{"id":6948,"date":"2016-03-28T10:53:21","date_gmt":"2016-03-28T10:53:21","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=6948"},"modified":"2016-03-28T10:53:21","modified_gmt":"2016-03-28T10:53:21","slug":"come-valorizzare-la-cultura-artistica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2016\/03\/28\/come-valorizzare-la-cultura-artistica\/","title":{"rendered":"Come valorizzare la cultura artistica"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/03\/Arte-02-e1459159833334.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6998\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/03\/Arte-02-e1459159833334.jpg\" alt=\"Arte 02\" width=\"550\" height=\"310\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il mondo del lavoro \u00e8 molto cambiato negli ultimi anni richiedendo a ciascuno, oltre al conseguimento di un sapere utilizzabile da subito, anche la capacit\u00e0 di adeguarlo flessibilmente ai continui cambiamenti della societ\u00e0 e dell\u2019economia.\u00a0<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Le discipline che stimolano la creativit\u00e0 sono utili quanto la tecnologia nell\u2019economia<\/strong><\/span> che sta acquisendo caratteri distintivi rispetto al mondo industriale del secolo scorso e che per questo viene chiamata postindustriale.\u00a0<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Accanto al sapere scientifico le aziende necessitano quindi di una \u00abcultura della sensibilit\u00e0\u00bb<\/strong><\/span>, dell\u2019empatia, della creativit\u00e0, della capacit\u00e0 di calarsi in contesti diversi e di immedesimarsi negli altri, cogliendo le tendenze e i gusti delle persone. Pu\u00f2 sembrare un paradosso ma in <strong>Apple<\/strong> , che \u00e8 considerata l\u2019azienda tecnologica per eccellenza (e quindi centrata sul rigore), la parola d\u2019ordine che Jobs aveva imposto e rappresentato in ogni ufficio era: \u00abBeauty! (Bellezza!)\u00bb (qualit\u00e0 non rigorosa per eccellenza!). Ma quanto questa ha pesato sul successo di oggetti come l\u2019iPod o l\u2019iPad?<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/06\/Pasquarella.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-2850\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2013\/06\/Pasquarella-150x150.jpg\" alt=\"Pasquarella\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>\u00ab<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>La formazione che chiamiamo umanistica, abituandoci a ragionare su concetti non rigorosi, ci aiuta a prendere meglio in considerazione i cambiamenti, a valutare secondo diversi punti di vista e anche ad adattarci al rigoroso prodotto delle scienze esatte<\/strong><\/span>: le tecnologie che quotidianamente impieghiamo all\u2019interno dell\u2019impresa\u00bb, spiega\u00a0<strong>Angelo Pasquarella<\/strong>, amministratore delegato di Projectland ed esperto di sociologia del lavoro.\u00a0Se le imprese hanno bisogno di persone dotate di senso artistico occorrono per\u00f2 anche conoscenze, da parte dei portatori di cultura artistica, su<\/p>\n<ul>\n<li>come lavorano le imprese<\/li>\n<li>perch\u00e9 \u00e8 utile l\u2019apporto di persone portatrici di cultura artistica<\/li>\n<li>come si pu\u00f2 valorizzare nel mondo dell\u2019economia il proprio talento artistico<\/li>\n<li>come si lavora per progetti<\/li>\n<li>come sia possibile intraprendere un\u2019attivit\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il successo delle nostre imprese come di ogni professione dipende anche da come si dominano fenomeni con variabili difficilmente definibili con esattezza, ma altrettanto importanti dal punto di vista economico, quali ad esempio la forma estetica di un oggetto o l\u2019efficacia di un messaggio promozionale.<span style=\"text-decoration: underline\"><strong> I prodotti di successo incorporano infatti estetica, brand, funzionalit\u00e0, immagine ecc., aspetti che necessitano di cultura e metodologie differenti da quelle tecniche e anche di diversi sistemi di ricerca (rispetto a quelli delle scienze naturali)<\/strong><\/span>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/03\/Arte-03.