{"id":7055,"date":"2016-04-01T16:56:42","date_gmt":"2016-04-01T16:56:42","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=7055"},"modified":"2016-04-01T16:56:42","modified_gmt":"2016-04-01T16:56:42","slug":"non-fatevi-imbrogliare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2016\/04\/01\/non-fatevi-imbrogliare\/","title":{"rendered":"\u00abNon fatevi imbrogliare!\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/04\/bluffing-e1459524783360.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7056\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/04\/bluffing-e1459524783360.jpg\" alt=\"bluffing\" width=\"550\" height=\"683\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da luned\u00ec arriva sul mercato un nuovo <strong>Btp Italia<\/strong>, il buono del Tesoro indicizzato all&#8217;<strong>inflazione<\/strong> (indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi) . Il collocamento, curato dai dealer <strong>Banca Imi<\/strong> e <strong>UniCredit<\/strong>, durer\u00e0 dal 4 al 6 aprile salvo chiusura anticipata e il\u00a0tasso cedolare (reale) annuo minimo garantito \u00e8 pari allo 0,40\u00a0per cento. Il titolo scadr\u00e0 l&#8217;11 aprile 2024, dunque avr\u00e0 una durata di otto anni.<\/p>\n<p>Il Btp Italia ha sempre avuto molto successo: \u00e8 un titolo di Stato, si mettono i soldi al sicuro e si spunta un <strong>rendimento<\/strong>. Che, per\u00f2, visto l&#8217;attuale livello dei tassi, \u00e8 <strong>molto basso<\/strong>: solo lo 0,4% garantito e il<strong> trend deflattivo<\/strong> in corso non incrementa le speranze di vedere risalire l&#8217;inflazione, attualmente al -0,2% annuo. Certo, se nei prossimi anni si dovesse concretizzare una vera ripresa &#8211; con aumento dei prezzi al consumo annessi &#8211; aumenter\u00e0 anche l&#8217;importo delle cedole.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/04\/Story-Michael.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-7057 size-medium\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/04\/Story-Michael-e1459525188460-296x300.jpg\" alt=\"Story Michael\" width=\"296\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/04\/Story-Michael-e1459525188460-296x300.jpg 296w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/04\/Story-Michael-e1459525188460.jpg 336w\" sizes=\"(max-width: 296px) 100vw, 296px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La situazione non \u00e8 semplice per chi vuole evitare i rischi. Come ha sottolineato\u00a0<strong>Michael Story<\/strong>, responsabile dei prodotti europei e globali di <strong>Pimco<\/strong>, uno dei\u00a0pi\u00f9 grande asset manager globali, \u00ab<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>in Europa gli strumenti di liquidit\u00e0\u00a0non sono pi\u00f9 un modo per i risparmiatori avversi al rischio di\u00a0conservare il loro capitale<\/strong><\/span>\u00bb.\u00a0Da quando la <strong>Bce<\/strong> ha recentemente abbassato il tasso sui depositi, nel\u00a0vasto e variegato panorama degli strumenti di liquidit\u00e0 in\u00a0Europa i rendimenti sono diventati profondamente negativi: dai <strong>Buoni del Tesoro<\/strong> ai <strong>pronti contro termine<\/strong> ai <strong>commercial paper<\/strong> (cambiali emesse dalle grandi imprese cui viene applicato un tasso di interesse; ndr) tutto \u00e8 sotto zero. \u00ab<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>E\u00a0se i mercati a termine non sbagliano, tutto\u00a0rimarr\u00e0 cos\u00ec\u00a0per altri sette anni, fino al 2023!<\/strong><\/span>\u00bb, aggiunge Story.\u00a0\u00a0\u00c8 dal periodo tra le due guerre nel 20\u00b0 secolo che i\u00a0mercati finanziari non penalizzavano in questa misura i risparmiatori.<\/p>\n<p>Certo, ci sono i <strong>conti di deposito<\/strong> che continuano a offrire un rendimento. Ma questo, spiega Story, \u00e8 solo perch\u00e9 \u00able banche non vogliono trasferire i\u00a0tassi negativi della Bce alla clientela\u00a0perch\u00e9 si troverebbero ad affrontare la situazione di svantaggio di chi fa una simile prima mossa\u00bb.\u00a0Se le banche rinunciano alla redditivit\u00e0 con i piccoli, non fanno lo stesso favore alle grandi aziende sui cui depositi di ammontare elevato viene applicato uno spread negativo di 50 punti base (-0,5%). Le nuove regole penalizzano le banche che si procurano liquidit\u00e0 dalle grandi aziende e penalizzano le aziende perch\u00e9 un eventuale\u00a0<strong>bail in<\/strong> non risparmierebbe i loro depositi (al limite si convertono in capitale).<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8\u00a0giusto dire allora che le forme tradizionali di liquidit\u00e0\u00a0non possono pi\u00f9 essere considerate inequivocabilmente rifugi sicuri\u00bb, conclude Story ribadendo che\u00a0\u00ab<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>occorre\u00a0ripensare\u00a0l&#8217;asset allocation<\/strong><\/span> perch\u00e9\u00a0le condizioni attuali impongono di\u00a0\u00a0compensare o addirittura evitare i\u00a0rendimenti negativi: non lasciatevi imbrogliare!\u00bb. Parole sante anche se dette da un inventore di prodotti per il mercato dei fondi che, quindi, \u00e8 interessato all&#8217;impiego dei vostri capitali.<\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&nbsp; &nbsp; Da luned\u00ec arriva sul mercato un nuovo Btp Italia, il buono del Tesoro indicizzato all&#8217;inflazione (indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi) . Il collocamento, curato dai dealer Banca Imi e UniCredit, durer\u00e0 dal 4 al 6 aprile salvo chiusura anticipata e il\u00a0tasso cedolare (reale) annuo minimo garantito \u00e8 pari allo 0,40\u00a0per cento. Il titolo scadr\u00e0 l&#8217;11 aprile 2024, dunque avr\u00e0 una durata di otto anni. Il Btp Italia ha sempre avuto molto successo: \u00e8 un titolo di Stato, si mettono i soldi al sicuro e si spunta un [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2016\/04\/01\/non-fatevi-imbrogliare\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1006,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[31506],"tags":[121668,837,15743,121666,121667,16972,23461,14745,7181,15703,16969,121664,121663,121665,22785,18758],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7055"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1006"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7055"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7055\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7058,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7055\/revisions\/7058"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7055"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7055"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7055"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}