{"id":7646,"date":"2017-02-16T14:39:19","date_gmt":"2017-02-16T14:39:19","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=7646"},"modified":"2017-02-16T14:39:19","modified_gmt":"2017-02-16T14:39:19","slug":"mettere-larte-al-sicuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2017\/02\/16\/mettere-larte-al-sicuro\/","title":{"rendered":"Mettere l&#8217;arte al sicuro"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/02\/Mantegna-e-Tintoretto-e1487173290780.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7649\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/02\/Mantegna-e-Tintoretto-e1487173290780.jpg\" alt=\"Mantegna e Tintoretto\" width=\"550\" height=\"281\" \/><\/a><\/p>\n<p>La foto che vedete qui sopra raffigura quadri di <strong>Mantegna<\/strong> e di <strong>Tintoretto<\/strong> trafugati a <strong>Verona<\/strong> e recuperati in <strong>Ucraina<\/strong> nello scorso maggio. Il patrimonio culturale italiano \u00e8 talmente vasto che, purtroppo, la sua tutela presenta numerose falle delle quali ladri e trafficanti sanno ben approfittare. L&#8217;arte \u00e8 sottoposta ogni giorno a moltissime minacce nonostante identifichi la nostra cultura nazionale, la memoria collettiva e l\u2019eredit\u00e0 per le generazioni future. La divisione Fine Arts di <strong>Aon Benfield Italia<\/strong>, gruppo di intermediazione assicurativa e riassicurativa, ha organizzato a Bergamo un incontro di studio, in collaborazione con l\u2019Accademia Carrara, per individuare una possibile soluzione a queste problematiche.<\/p>\n<p>Innanzitutto, i numeri. <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Sono stati 450 i furti di beni culturali denunciati nel 2015 (in calo dai 609 del 2014)<\/strong><\/span>. La quasi totalit\u00e0 delle regioni \u00e8 interessata da questo fenomeno, con una preponderanza per la <strong>Campania<\/strong> (57), la <strong>Toscana<\/strong> (53), l\u2019<strong>Emilia Romagna<\/strong> (52) e la <strong>Lombardia<\/strong> (52). Purtroppo i numeri reali del fenomeno sono decisamente pi\u00f9 elevati poich\u00e9 <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>molti reati non vengono denunciati<\/strong><\/span>. In ogni caso si tratta di un dato preoccupante per una nazione tra le pi\u00f9 ricche di tesori artistici mondiali e che risulta la pi\u00f9 colpita sul <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>mercato nero dell&#8217;arte che, a livello globale, vale 9,3 miliardi di euro<\/strong><\/span>. Libri, dipinti, sculture e statue sono le opere pi\u00f9 ambite e rappresentano circa il 65% del totale dei beni culturali illecitamente sottratti nel nostro Paese. <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Il business criminale sui beni culturali in Italia ha un giro d\u2019affari stimato di 150 milioni di euro l\u2019anno, terzo per rilevanza e redditivit\u00e0 dopo droga e traffico d\u2019armi<\/strong><\/span>. <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Nel 2015 il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale ha recuperato 34.712 beni trafugati per un valore di oltre 83 milioni di euro<\/strong><\/span>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/02\/perucchini-e1487173136462.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7648\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/02\/perucchini-e1487173123752-250x300.jpg\" alt=\"perucchini\" width=\"250\" height=\"300\" \/><\/a>L\u2019esigenza di valorizzare il patrimonio artistico del Paese e renderlo godibile da tutti, dunque, mal si concilia con la necessit\u00e0 di proteggerlo dai rischi connessi alla sua esposizione e movimentazione. \u00c8\u00a0fondamentale, perci\u00f2, che nei musei e in tutti i luoghi d\u2019arte, siano essi pubblici o privati, siano intensificati i controlli e siano attuate azioni incisive di contrasto ai furti e alle distruzioni dei beni culturali, ha specificato <strong>Lia Perucchini<\/strong>, dirigente Specialty lines di Aon Benfield Italia. \u00abAon Benfield ha dedicato al settore Fine Art professionisti specializzati per mettere a disposizione dei propri clienti polizze personalizzate che si adattino alle diverse esigenze e che, in caso di danneggiamento risarciscano i costi di restauro e l\u2019eventuale deprezzamento delle opere o, in caso di perdita, il valore economico assicurato per l\u2019opera d\u2019arte, qualunque sia la causa assicurabile, compresi terremoti, alluvioni, atti di terrorismo, al fine di consentire la massima serenit\u00e0 a chi vuole organizzare mostre, o prestare opere per la realizzazione di mostre, o anche solo ammirare nel salotto di casa le proprie collezioni d\u2019arte. <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Prevenzione e sicurezza sono temi fondamentali nell\u2019assicurazione e obiettivi primari per chi ama l\u2019arte: la perdita di un\u2019opera artistica lascia un vuoto che nessun risarcimento assicurativo potr\u00e0 colmare<\/strong><\/span>\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/02\/sgarbi-e1487173064864.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7647\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/02\/sgarbi-e1487173064864-300x199.jpg\" alt=\"sgarbi\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/02\/sgarbi-e1487173064864-300x199.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/02\/sgarbi-e1487173064864.jpg 477w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00abParlare di sicurezza significa, prima di tutto, parlare di conoscenza, cio\u00e8 la consapevolezza del nostro immenso patrimonio culturale. Viviamo in un luogo meraviglioso ma che spesso ignoriamo per cui non siamo pronti a difenderlo. Recuperare la coscienza della cultura, la sensibilit\u00e0 per l\u2019arte, i confini del nostro patrimonio \u00e8 una necessit\u00e0, un passo indispensabile che deve essere compiuto attraverso l\u2019insegnamento, perch\u00e9 sono valori che non possono essere trasmessi da nessuna autorit\u00e0 preposta. <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Conoscenza significa anche mappatura puntuale e senza limite delle nostre straordinarie ricchezze, perch\u00e9 il problema della sicurezza riguarda spesso il patrimonio disperso in musei o chiese di periferia<\/strong><\/span>\u00bb, ha sottolineato lo storico dell&#8217;arte, <strong>Vittorio Sgarbi<\/strong>, ospite d&#8217;onore dell&#8217;evento.<\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La foto che vedete qui sopra raffigura quadri di Mantegna e di Tintoretto trafugati a Verona e recuperati in Ucraina nello scorso maggio. Il patrimonio culturale italiano \u00e8 talmente vasto che, purtroppo, la sua tutela presenta numerose falle delle quali ladri e trafficanti sanno ben approfittare. L&#8217;arte \u00e8 sottoposta ogni giorno a moltissime minacce nonostante identifichi la nostra cultura nazionale, la memoria collettiva e l\u2019eredit\u00e0 per le generazioni future. 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