{"id":7725,"date":"2017-03-28T15:55:40","date_gmt":"2017-03-28T15:55:40","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=7725"},"modified":"2017-03-28T15:55:40","modified_gmt":"2017-03-28T15:55:40","slug":"trump-istruzioni-per-luso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2017\/03\/28\/trump-istruzioni-per-luso\/","title":{"rendered":"Trump, istruzioni per l&#8217;uso"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/03\/Trump-Reuters-e1490639508193.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7744\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/03\/Trump-Reuters-e1490639508193.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"366\" \/><\/a><\/p>\n<p>La <strong>sconfitta<\/strong> di <strong>Donald Trump<\/strong> sulla <strong>riforma sanitaria<\/strong> (l&#8217;abolizione del costoso Obamacare \u00e8 stata impedita dagli stessi <strong>repubblicani<\/strong> che in teoria dovrebbero sostenere l&#8217;inquilino della Casa Bianca) impone\u00a0necessariamente <a href=\"http:\/\/www.panorama.it\/news\/esteri\/la-presidenza-trump-dopo-il-niet-del-congresso-alla-riforma-dellobamacare\/\" target=\"_blank\"><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>una riflessione su Washington<\/strong><\/span><\/a>. <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Oltre alla\u00a0revisione del sistema sanitario, il programma di Trump comprende anche la riforma delle leggi fiscali, la riduzione della regolamentazione finanziaria e l\u2019aumento della spesa per le infrastrutture<\/strong><\/span>. \u00abRisolvere anche solo uno solo di questi complessi problemi in un anno \u00e8 un\u2019impresa difficile, trovare una soluzione per tutti la renderebbe addirittura titanica\u00bb, sottolinea <strong>Libby Cantrill<\/strong> di <strong>Pimco<\/strong>, rimarcando come il presidente Usa sin dall&#8217;insediamento abbia puntato su cambiamenti rapidi.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 con <strong>Fabio Accinelli<\/strong>, esperto di diritto dei mercati, ricordiamo <strong>i capisaldi della Trumpnomics<\/strong> che, per il momento, \u00e8 il maggior annuncio di cambiamento degli ultimi tempi.<\/p>\n<p><strong>ECONOMIA<\/strong>: <strong>Rilancio della crescita<\/strong> al 3% con una <strong>deregulation<\/strong> attivata su un piano bipartisan che permetta al Congresso di approvare una legge per realizzare 1.000 miliardi di dollari di\u00a0<strong>infrastrutture<\/strong>, attraverso <strong>investimenti pubblici e privati<\/strong>, contribuendo a creare\u00a0milioni di posti di lavoro. \u00abCon l&#8217;accordo Nafta, istituito con Messico e Canada, gli Usa hanno perso oltre il 25% della forza occupazione nell\u2019industria\u00bb, ha ricordato il presidente.<\/p>\n<p><strong>FISCO<\/strong>: <strong>nuova legislazione sulle imposte<\/strong>, abbassando\u00a0le aliquote fiscali per le famiglie e portando quelle delle imprese dall\u2019attuale 35% al 20.<\/p>\n<p><strong>COMMERCIO<\/strong>: <strong>ridiscutere tutti gli accordi commerciali<\/strong>. Sarebbe inoltre allo studio la possibilit\u00e0 di derogare all\u2019accordo Wto\u00a0in modo tale da poter imporre con maggior facilit\u00e0 sanzioni contro Paesi con i quali\u00a0l&#8217;interscambio si riveli dannoso per l\u2019America.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/03\/Didier-Saint-Georges_Didier-Saint-Georges_Managing-Director_e_Membro-del-Comitato-Investimenti_Carmignac-1-HD.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-7745 size-thumbnail\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/03\/Didier-Saint-Georges_Didier-Saint-Georges_Managing-Director_e_Membro-del-Comitato-Investimenti_Carmignac-1-HD-150x150.jpg\" alt=\"Didier Saint Georges_Didier Saint-Georges_Managing-Director_e_Membro-del-Comitato-Investimenti_Carmignac 1 - HD\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u00abIl &#8220;personaggio&#8221; Trump continua a suscitare grande perplessit\u00e0 presso gli osservatori, ma in realt\u00e0 la sua \u201cimprevedibilit\u00e0\u201d \u00e8 un rischio temperato dalle modalit\u00e0 operative del neopresidente, molto meno