{"id":7785,"date":"2017-05-03T20:04:39","date_gmt":"2017-05-03T20:04:39","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=7785"},"modified":"2017-05-03T20:04:39","modified_gmt":"2017-05-03T20:04:39","slug":"renzi-ci-e-gia-costato-100-miliardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2017\/05\/03\/renzi-ci-e-gia-costato-100-miliardi\/","title":{"rendered":"Renzi ci \u00e8 gi\u00e0 costato 100 miliardi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/05\/Renzi-01-LaPresse-e1493839948653.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7791\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/05\/Renzi-01-LaPresse-e1493839948653.jpg\" alt=\"Renzi 01 (LaPresse)\" width=\"550\" height=\"310\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/economia\/17_maggio_01\/effetto-incertezza-costa-all-italia-100-miliardi-3f41de1a-2e33-11e7-8176-4e0249fd95d5.shtml\" target=\"_blank\">I\u00a0dati aprile-dicembre 2016 della <strong>Banca dei regolamenti internazionali<\/strong> (Bri)<\/a>, istituzione con sede a Basilea\u00a0e controllata pro-quota da tutte le principali banche centrali del pianeta, \u00a0hanno evidenziato che <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>i grandi investitori esteri (le banche del resto del mondo) hanno progressivamente venduto obbligazioni ed azioni italiane<\/strong><\/span>, liberandosi cos\u00ec, di fatto, dei crediti e\/o di attivit\u00e0 reali. Di fatto si tratta di una insanabile fuga silenziosa di capitali a bassa intensit\u00e0, un&#8217;operazione che per\u00f2 ha un effetto dirompente ed incontrollabile sull\u2019economia reale italiana.<\/p>\n<p>Basti pensare che\u00a0<strong>verso la fine del 2012 le diverse banche estere avevano investito in Italia capitali per 683 miliardi\u00a0di dollari<\/strong>.\u00a0<strong>Al termine del 2016 la loro esposizione complessiva era pari a 603 miliardi\u00a0di dollari<\/strong>. \u00ab<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Questa fuga dall&#8217;Italia non pu\u00f2 che essere messa in relazione con gli eventi politici e strutturali succedutisi nel nostro paese e ci\u00f2 a partire dal fallimento, nel dicembre del 2016, del referendum costituzionale<\/strong><\/span>\u00bb, sottolinea <strong>Fabio Accinelli<\/strong>, esperto di diritto dei mercati internazionali.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/05\/Renzi-02-LaPresse.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7792\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/05\/Renzi-02-LaPresse-300x150.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/05\/Renzi-02-LaPresse-300x150.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/05\/Renzi-02-LaPresse-1024x512.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/05\/Renzi-02-LaPresse.jpg 2000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Non si pu\u00f2 perci\u00f2 ignorare come il \u00abvecchio\u00bb nuovo segretario del Pd,\u00a0Matteo Renzi, legando la stabilit\u00e0 politica al successo della propria pseudo-riforma, abbia minato la stabilit\u00e0 finanziaria del Paese (gi\u00e0 messa a dura prova dal continuo ricorso al deficit per il finanziamento di mance e mancette)<\/strong><\/span>. \u00a0I diversi osservatori internazionali hanno guardato ed analizzato sempre con maggior diffidenza l\u2019Italia. Quelli maggiormente critici, sono proprio, oltre agli <strong>Stati Uniti<\/strong>, quelli a noi pi\u00f9 vicini e per assurdo collegati dalla moneta comune quali <strong>Francia<\/strong> e <strong>Germania<\/strong>. <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Le banche centrali di Germania, Francia e Stati Uniti sono le responsabili di\u00a0circa i due terzi di tutte le fuoriuscite nette di capitali e se ad esse, aggiungiamo la Bank of England, si raggiungono in totale tagli per 33 miliardi\u00a0di dollari<\/strong><\/span>.<\/p>\n<p>\u00ab<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>L&#8217;Italia \u00e8 oggetto di\u00a0una generale preoccupazione e diffidenza\u00a0sebbene sia\u00a0ancora la terza economia di Eurolandia<\/strong><\/span>\u00bb, aggiunge Accinelli ricordando che tra tutti i partner europei il Paese che, oramai da svariati anni e senza ripensamenti, ci ha messo in un angolo \u00e8 la Germania. Berlino\u00a0ha portato la propria esposizione verso l\u2019Italia a meno di\u00a0un quarto di quella verso la\u00a0Francia.La perdita dei 100 miliardi\u00a0di dollari da parte dei grandi investitori stranieri sarebbe stato un colpo non ammortizzabile se la Bce, che per tutto il\u00a02016 ha continuato senza sosta ad acquisire bond societari e titoli sovrani italiani al ritmo di 10 miliardi\u00a0di euro al mese, non avesse lanciato una ciambella di salvataggio.<\/p>\n<p>Di fatto la Germania ha approfittato per vendere i titoli del debito italiano in suo possesso direttamente alla <strong>Bce<\/strong>. \u00ab<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Oggi l\u2019Italia, per sopravvivere a livello finanziario, deve dipendere completamente dal supporto di una istituzione internazionale<\/strong><\/span>\u00bb, sottolinea l&#8217;esperto ricordando come \u00abla triste fotografia dell\u2019odierno equilibrio economico-finanziario italiano \u00e8 il crescente aumento del deficit <strong>Target2<\/strong> (sistema economico e finanziario dei pagamenti tra le banche centrali europee) che si \u00e8 attestato a\u00a0416 miliardi\u00a0di euro. Tale valore \u00e8 la risultante dell&#8217;equazione \u00ab<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>gli operatori esteri vendono i loro titoli di stato alla Bce e con il netto ricavo incassato reinvestono in tutti i Paesi ad economia solida<\/strong><\/span>\u00bb. D&#8217;altronde, <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/politica\/jobs-act-ha-fallito-torniamo-biagi-1392281.html\" target=\"_blank\"><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>un&#8217;Italia con un tasso di disoccupazione all&#8217;11,7% (valore che decreta il fallimento del Jobs Act) tende ad assomigliare sempre pi\u00f9 a un Paese emergente\u00a0e non ad uno completamente sviluppato<\/strong><\/span><\/a>.<\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>I\u00a0dati aprile-dicembre 2016 della Banca dei regolamenti internazionali (Bri), istituzione con sede a Basilea\u00a0e controllata pro-quota da tutte le principali banche centrali del pianeta, \u00a0hanno evidenziato che i grandi investitori esteri (le banche del resto del mondo) hanno progressivamente venduto obbligazioni ed azioni italiane, liberandosi cos\u00ec, di fatto, dei crediti e\/o di attivit\u00e0 reali. Di fatto si tratta di una insanabile fuga silenziosa di capitali a bassa intensit\u00e0, un&#8217;operazione che per\u00f2 ha un effetto dirompente ed incontrollabile sull\u2019economia reale italiana. Basti pensare che\u00a0verso la fine del 2012 le diverse banche estere avevano investito in Italia capitali per 683 miliardi\u00a0di dollari.\u00a0Al [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2017\/05\/03\/renzi-ci-e-gia-costato-100-miliardi\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1006,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[60],"tags":[22822,254620,23539,837,254621,79,231663,737,14,35,108,254622,40156,5709,22823,121701,156,85],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7785"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1006"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7785"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7785\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7793,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7785\/revisions\/7793"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7785"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7785"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7785"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}