{"id":7681,"date":"2017-03-07T16:28:31","date_gmt":"2017-03-07T16:28:31","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=7681"},"modified":"2017-03-07T16:40:33","modified_gmt":"2017-03-07T16:40:33","slug":"le-riforme-costano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2017\/03\/07\/le-riforme-costano\/","title":{"rendered":"Le riforme costano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/02\/Taxi-LaPresse-e1487863867258.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7682\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/02\/Taxi-LaPresse-e1487863867258.jpg\" alt=\"Taxi (LaPresse)\" width=\"550\" height=\"411\" \/><\/a>Le <strong>proteste<\/strong> dei <strong>tassisti<\/strong> contro il <strong>decreto Milleproroghe<\/strong> hanno esasperato molti italiani per i disagi che hanno creato e <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/cronache\/tassisti-adesso-basta-1367322.html\" target=\"_blank\">ne hanno indignati ancor di pi\u00f9 a causa delle violenze gratuite e ingiustificate perpetrate durante alcune manifestazioni<\/a>. Il problema, per\u00f2, non \u00e8 tanto l&#8217;apertura di un mercato caratterizzato da evidenti asimmetrie quanto le modalit\u00e0 con le quali si \u00e8 cercato progressivamente di superare un&#8217;oggettiva difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>Sono dieci anni che, a vario titolo, ci occupiamo di taxi e di noleggi con conducente, ben prima che il <strong>car sharing<\/strong> e l&#8217;App di <strong>Uber<\/strong> rendessero obsoleta questa parte importante del trasporto pubblico. Soprattutto nelle grandi citt\u00e0, quando servono, i taxi sembrano sempre pochi. Le tecnologie di cui sopra, tra l&#8217;altro, li hanno resi meno convenienti rispetto a qualche tempo fa giacch\u00e9 sono sempre meno coloro che possono permettersi di spendersi pi\u00f9 di dieci euro a\u00a0corsa per usufruire di questo servizio.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/03\/Taxi-02-e1488900053384.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7700\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/03\/Taxi-02-e1488900053384.jpg\" alt=\"Taxi 02\" width=\"550\" height=\"462\" \/><\/a>Partiamo dai numeri (questo \u00e8 un grafico de <em>Il Fatto Quotidiano<\/em> di due anni fa)anche se i numeri, in questo caso, sono affidabili fino a un certo punto. Sia perch\u00e9 le statistiche non sono aggiornatissime sia perch\u00e9 i conteggi sono effettuati per induzione. L&#8217;<strong>Istat<\/strong> monitora i circa 22mila tassisti nelle citt\u00e0 capoluogo: In realt\u00e0, come si desume dall&#8217;<strong>Agenzia delle Entrate<\/strong> (\u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 soggetta agli <strong>studi di settore<\/strong>), dovrebbero essere circa 50mila. I titolari di licenze di <strong>noleggio con conducente<\/strong> dovrebbero essere circa 80mila. Il loro problema \u00e8 <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>l&#8217;<\/strong><strong><span style=\"text-decoration: underline\">a<\/span>cquisto della licenza<\/strong><\/span>, un bene diventato commerciabile grazie alla <strong>legge 21 del 1992<\/strong>, che &#8211; in mancanza di bandi per l&#8217;assegnazione gratuita delle licenze, <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>costa a ogni tassista da 150mila a 400mila euro e pi\u00f9<\/strong><\/span> in citt\u00e0 come Venezia. Il <strong>decreto Bersani<\/strong> intendeva liberalizzarle abolendo il divieto di cumulo nell&#8217;ormai lontano 2006. La protesta dei tassisti romani blocc\u00f2 tutto. E, nonostante i vari rimaneggiamenti, la normativa \u00e8 rimasta sempre la stessa: <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>i Comuni bandiscono nuove gare ove si ravvisi l&#8217;esigenza di aumentare il servizio<\/strong><\/span>. I tassisti devono confrontarsi con la concorrenza del noleggio con conducente per i quali l&#8217;<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>obbligo di tornare in rimessa<\/strong><\/span> dopo l&#8217;espletamento del servizio (possono operare anche in Comuni differenti da quello ove \u00e8 stata rilasciata l&#8217;autorizzazione) non sempre viene fatto osservare, circostanza che ha spalancato il mercato di Uber.<\/p>\n<p>Insomma, <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>il libero mercato per i tassisti \u00e8 una tranvata in piena faccia<\/strong><\/span>. Stiamo parlando di lavoratori il cui <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>reddito lordo medio annuo \u00e8 di 15.600 euro<\/strong><\/span>, a fronte di una <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>spesa media per l&#8217;uso del servizio taxi<\/strong><\/span> che in Italia scende sempre pi\u00f9 verso <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>la soglia\u00a0dei 100 euro a persona<\/strong><\/span>. <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>I tassisti, per\u00f2, sono pi\u00f9 facili da colpire per la politica in quanto la maggioranza di essi \u00e8 politicamente di destra<\/strong><strong>, dunque votano per partiti con poca (o nessuna) rappresentanza parlamentare<\/strong><\/span>, fatto salvo l&#8217;interessamento di alcuni esponenti ex <strong>An<\/strong> ora in <strong>Forza Italia<\/strong> (anche se va detto che tanto <strong>Matteo Renzi<\/strong> quanto, ai tempi, <strong>Walter Veltroni<\/strong>\u00a0sono sempre stati buoni amici dei tassisti temendo di perdere in popolarit\u00e0 a causa del loro malcontento).