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6999\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/03\/Arte-03-243x300.jpg\" alt=\"Arte 03\" width=\"243\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/03\/Arte-03-243x300.jpg 243w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/03\/Arte-03.jpg 648w\" sizes=\"(max-width: 243px) 100vw, 243px\" \/><\/a>\u00abQuesta situazione comporta per\u00f2, anche negli studi umanistici, la formazione di una mentalit\u00e0 progettuale, stimolata proprio dal gioco di rielaborazione e produzione di un\u2019infinit\u00e0 di varianti\u00bb, aggiunge Pasquarella. Poich\u00e9 sappiamo che in futuro avremo la necessit\u00e0 di fare maggiormente affidamento su inventiva, creativit\u00e0 e progettualit\u00e0 come concreto mezzo a supporto delle attivit\u00e0 economiche, <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>abbiamo, sin da oggi, la necessit\u00e0 di sviluppare una mentalit\u00e0 che sia in grado di collegare la creativit\u00e0 al mondo della produzione<\/strong><\/span>.\u00a0In effetti, <span style=\"text-decoration: underline\">oggi il mondo del lavoro divide gli operatori della conoscenza in due tipologie di funzioni, la prima pi\u00f9 trasversale di tipo manageriale<\/span> (non necessariamente inquadrata in una situazione gerarchica) <span style=\"text-decoration: underline\">e la seconda fatta di specialisti che possiedono il pieno controllo di una determinata materia nei suoi metodi e nei suoi contenuti, tra questi si collocano creativi ed artisti<\/span>.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>I progetti di maggiore successo combinano tra loro variabili molto diverse<\/strong><\/span>.<\/p>\n<p>Tra le figure di tipo specialistico le persone portatrici di cultura artistica possono essere tra le pi\u00f9 richieste in quanto i prodotti oggi sono valorizzati in ogni loro componente dal senso estetico accanto a quello tecnologico e funzionale.<br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Nella scuola e nell\u2019universit\u00e0 in particolare (al fine di facilitare l\u2019inserimento nel mondo del lavoro) la strategia educativa deve tener conto anche dei seguenti aspetti<\/strong><\/span>:<\/p>\n<ul>\n<li>anche negli insegnamenti pi\u00f9 specialistici andrebbero previsti sempre <strong>momenti interdisciplinari<\/strong> (avvicinare culture diverse)<\/li>\n<li>in tutte le discipline \u00e8 necessario <strong>apprendere a lavorare in team<\/strong><\/li>\n<li>in tutte le discipline, comprese le scienze umane e sociali, <strong>\u00e8 utile un insegnamento orientato al lavoro per progetti<\/strong>,<\/li>\n<li>infine si dovrebbe <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>orientare gli studenti a creare collegamenti sulla necessit\u00e0 di rapportare la conoscenza (qualunque tipo di conoscenza) con il suo impiego pratico<\/strong><\/span>, riconducendo la conoscenza alla sua utilit\u00e0 sociale e quindi al mondo del lavoro e dell\u2019economia.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&nbsp; Il mondo del lavoro \u00e8 molto cambiato negli ultimi anni richiedendo a ciascuno, oltre al conseguimento di un sapere utilizzabile da subito, anche la capacit\u00e0 di adeguarlo flessibilmente ai continui cambiamenti della societ\u00e0 e dell\u2019economia.\u00a0Le discipline che stimolano la creativit\u00e0 sono utili quanto la tecnologia nell\u2019economia che sta acquisendo caratteri distintivi rispetto al mondo industriale del secolo scorso e che per questo viene chiamata postindustriale.\u00a0Accanto al sapere scientifico le aziende necessitano quindi di una \u00abcultura della sensibilit\u00e0\u00bb, dell\u2019empatia, della creativit\u00e0, della capacit\u00e0 di calarsi in contesti diversi e di immedesimarsi negli altri, cogliendo le tendenze e i gusti delle [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2016\/03\/28\/come-valorizzare-la-cultura-artistica\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1006,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[36416],"tags":[31503,17125,9894,121587,68059,87,57422,27099,121592,4267,12947,121591,15808,121588,21486,68067,57426,17128,121589],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6948"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1006"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6948"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6948\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7000,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6948\/revisions\/7000"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6948"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6948"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6948"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}