{"id":7603,"date":"2016-11-09T10:36:57","date_gmt":"2016-11-09T10:36:57","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=7603"},"modified":"2016-11-09T13:44:51","modified_gmt":"2016-11-09T13:44:51","slug":"mercati-cosa-fare-con-trump","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2016\/11\/09\/mercati-cosa-fare-con-trump\/","title":{"rendered":"Mercati, cosa fare con Trump"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/11\/Trump-e1478684913404.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7604\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/11\/Trump-e1478684913404.jpg\" alt=\"Trump\" width=\"550\" height=\"225\" \/><\/a><\/p>\n<p>Se la <strong>vittoria<\/strong> di <strong>Donald Trump<\/strong> alle <strong>elezioni presidenziali<\/strong> americane vi ha sorpreso e il calo delle <strong>Borse<\/strong> mondiali vi sgomenta perch\u00e9 non avevate adottato \u00abcoperture\u00bb adatte in caso di scossoni, questo \u00e8 il momento di rivedere le <strong>strategie di investimento<\/strong>. In primo luogo, niente panico: i <strong>movimenti speculativi<\/strong> in caso di esiti inattesi di consultazioni politiche (vedi <strong>Brexit<\/strong>) sono ormai pane quotidiano. In secondo luogo, rincuoriamoci con un po&#8217; di statistica guardando a <strong>Wall Street<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/11\/Source.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7605\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/11\/Source-300x159.jpg\" alt=\"Source\" width=\"300\" height=\"159\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/11\/Source-300x159.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/11\/Source.jpg 514w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il grafico a lato, elaborato da <strong>Source<\/strong>, evidenzia che <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>storicamente i presidenti repubblicani sostenuti da un Congresso e da un Senato con maggioranze solide giovano alla Borsa<\/strong><\/span> perch\u00e9 l&#8217;identit\u00e0 di vedute tra <strong>Casa Bianca<\/strong> e <strong>Capitol Hill<\/strong> rende pi\u00f9 facile l&#8217;attivit\u00e0 legislativa. Anche se non ci sono ancora dati definitivi, i repubblicani dovrebbero consolidare una pi\u00f9 o meno solida maggioranza in entrambi i rami del Parlamento e questo potrebbe rappresentare un buon viatico per i futuri sviluppi della politica economica di Donald Trump.<\/p>\n<p>Chiaramente, tanto il piccolo investitore quanto il risparmiatore medio guardano al \u00abqui ed ora\u00bb piuttosto che agli sviluppi futuri. Proprio l&#8217;incapacit\u00e0 nel prevedere la vittoria di un politico cos\u00ec <em>disruptive<\/em> come Trump rende opportuno, almeno nel breve periodo, ridurre il rischio nel proprio portafoglio. <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Da UniCredit ad Allianz Global Investors tutti sottolineano l&#8217;importanza del \u00abflight-to-quality\u00bb, cio\u00e8 di puntare su asset poco rischiosi in attesa che si evidenzi un orientamento chiaro dei mercati<\/strong><\/span>. Questo significa bassi rendimenti in cambio di sicurezza: <strong>T-bond<\/strong> americani (le curve si stanno appiattendo almeno sulle scadenze pi\u00f9 brevi), <strong>Bund<\/strong> tedeschi, <strong>franco svizzero<\/strong> e <strong>oro<\/strong>. Queste indicazioni operative sul breve periodo sono cos\u00ec riassunte da <strong>WisdomTree<\/strong> che, per\u00f2, \u00e8 abbastanza pessimista sui Treasury a differenza di altre societ\u00e0 di investimento.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/11\/WT-01-e1478696498424.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-7608 size-full\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2016\/11\/WT-01-e1478696498424.jpg\" alt=\"WT 01\" width=\"550\" height=\"337\" \/><\/a><\/p>\n<p>Gli sviluppi futuri sono legati a una serie di parametri interdipendenti: in primo luogo la qualit\u00e0 individuale del gabinetto Trump, in secondo luogo le decisioni della <strong>Fed<\/strong> il mese prossimo e, ultimo ma con una sua piccola importanza (visti i riflessi speculativi che potrebbe generare) il <strong>referendum italiano del 4 dicembre<\/strong>. Se il nuovo presidente sar\u00e0 rassicurante (come lo \u00e8 stato, bisogna dirlo, nel suo primo discorso), le Borse &#8211; a partire da Wall Street &#8211; potrebbero beneficiarne. <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>La politica economica di Trump si fonda anch&#8217;essa su maggior deficit e debito per tagliare le tasse e promuovere gli investimenti<\/strong><\/span>. Quindi potrebbe determinarsi una crescita dei consumi e una ripresa dell&#8217;inflazione negli Usa. In genere, i primi a essere beneficiati da una vittoria repubblicana sono i titoli <strong>Aerospazio &amp; Difesa<\/strong> sia in caso di rafforzamento delle politiche di sicurezza sia in caso di delega ad altri del ruolo di \u00abpoliziotto globale\u00bb finora svolto dallo Zio Sam.\u00a0Bisogna invece <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>stare lontani dai titoli farmaceutici e del comparto sanitario<\/strong><\/span>: Trump vuole abolire la <strong>riforma sanitaria di Obama<\/strong> e ritornare all&#8217;antico (ossia sanit\u00e0 garantita solo a chi si pu\u00f2 permettere un&#8217;assicurazione privata). \u00abUn regime commerciale meno aperto degli Stati Uniti potrebbe potenzialmente danneggiare l&#8217;export e la crescita del Pil\u00a0dei suoi partner commerciali, in particolare <strong>Messico<\/strong>\u00a0(il <strong>peso<\/strong> sta crollando sui mercati valutari da questa notte; ndr) e <strong>Cina<\/strong>\u00bb, ha commentato <strong>Hsbc<\/strong> a proposito delle indicazioni fornite da Trump a proposito dei trattati di <strong>libero scambio<\/strong>. \u00abA seconda delle misure specifiche che saranno intraprese, ci si potranno aspettare ritorsioni, cos\u00ec come potrebbe crescere il rischio di guerre commerciali e valutarie\u00bb, ha aggiunto poco ottimisticamente Hsbc. Ci sono anche visioni un po&#8217; pi\u00f9 ottimistiche come quella di Ed Perks (<strong>Franklin Templeton<\/strong>) secondo cui \u00abla salute dell&#8217;economia degli Stati Uniti, insieme con gli utili aziendali e la crescita dei dividendi e i trend dei consumi, dovrebbe essere un fattore significativo per l\u2019andamento futuro del mercato\u00bb. Saremmo disonesti, per\u00f2, se non segnalassimo anche i pericoli sottostanti a questo nuovo scenario: <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>la globalizzazione, come la conosciamo, \u00e8 in crisi. Dunque da ora in poi bisogner\u00e0 guardare pi\u00f9 ai fondamentali che alle prospettive di crescita di tutto ci\u00f2 in cui investiamo<\/strong><\/span>.<\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Se la vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali americane vi ha sorpreso e il calo delle Borse mondiali vi sgomenta perch\u00e9 non avevate adottato \u00abcoperture\u00bb adatte in caso di scossoni, questo \u00e8 il momento di rivedere le strategie di investimento. In primo luogo, niente panico: i movimenti speculativi in caso di esiti inattesi di consultazioni politiche (vedi Brexit) sono ormai pane quotidiano. In secondo luogo, rincuoriamoci con un po&#8217; di statistica guardando a Wall Street. 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