<\/p>\n<p>Bisogna allora considerare che <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>le licenze sono l&#8217;unica leva per aprire veramente il mercato<\/strong><\/span>. E non solo dei taxi. In Italia si pagano questi dazi (su cui poi l&#8217;Agenzia delle Entrate impone un prelievo del 22-23% a seconda dei casi) sotto forma di <strong>buonuscita<\/strong> per i passaggi di bar, salumerie, negozi, agenzie di assicurazione: taxi\u00a0e Ncc (nel loro caso il costo medio della licenza \u00e8 di 50mila euro) rientrano in quest&#8217;ambito. <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>La politica vuole riformare? Ricompri tutto risarcendo chi ha investito sperando di poter contare su una rendita di posizione che oggi non \u00e8 pi\u00f9 tale<\/strong><\/span>. <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Nel caso dei tassisti, a spanne, costerebbe tra i 7 e i 10 miliardi di euro<\/strong><\/span>. Lo stesso dovrebbe valere per tutti gli altri salvo diverse pattuizioni nel caso di passaggi di propriet\u00e0. <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Sono i residui di uno Stato che doveva (e deve) giustificare una burocrazia ingombrante<\/strong><\/span>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/03\/Fornero-lacrime-LaPresse.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-7701\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/03\/Fornero-lacrime-LaPresse-150x150.jpg\" alt=\"Fornero lacrime (LaPresse)\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>In Italia c&#8217;\u00e8 troppa abitudine a far pagare le riforme a coloro che dovrebbero esserne i beneficiari e finiscono, invece, con l&#8217;esserne danneggiati<\/strong><\/span>. La cultura delle riforme a costo zero nella variante \u00abce lo chiede l&#8217;Europa\u00bb ha generato la <strong>riforma delle pensioni Fornero<\/strong>: aumento obbligatorio dell&#8217;et\u00e0 pensionabile, taglio dei coefficienti di trasformazione e via andare. Eppure nonostante i risparmi conseguiti, l&#8217;<a title=\"Tito, manager intristito\" href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2017\/02\/21\/tito-manager-intristito\/\"><strong>Inps<\/strong><\/a> perde (e con lei tutti noi) perch\u00e9 lo Stato deve trasferire risorse\u00a0per 100 miliardi l&#8217;anno in modo da garantirle a chi ne beneficia senza aver versato un adeguato ammontare di contributi. Basterebbe solo trasformare ogni posizione in un conto individuale in modo tale che, a seconda del montante versato, ciascuno possa decidere di ritirarsi dal lavoro liberamente. Un avverbio sconosciuto a questo Paese.<\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Le proteste dei tassisti contro il decreto Milleproroghe hanno esasperato molti italiani per i disagi che hanno creato e ne hanno indignati ancor di pi\u00f9 a causa delle violenze gratuite e ingiustificate perpetrate durante alcune manifestazioni. Il problema, per\u00f2, non \u00e8 tanto l&#8217;apertura di un mercato caratterizzato da evidenti asimmetrie quanto le modalit\u00e0 con le quali si \u00e8 cercato progressivamente di superare un&#8217;oggettiva difficolt\u00e0. Sono dieci anni che, a vario titolo, ci occupiamo di taxi e di noleggi con conducente, ben prima che il car sharing e l&#8217;App di Uber rendessero obsoleta questa parte importante del trasporto pubblico. Soprattutto nelle [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2017\/03\/07\/le-riforme-costano\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1006,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[26],"tags":[17134,51124,231682,48500,231684,89,34391,37057,18715,231681,5709,249,231680,23366,816,21511,2669,195997,69711,16887,9156],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7681"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1006"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7681"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7681\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7702,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7681\/revisions\/7702"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7681"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7681"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7681"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}