{"id":7479,"date":"2016-09-11T16:13:02","date_gmt":"2016-09-11T16:13:02","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=7479"},"modified":"2016-09-11T16:46:34","modified_gmt":"2016-09-11T16:46:34","slug":"solo-chi-domina-lansia-vince","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2016\/09\/11\/solo-chi-domina-lansia-vince\/","title":{"rendered":"Solo chi domina l&#8217;ansia vince"},"content":{"rendered":"<div><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/09\/le-test-du-marshmallow.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7483\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/09\/le-test-du-marshmallow.jpg\" alt=\"le-test-du-marshmallow\" width=\"550\" height=\"351\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/09\/le-test-du-marshmallow.jpg 550w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/09\/le-test-du-marshmallow-300x191.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/a><\/div>\n<div>Il mondo contemporaneo \u00e8 spesso difficile da vivere, da affrontare, da \u00a0interpretare. Soprattutto in ambito di studio o di lavoro siamo spesso sottoposti a una serie di stress che non sono facili da dominare.\u00a0Gestire le emozioni pu\u00f2 rappresentare, pertanto, una chiave per il successo.<\/div>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/09\/The-Marshmallow-Test.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7480\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/09\/The-Marshmallow-Test-193x300.jpg\" alt=\"The Marshmallow Test\" width=\"193\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/09\/The-Marshmallow-Test-193x300.jpg 193w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/09\/The-Marshmallow-Test.jpg 437w\" sizes=\"(max-width: 193px) 100vw, 193px\" \/><\/a>Un testo da leggere assolutamente per comprendere quale sia il set vincente per mentalizzarsi durante una sfida complessa \u00e8 <em><strong>The Marshmallow Test<\/strong><\/em> dello psicologo austriaco <strong>Walter Mischel<\/strong>. Quest&#8217;ultimo, durante il suo periodo di insegnamento a <strong>Stanford<\/strong>, \u00e8 stato tra gli estensori del test che d\u00e0 il nome al libro. L&#8217;esperimento, condotto dagli anni &#8217;60 per un cinquantennio nell&#8217;asilo nido dell&#8217;universit\u00e0 californiana, consisteva\u00a0nel creare\u00a0una \u00abstanza delle sorprese\u00bb\u00a0per osservare quando e come i bambini in et\u00e0 prescolastica iniziano a\u00a0manifestare sufficiente autodeterminazione. Il test consiste nel porre dinanzi al bambino un <em>marshmallow<\/em>, il dolcetto spugnoso americano che ormai ha preso piede anche in Europa, dicendogli che potr\u00e0 averne due se attender\u00e0 un quarto d&#8217;ora prima di mangiarlo. <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>L\u2019autocontrollo<\/strong><\/span>, secondo Mischel, <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>\u00e8 una abilit\u00e0 cognitiva tipicamente umana.<\/strong><\/span> <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>\u00c8 di fatto la capacita di ritardare la gratificazione immediata a favore di un miglior risultato futuro<\/strong><\/span>.Attraverso un&#8217;analisi chiara e pragmatica Mischel offre con il suo libro uno strumento efficace per individuare le linee guida e le istruzioni procedurali indispensabili per ri-attivare e padroneggiare, passo dopo passo, l\u2019auto controllo che ci rende capitani del nostro destino. Per Walter Mischel, l\u2019ingrediente essenziale del successo \u00e8 proprio l\u2019autocontrollo, necessario per ignorare\u00a0le superflue distrazioni che ci allontanano dall\u2019obiettivo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/02\/Mardare-01.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6903\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/02\/Mardare-01-300x300.jpg\" alt=\"Mardare 01\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/02\/Mardare-01-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/02\/Mardare-01-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/02\/Mardare-01.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La nostra mente ed il nostro cervello dispongono di particolari meccanismi che guidano la nostra forza di volont\u00e0, ma per rendere efficienti, questi meccanismi c&#8217;\u00e8\u00a0bisogno di un \u00abmotore\u00bb o,\u00a0come lo definisce\u00a0Mischel, un \u00ab<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>motore del successo<\/strong><\/span>\u00bb. Un motore che viene alimentato da varie risorse che ci proteggono dagli effetti negativi dello stress e costituiscono le fondamenta del successo. \u00ab<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Tutto quanto funziona se accompagnato dalla <em>mastery<\/em> (padronanza di se stessi) , cio\u00e8\u00a0la convinzione\u00a0di essere noi stessi l\u2019agente attivo nel determinare il nostro comportamento e di essere\u00a0capaci di cambiare, crescere, imparare e padroneggiare nuove sfide<\/strong><\/span>\u00bb,\u00a0spiega\u00a0<strong>Tatiana Mardare<\/strong>, antropologa e <em>Millennial strategy hunter<\/em>\u00a0che aiuta professionisti, universit\u00e0, societ\u00e0 e istituzioni\u00a0a comprendere le nuove dinamiche. \u00abTutto si riassume nella frase <em>I think I can<\/em>\u00a0( penso di riuscire)\u00bb, aggiunge sottolineando che \u00ab<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>la nostra inclinazione ad\u00a0anticipare il miglior risultato possibile, ad\u00a0avere aspettative favorevoli verso il futuro rappresenta il motore del successo<\/strong><\/span>\u00bb. Non \u00e8 un caso che i bambini che in et\u00e0 prescolare sono riusciti ad attendere i fatidici 15 minuti per avere due marshmallow anzich\u00e9 uno siano quelli che, diventati adulti, hanno mostrato maggiori capacit\u00e0 cognitive e di adattamento. Insomma,\u00a0chi sin da bambino ha mostrato di avere pazienza da grande ha pi\u00f9 chance di essere un vincente.<\/p>\n<p>\u00ab<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Senza autocontrollo\u00a0vi sono maggiori probabilit\u00e0 di ottenere risultati negativi<\/strong><\/span>\u00bb, conclude Mardare osservando che \u00abil ruolo dell\u2019ambiente in cui cresciamo \u00e8 dunque essenziale, mentre il nostro patrimonio genetico fornisce un sistema \u201cpronto\u201d a\u00a0rispondere alle sollecitazioni dell&#8217;ambiente circostante\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il mondo contemporaneo \u00e8 spesso difficile da vivere, da affrontare, da \u00a0interpretare. Soprattutto in ambito di studio o di lavoro siamo spesso sottoposti a una serie di stress che non sono facili da dominare.\u00a0Gestire le emozioni pu\u00f2 rappresentare, pertanto, una chiave per il successo. 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L&#8217;esperimento, condotto dagli anni &#8217;60 per un [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2016\/09\/11\/solo-chi-domina-lansia-vince\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1006,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[36416],"tags":[37986,193264,193269,2664,193265,193270,37956,193263,70792,108354,114,193261],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7479"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1006"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7479"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7479\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7485,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7479\/revisions\/7485"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7479"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7479"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7479"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}