{"id":7813,"date":"2017-05-15T15:01:54","date_gmt":"2017-05-15T15:01:54","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=7813"},"modified":"2017-05-15T15:01:54","modified_gmt":"2017-05-15T15:01:54","slug":"scegli-la-tua-recessione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2017\/05\/15\/scegli-la-tua-recessione\/","title":{"rendered":"Scegli la tua recessione"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/05\/Mario-Monti-LaPresse-e1494803243582.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7816\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/05\/Mario-Monti-LaPresse-e1494803243582.jpg\" alt=\"Milano, inaugurazione dell'anno accademico della Bocconi\" width=\"550\" height=\"275\" \/><\/a><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>L\u2019austerit\u00e0 imposta dal Fiscal Compact e realizzata in Italia dal governo-fantoccio (di Bruxelles e Berlino) di Mario Monti \u00e8 costata circa 300 miliardi di Pil tra il 2012 e il 2015\u00a0con un calo medio annuo\u00a0di quasi il 10% degli investimenti e del 3,6% dei consumi<\/strong><\/span>. Gli effetti sulla ricchezza prodotta in Italia sono stati\u00a0pari invece al 4,7% in media, cio\u00e8 circa 75 miliardi l\u2019anno per il quadriennio. \u00c8 quanto ha messo nero su bianco il ministro dell&#8217;Economia, <strong>Pier Carlo Padoan<\/strong>, in un\u00a0box a pagina 17 del <strong>Piano Nazionale di Riforma (Pnr)<\/strong> allegato al <strong>Def<\/strong> per convincere la <strong>Commissione Ue<\/strong> che <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>ulteriori sacrifici sarebbero esiziali per l&#8217;economia italiana<\/strong><\/span> e ci\u00f2 sulla base di un modello econometrico (<strong>Igem<\/strong>) che considera anche gli effetti di trascinamento sul comparto del credito. La stangata del 2012-2015 \u00e8 stata riassunta da <strong>Il Fatto Quotidiano<\/strong> con il grafico in basso.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/05\/Effetti-Manovra-Monti-e1494803487918.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7817\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/05\/Effetti-Manovra-Monti-e1494803487918.jpg\" alt=\"Effetti Manovra Monti\" width=\"550\" height=\"305\" \/><\/a><\/p>\n<p>Come scrivono i colleghi Di Foggia e Palombi, \u00ab<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>a livello scientifico, non \u00e8 una notizia per nessuno: una manovra di tagli e tasse, specie durante una crisi, distrugge Pil<\/strong><\/span>\u00bb. Lo imparano tutti gli studenti di giurisprudenza e di economia nelle prime lezioni di politica economica. Ovviamente, se il loro insegnante ha una formazione pi\u00f9 o meno liberale. La <em>proskynesis<\/em> di Monti ad Angela Merkel ha, pertanto, aggravato il peso del fisco sulle spalle dei contribuenti.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/05\/Total-Tax-Rate.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7818\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/05\/Total-Tax-Rate-208x300.jpg\" alt=\"Total Tax Rate\" width=\"208\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/05\/Total-Tax-Rate-208x300.jpg 208w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/05\/Total-Tax-Rate.jpg 710w\" sizes=\"(max-width: 208px) 100vw, 208px\" \/><\/a>Guardiamo questo recente grafico del <strong>Sole 24 Ore<\/strong>\u00a0nel quale si confronta il \u00a0<strong>Total Tax Rate<\/strong> (aliquota fiscale totale che si misura\u00a0come rapporto tra la somma complessiva di tutte le imposte ed i contributi obbligatori a carico delle aziende in proporzione ai profitti dopo la regolare contabilizzazione delle deduzioni ed esenzioni consentite) italiano con quello dei principali Paesi sviluppati. <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>L&#8217;Italia, secondo i dati della Banca Mondiale, \u00e8 \u00a0all\u2019ultimo posto a livello Ue e al 141\u00b0 nel ranking globale.<\/strong><\/span> Italia e Francia sono tra i peggiori con valori prossimi al 66 per cento.\u00a0Ben lontani dal 25% dell\u2019Irlanda, dal 16% della Germania, dal 33% della Gran Bretagna, dal\u00a049% della Grecia, dal\u00a042% del Portogallo ben al di sopra del\u00a058% della Spagna.