inefficienti di quanto non sembri\u00bb, spiega <strong>Didier Saint-Georges<\/strong>, managing director di <strong>Carmignac<\/strong>. Donald Trump, aggiunge, \u00abpersegue una forma abbastanza primitiva ma coerente di <strong>mercantilismo<\/strong>, che <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>fa dello Stato l\u2019attore determinante nel servire gli interessi dell\u2019economia americana e del risanamento della bilancia commerciale<\/strong><\/span>\u00bb. Con questa premessa, l\u2019orientamento delle iniziative economiche diventa abbastanza leggibile, per gli Stati Uniti e per i loro partner commerciali. \u00abIl loro impatto peraltro sar\u00e0 contenuto dal controllo che esercita un Congresso decisamente conservatore sulle principali questioni fiscali e di bilancio\u00bb, osserva Saint-Georges. \u00a0L&#8217;indicatore di fiducia dei consumatori dal 9 novembre, giorno successivo all&#8217;election day, punta decisamente verso l\u2019alto. Ma, dato ancora pi\u00f9 significativo per gli investimenti, <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>l\u2019indice di ottimismo delle aziende di medie dimensioni dopo la vittoria di Donald Trump si \u00e8 impennato raggiungendo i livelli pi\u00f9 alti dal 2004<\/strong><\/span>. A conferma del ritorno degli <em><strong>animal spirits<\/strong><\/em> del capitalismo, i risultati delle aziende statunitensi nell\u2019ultimo trimestre 2016 hanno segnato un rialzo medio del 5%, una performance che nei due terzi dei casi supera le previsioni degli analisti.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/03\/Reagan-Bush.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-7748 size-thumbnail\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/03\/Reagan-Bush-e1490711982869-150x150.jpg\" alt=\"Reagan-Bush\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>\u00abSenza ombra di dubbio in Trump si \u00e8 vista finalmente la mano ferma di <strong>Reagan<\/strong> e la visione economico-politica del vecchio <strong>Bush<\/strong>\u00bb, commenta Fabio Accinelli. \u00a0E proprio come fece Ronald Reagan a suo tempo, l\u2019inesperienza di Donald Trump su tematiche rilevanti lo ha costretto a circondarsi di professionisti estremamente abili. \u00abCon lui, per certi versi, si torner\u00e0 indietro di decenni su molti fronti: basti pensare allo <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>stop imposto ai trattati internazionali del commercio<\/strong><\/span> quali l\u2019accordo Trans-Pacifico, <strong>Ttip<\/strong> e del <strong>Nafta<\/strong>, all&#8217;insegna di un rigido\u00a0<strong>protezionismo<\/strong>\u00bb, argomenta Accinelli ricordando che gi\u00e0 oggi i dazi doganali americani a protezione del loro mercato interno sono di gran lunga pi\u00f9 alti di quelli medi europei e i sussidi Usa alla produzione interna sono concessi sempre con maggior vigore proprio per rafforzare la posizione americana nel mercato globale.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/03\/Wall-Street-Reuters.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7747\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/03\/Wall-Street-Reuters-300x199.jpg\" alt=\"Wall Street (Reuters)\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/03\/Wall-Street-Reuters-300x199.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/03\/Wall-Street-Reuters.jpg 450w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Il trend macroeconomico \u00e8 migliore del previsto sia negli Stati Uniti che in Europa<\/strong><\/span>: si registra\u00a0un aumento consistente della crescita e dell\u2019inflazione a livello globale. \u00abGli Usa daranno un contributo maggiore all\u2019economia mondiale con un tasso di crescita maggiore del 2% ed un obiettivo di inflazione fissato dalla Federal Riserve pari al 2%\u00bb, rimarca Accinelli. La <strong>Fed<\/strong> ha rialzato i <strong>tassi<\/strong> questo mese\u00a0di un quarto di punto (a 0,75-1,00%), vista l\u2019inflazione in salita (+2,2% la <em>core<\/em> a febbraio). Il tasso interbancario \u00e8 gi\u00e0 all&#8217;1,15\u00a0per cento. Il sentiero dei prossimi ritocchi