha gi\u00e0 raggiunto un livello prossimo al minimo a 6 mesi, un elemento che potrebbe favorire un <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>ulteriore allungo dei prezzi di molte materie prime nel brevissimo periodo<\/strong><\/span>\u00bb.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>L&#8217;unico vero effetto prodotto da Bruxelles sui mercati internazionali \u00e8 la d\u00e9b\u008d\u008f\u0090\u0090\u00e2cle della sterlina<\/strong><\/span>. Gli investitori hanno fatto una prova generale di ci\u00f2 che potrebbe accadere in caso di <strong>Brexit<\/strong>, in quanto l\u2019evento terroristico potrebbe far crescere il\u00a0consenso\u00a0verso il distacco dei britannici dall\u2019Unione Europea. \u00a0Sembra cinico, ma il mercato funziona cos\u00ec.<\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Abbiamo pensato, abbiamo riflettuto, ci siamo commossi per gli attentati di Bruxelles. Ma, poi, alla fine prevale sempre una domanda utilitaristica e sacrosanta: \u00abE ora che ne sar\u00e0 dei nostri risparmi investiti? Ci dobbiamo aspettare un&#8217;altra turbolenza?\u00bb. La risposta proviene da Stefano Gianti, Arnaud Masset e Yann Quelenn analisti di Swissquote, secondo cui \u00absicuramente le prossime trimestrali Usa detteranno il trend dei mercati nelle settimane che verranno\u00bb. Come si vede dal grafico a fianco l&#8217;indice Eurostoxx 50 non ha per nulla risentito degli attacchi di Parigi di novembre scorso ma ha cominciato un triste declino verso la fine del\u00a02015\u00a0quando si [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2016\/03\/23\/wall-street-conta-piu-di-bruxelles\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1006,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[31506],"tags":[99535,8880,70,121548,23420,395806,26274,25,121549,3722,292,737,15757,6367,108362,19,121551,17097,108363,82,85,15664,70316,395808],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6937"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1006"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6937"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6937\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6943,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6937\/revisions\/6943"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6937"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6937"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6937"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}