\u00a0<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Allo smisurato prelievo fiscale si somma un sistema burocratico complicato<\/strong><\/span>: un imprenditore italiano effettua in un anno, pi\u00f9 di 15 versamenti al fisco contro i 9 di un imprenditore tedesco, gli 8 di un imprenditore inglese, spagnolo o francese. Gli adempimenti fiscali, per una azienda media italiana, occupano circa 270 ore di lavoro amministrativo, a fronte delle 110 di una concorrente britannica.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/05\/Curva-di-Laffer.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7820\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/05\/Curva-di-Laffer-300x123.png\" alt=\"Curva di Laffer\" width=\"300\" height=\"123\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/05\/Curva-di-Laffer-300x123.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/05\/Curva-di-Laffer.png 1016w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00abAppare chiaro che <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>la legge di Bilancio 2018\u00a0dovr\u00e0 rimettere in moto la nostra economia, dando nuovo impulso a tutta l&#8217;imprenditoria italiana<\/strong><\/span>\u00bb, sottolinea <strong>Fabio Accinelli<\/strong>, esperto di diritto finanziario, aggiungendo che \u00ab<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>solo cos\u00ec, oltre ad incentivare il mercato nazionale, si potr\u00e0 rilanciare in modo aggressivo l\u2019immagine del paese Italia anche per i capitali e le imprese straniere, facilitando la loro delocalizzazione nel nostro territorio<\/strong><\/span>\u00bb. Secondo Accinelli, \u00ab<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>una soluzione ottimale sarebbe varare un immediato e drastico taglio delle tasse, sia per le imprese che per le persone fisiche, applicando <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2014\/07\/23\/centrodestra-tagliare-le-tasse\/\" target=\"_blank\">la teoria della curva di Laffer<\/a><\/strong><\/span>\u00bb. La teoria di\u00a0<strong>Arthur Laffer<\/strong>, economista americano molto vicino all&#8217;amministrazione Reagan, sostiene che\u00a0un taglio drastico sulle tasse sia in grado di generare una crescita stabile e duratura\u00a0generando inoltre nuovi\u00a0introiti fiscali tali da bilanciare e quindi superare quelli persi con la riduzione delle aliquote fiscali. Accinelli evidenzia come <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>il gettito perso a seguito dei minori versamenti delle imprese italiane potrebbe essere bilanciato dall&#8217;attrazione dei\u00a0capitali delocalizzati<\/strong><\/span>.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2014\/07\/Thatcher1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5540\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2014\/07\/Thatcher1-300x180.jpg\" alt=\"Thatcher1\" width=\"300\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2014\/07\/Thatcher1-300x180.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2014\/07\/Thatcher1.jpg 460w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La curva di Laffer, come visibile nel grafico sopra, mette in rilievo\u00a0come il gettito tenda a scendere quando il total tax rate superi il 30% in quanto, superando quel punto di massimo, l\u2019attivit\u00e0 economica non \u00e8 pi\u00f9 conveniente per l\u2019imprenditore e quindi, per lo Stato<\/strong><\/span>. \u00c8 chiaro (e Padoan l&#8217;ha gi\u00e0 detto a Bruxelles cercando di strappare nuova flessibilit\u00e0 per disinnescare i 15 miliardi di euro di clausole di salvaguardia su Iva e accise) che un nuovo aumento di imposte disincentiverebbe l\u2019attivit\u00e0 economica nazionale riducendo cos\u00ec il gettito fiscale in misura sempre crescente fino al punto di rottura in cui il prelievo fiscale massimo causerebbe l\u2019azzeramento del gettito fiscale. \u00abQuesta\u00a0\u00e8 la dimostrazione tangibile del fatto che\u00a0<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>una pressione fiscale eccessiva\u00a0ha come conseguenza logica l\u2019evasione e l\u2019elusione fiscale<\/strong><\/span>\u00bb, conclude Accinelli osservando che\u00a0\u00ab<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>dal punto di vista macroeconomico ci troveremmo di fronte al <em>fiscal cliff<\/em> (baratro fiscale) nel quale\u00a0il tracollo economico, dovuto ad un aumento delle tasse, causerebbe una drastica diminuzione della spesa pubblica e il crollo del Pil<\/strong><\/span>\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/05\/TrumpVReaganChart.