sar\u00e0 graduale e dipendente dai dati: le minute Fed indicano tassi a 1,25-1,50% entro fine anno, 2,00-2,25% entro fine 2018. Durante tale periodo la banca centrale Usa\u00a0cesser\u00e0 di reinvestire in nuovi titoli le somme incassate da quelli che scadono (4.248 miliardi di dollari lo stock a marzo). La media a tre mesi degli ordini di beni capitali (al netto di difesa e aerei)\u00a0americani hanno segnato un +0,8% congiunturale a\u00a0gennaio, dopo il +1% segnato a \u00a0dicembre. I nuovi cantieri residenziali hanno registrato un\u00a0aumento del 3% a\u00a0febbraio. \u00ab<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Se non fosse per la percezione del rischio politico in Europa che comprime i rendimenti dei titoli di Stato rifugio e tiene in allarme le banche centrali, i tassi a dieci anni degli Stati Uniti (oggi a 2,46%) e della Germania (oggi a 0,30%) sarebbero ben pi\u00f9 alti<\/strong><\/span>\u00bb, ha chiosato Didier Saint-Georges riferendosi a una ripresa della corsa dell&#8217;inflazione a livello globale. Poich\u00e9 gli annunciati rialzi dei tassi Usa determineranno un maggiore afflusso di capitali verso gli Stati Uniti \u00e8 probabile un rafforzamento del dollaro. \u00ab<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Trump<\/strong><\/span> &#8211; rileva Accinelli &#8211; <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>\u00e8 nelle condizioni di assegnare un \u201dprezzo\u201d al futuro del mondo\u00a0(Wall Street\u00a0ha guadagnato 3.000 miliardi di dollari dalla sua elezione) costringendo gli altri Paesi sviluppati ad adeguarsi a questa politica per evitare una destabilizzazione, in primo luogo del quadro valutario<\/strong><\/span>\u00bb.<\/p>\n<p>Per realizzare il proprio programma Donald Trump avr\u00e0 bisogno che otto senatori <strong>democratici<\/strong> si schierino, di volta in volta, con i repubblicani.\u00a0A breve inizier\u00e0 la campagna elettorale che vedr\u00e0 dieci\u00a0senatori democratici a caccia della loro rielezione di met\u00e0 mandato scadente nel 2018 quando vi sar\u00e0 il rinnovo dell\u2019intera Camera dei Deputati e di un un terzo\u00a0del Senato. Si opporranno ciecamente a\u00a0un presidente sempre pi\u00f9 determinato a garantire sviluppo e benessere all&#8217;intero Paese? Solo il tempo ce lo dir\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La sconfitta di Donald Trump sulla riforma sanitaria (l&#8217;abolizione del costoso Obamacare \u00e8 stata impedita dagli stessi repubblicani che in teoria dovrebbero sostenere l&#8217;inquilino della Casa Bianca) impone\u00a0necessariamente una riflessione su Washington. Oltre alla\u00a0revisione del sistema sanitario, il programma di Trump comprende anche la riforma delle leggi fiscali, la riduzione della regolamentazione finanziaria e l\u2019aumento della spesa per le infrastrutture. \u00abRisolvere anche solo uno solo di questi complessi problemi in un anno \u00e8 un\u2019impresa difficile, trovare una soluzione per tutti la renderebbe addirittura titanica\u00bb, sottolinea Libby Cantrill di Pimco, rimarcando come il presidente Usa sin dall&#8217;insediamento abbia puntato su cambiamenti [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2017\/03\/28\/trump-istruzioni-per-luso\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1006,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[15726],"tags":[111608,15745,70,231742,231743,3722,62770,231663,737,56915,35,15703,37857,16902,231744,231745,231741,59,18607,121663,9546,947,40509,18585,941,231738,69673,231740],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7725"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1006"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7725"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7725\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7749,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7725\/revisions\/7749"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7725"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7725"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7725"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}