{"id":7297,"date":"2016-07-18T15:36:13","date_gmt":"2016-07-18T15:36:13","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=7297"},"modified":"2016-07-18T15:54:26","modified_gmt":"2016-07-18T15:54:26","slug":"il-terrore-come-prodotto-di-massa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2016\/07\/18\/il-terrore-come-prodotto-di-massa\/","title":{"rendered":"Il terrore come prodotto di massa"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/07\/strage-nizza-e1468851673963.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7300\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/07\/strage-nizza-e1468851673963.jpg\" alt=\"strage-nizza\" width=\"550\" height=\"338\" \/><\/a><\/p>\n<p>Per anni si \u00e8 parlato di come il <strong>terrorismo<\/strong> fosse organizzato in cellule completamente isolate e autonome, pronte a colpire a in qualsiasi momento. I recenti casi di <strong>Nizza<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Orlando<\/strong>,\u00a0unitamente quelli di <strong>Parigi<\/strong>\u00a0dell&#8217;anno scorso, dimostrano che le specie si \u00e8 evoluta attraverso la completa destrutturazione, per generare un vero e proprio terrorismo di massa. Lo slogan potrebbe essere \u00abAnche tu puoi diventare un martire. Fallo ora!\u00bb.\u00a0Il canale di comunicazione \u00e8 <strong>Internet<\/strong>. I\u00a0bersagli della pubblicit\u00e0: psicolabili, disadattati, personalit\u00e0 disturbate, come ne possono esistere a migliaia. Il comportamento dei due attentatori di Orlando \u00e8 emblematico. Uno dei due\u00a0controlla <strong>Facebook<\/strong> per vedere se qualcuno inizia a parlare della strage che sta compiendo, mentre l\u2019altro posta un video, sempre su Facebook, pochi secondi dopo avere assassinato due funzionari francesi, dimostra come, oltre a esserci sempre dei pazzi influenzabili, la rete sia uno strumento potente per il terrorismo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/03\/Alessandro-Curioni.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-6208\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2015\/03\/Alessandro-Curioni.jpg\" alt=\"Alessandro Curioni\" width=\"300\" height=\"215\" \/><\/a>\u00ab<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Tutto ci\u00f2 evidenzia due problemi enormi<\/strong><\/span>\u00bb, sostiene Alessandro Curioni, esperto di nuove tecnologie, di sicurezza informatica e fondatore di Di.Gi. Academy. \u00ab<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Il primo \u00e8 come si pu\u00f2 oscurare la propaganda terroristica, il secondo riguarda le reali possibilit\u00e0 dell\u2019intelligence di prevenire questo tipo di attentati<\/strong><\/span>\u00bb. La questione legata alla possibilit\u00e0 di bloccare la diffusione di contenuti sul web, oltre a problemi tecnologici non trascurabili, ne pone anche di carattere etico. \u00abSe si sviluppasse un sistema per oscurare istantaneamente dei contenuti, oggi sarebbe utilizzato per i terroristi, ma domani potrebbe essere usato contro chiunque\u00bb, osserva Curioni. La seconda tematica amplifica una polemica che coinvolge sistematicamente le forze dell&#8217;ordine. <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Secondo i critici, le indagini successive agli attentati dimostrano che le informazioni per prevenirli sono sempre tutte disponibili, ma gli inquirenti non sono capaci di collegarle tra loro<\/strong><\/span>. \u00abChi si occupa di analisi su basi dati destrutturate sa perfettamente quali enormi difficolt\u00e0 esistano nell&#8217;estrarre informazioni che abbiano un senso. Se poi si tratta di gesti di singoli, l\u2019unica possibilit\u00e0 sarebbe mettere in piedi uno stato di polizia a livello mondiale, con arresti preventivi di centinaia di migliaia di persone\u00bb, conclude. Entrambe le questioni ci mandano un unico messaggio: <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>a quanta libert\u00e0 siamo disposti a rinunciare in nome della sicurezza?<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Per anni si \u00e8 parlato di come il terrorismo fosse organizzato in cellule completamente isolate e autonome, pronte a colpire a in qualsiasi momento. I recenti casi di Nizza\u00a0e\u00a0Orlando,\u00a0unitamente quelli di Parigi\u00a0dell&#8217;anno scorso, dimostrano che le specie si \u00e8 evoluta attraverso la completa destrutturazione, per generare un vero e proprio terrorismo di massa. Lo slogan potrebbe essere \u00abAnche tu puoi diventare un martire. Fallo ora!\u00bb.\u00a0Il canale di comunicazione \u00e8 Internet. I\u00a0bersagli della pubblicit\u00e0: psicolabili, disadattati, personalit\u00e0 disturbate, come ne possono esistere a migliaia. 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