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7821\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/05\/TrumpVReaganChart-300x218.png\" alt=\"TrumpVReaganChart\" width=\"300\" height=\"218\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/05\/TrumpVReaganChart-300x218.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/05\/TrumpVReaganChart.png 540w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>I buoni risultati dell&#8217;amministrazione Reagan, come si vede nel grafico a fianco, furono raggiunti a spese di un aumento del debito pubblico. A\u00a0differenza di quanto fece in Gran Bretagna Margareth Thatcher, <a href=\"https:\/\/www.rischiocalcolato.it\/2017\/02\/bonificare-la-palude-2-0-trump-reagan.html\" target=\"_blank\"><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>i tagli delle tasse di Reagan non comportarono una diminuzione della spesa pubblica che rest\u00f2 elevata causando il progressivo aumento del debito<\/strong><\/span><\/a>. che a tutt&#8217;oggi costituisce un problema per l&#8217;amministrazione <strong>Trump<\/strong>.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline\"><strong><a href=\"http:\/\/www.lavoce.info\/archives\/8625\/le-conseguenze-economiche-della-signora-thatcher\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-7823 size-medium\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/05\/Pil-a-confronto-1979-2012-La-Voce-300x195.jpg\" alt=\"Pil a confronto 1979-2012 (La Voce)\" width=\"300\" height=\"195\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/05\/Pil-a-confronto-1979-2012-La-Voce-300x195.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/05\/Pil-a-confronto-1979-2012-La-Voce.jpg 646w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La morigeratezza thatcheriana nel 1981 (a due anni dall&#8217;insediamento a Downing Street) aveva prodotto una recessione pi\u00f9 che compensata nei 9 anni successivi in cui rest\u00f2 in carica<\/strong><\/span>. Il moltiplicatore della spesa pubblica in fasi di espansione economica come nei primi anni &#8217;80 funziona tant&#8217;\u00e8 vero che <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>nel periodo 1979-1990 l&#8217;Italia crebbe pi\u00f9 degli Usa e della Gran Bretagna grazie al mix deficit + svalutazione competitiva<\/strong><\/span>. Dunque, le tasse producono recessione e i tagli delle tasse compensati da tagli alla spesa producono recessione anch&#8217;essi nella fase iniziale di adozione di questa politica. <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Ne consegue che, per un Paese altamente indebitato come l&#8217;Italia, bisogna scegliere una recessione<\/strong><\/span>. Non avendo mai adottato il modello liberista thatcheriano, forse \u00e8 preferibile la seconda.<\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>L\u2019austerit\u00e0 imposta dal Fiscal Compact e realizzata in Italia dal governo-fantoccio (di Bruxelles e Berlino) di Mario Monti \u00e8 costata circa 300 miliardi di Pil tra il 2012 e il 2015\u00a0con un calo medio annuo\u00a0di quasi il 10% degli investimenti e del 3,6% dei consumi. Gli effetti sulla ricchezza prodotta in Italia sono stati\u00a0pari invece al 4,7% in media, cio\u00e8 circa 75 miliardi l\u2019anno per il quadriennio. \u00c8 quanto ha messo nero su bianco il ministro dell&#8217;Economia, Pier Carlo Padoan, in un\u00a0box a pagina 17 del Piano Nazionale di Riforma (Pnr) allegato al Def per convincere la Commissione Ue che [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2017\/05\/15\/scegli-la-tua-recessione\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1006,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[60],"tags":[254653,254652,68162,22920,38372,43502,254650,29081,231663,15730,17279,254644,51214,74425,3167,17015,5752,254645,254642,53688,254643,254646,21474,254647,6916,18585,102,254651],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7813"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1006"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7813"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7813\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7824,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7813\/revisions\/7824"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7813"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7813"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7813"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}