{"id":7103,"date":"2016-04-10T15:59:56","date_gmt":"2016-04-10T15:59:56","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=7103"},"modified":"2016-04-10T16:03:54","modified_gmt":"2016-04-10T16:03:54","slug":"costi-e-benefici-delle-norme-antimafia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2016\/04\/10\/costi-e-benefici-delle-norme-antimafia\/","title":{"rendered":"Costi e benefici delle norme antimafia"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/04\/rating-aaa-e1460301712450.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7106\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/04\/rating-aaa-e1460301712450.jpg\" alt=\"rating-aaa\" width=\"550\" height=\"310\" \/><\/a><\/p>\n<p>Le amministrazioni pubbliche ricorrono sempre pi\u00f9 spesso alla prassi di inserire nei bandi di gara\u00a0l&#8217;obbligo per gli operatori economici di\u00a0accettare preventivamente determinate clausole per la prevenzione, il controllo ed il contrasto dei tentativi di infiltrazione mafiosa, nonch\u00e9 per la verifica della <strong>sicurezza<\/strong> e della regolarit\u00e0 dei luoghi di lavoro. Sono i cosiddetti <strong>protocolli di legalit\u00e0<\/strong>. Il contrasto al fenomeno mafioso ha dei costi e non sono di lieve entit\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/04\/Massimo-Frontoni-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7107\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/04\/Massimo-Frontoni-3.jpg\" alt=\"Massimo Frontoni 3\" width=\"300\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/04\/Massimo-Frontoni-3.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/04\/Massimo-Frontoni-3-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La Legge Obiettivo, infatti, stabiliva un rimborso dei <strong>costi antimafia<\/strong> attraverso l&#8217;affidamento al <strong>General Contractor<\/strong>, ma per gli <strong>appalti<\/strong> non \u00e8 previsto nulla di tutto questo. \u00abLa richiesta di appalti di minore importo medio comporta l\u2019aumento dell\u2019incidenza degli oneri antimafia a carico di imprese ovviamente assai meno \u201cattrezzate\u201d di un Contraente Generale\u00bb, osserva <strong>Massimo Frontoni<\/strong> della Massimo Frontoni Avvocati nella presentazione del volume\u00a0<em>Contratto e Antimafia <\/em>aggiungendo che su questo\u00a0tema su il legislatore deve riflettere tenendo presente che solo tre\u00a0voci che concorrono a formare l\u2019importo dell\u2019appalto da aggiudicare sono sottratte al confronto concorrenziale: a) il costo del personale; b) gli oneri della sicurezza; c) oneri per l\u2019attuazione del piano di contrasto dei fenomeni mafiosi. \u00a0Un aspetto rilevante, tuttavia,\u00a0\u00e8 che il contrasto per via contrattuale del fenomeno mafioso \u00e8 una forma particolarmente efficace di <strong>tutela del mercato<\/strong>. <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>L\u2019attivit\u00e0 dell\u2019impresa mafiosa configura un abuso di posizione dominante<\/strong><\/span> ai sensi della legge Antitrust\u00a0mediante imposizione di prezzi di acquisto o vendita, l\u2019applicazione di condizioni contrattuali gravose\u00a0e\u00a0l&#8217;imposizione di prestazioni supplementari. Il\u00a0boom delle richieste di <strong>rating di legalit\u00e0<\/strong> registrato dall&#8217;<strong>Autorit\u00e0 Antitrust<\/strong> e dall&#8217;<strong>Authority Anticorruzione<\/strong> (Anac) \u00e8 significativo.\u00a0Tuttavia, rimarca Frontoni,\u00a0\u00ab\u00e8 possibile rilevare un irrigidimento dei non gi\u00e0 lievi standard di controllo (la condanna in primo grado per determinati reati \u00e8 gi\u00e0 ostativa all\u2019attribuzione del rating)\u00a0come\u00a0la previsione della verifica campione sul 10% delle imprese iscritte\u00a0e i controlli estesi\u00a0ai soggetti cessati dalla carica nell\u2019anno precedente\u00bb.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Un altro tema su cui vale la pena porre l\u2019attenzione con occhio critico, conclude, \u00e8 \u00abil proliferare di strumenti &#8211; la qualificazione SOA, i Protocolli di Legalit\u00e0, il rating di legalit\u00e0, ancora le white list, codici etici\u00bb in quanto \u00aboccorre evitare che si sommino troppi adempimenti a carico delle imprese appaltatrici con un inaccettabile aumento del carico di lavoro burocratico che, peraltro, porterebbe ad ingessare la vitalit\u00e0 degli strumenti convenzionali\u00bb<\/strong><\/span>.<\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Le amministrazioni pubbliche ricorrono sempre pi\u00f9 spesso alla prassi di inserire nei bandi di gara\u00a0l&#8217;obbligo per gli operatori economici di\u00a0accettare preventivamente determinate clausole per la prevenzione, il controllo ed il contrasto dei tentativi di infiltrazione mafiosa, nonch\u00e9 per la verifica della sicurezza e della regolarit\u00e0 dei luoghi di lavoro. Sono i cosiddetti protocolli di legalit\u00e0. Il contrasto al fenomeno mafioso ha dei costi e non sono di lieve entit\u00e0. La Legge Obiettivo, infatti, stabiliva un rimborso dei costi antimafia attraverso l&#8217;affidamento al General Contractor, ma per gli appalti non \u00e8 previsto nulla di tutto questo. \u00abLa richiesta di appalti di [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2016\/04\/10\/costi-e-benefici-delle-norme-antimafia\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1006,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[36416],"tags":[121762,121764,44840,40288,43479,11977,30,121772,2841,133,5702,121776,7181,52905,16170,121770,121768,121769,121771,121763,121774],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7103"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1006"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7103"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7103\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7108,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7103\/revisions\/7108"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7103"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7103"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7103"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}