{"id":7909,"date":"2017-09-24T19:00:59","date_gmt":"2017-09-24T19:00:59","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=7909"},"modified":"2017-09-24T19:00:59","modified_gmt":"2017-09-24T19:00:59","slug":"la-guerra-persa-al-contante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2017\/09\/24\/la-guerra-persa-al-contante\/","title":{"rendered":"La guerra (persa) al contante"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/09\/Contante-e1506278811832.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7910\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/09\/Contante-e1506278811832.jpg\" alt=\"Contante\" width=\"550\" height=\"367\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nella settimana che si \u00e8 appena conclusa sono circolate indiscrezioni circa <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/politica\/guerra-nella-maggioranza-sulla-caccia-contante-1443759.html\" target=\"_blank\">una <strong>sanatoria sul contante<\/strong> correlata alla prossima <strong>legge di Bilancio<\/strong><\/a>. Si tratterebbe di una nuova tipologia di <strong>voluntary disclosure<\/strong> sul denaro cartaceo pensata, specificatamente, per far emergere l\u2019evaso facendo pagare un forfait sul contante con l\u2019aggiunta di un quid legato all&#8217;acquisto di <strong>titoli di Stato<\/strong>. Questo acquisto obbligatorio di titoli andrebbe a compensare, almeno in parte, il fatto che la <strong>Banca centrale europea<\/strong> si sta apprestando a ridurre ulteriormente ed in modo sensibile gli acquisti di bond dei paesi dell\u2019Eurozona. Si tratta, quindi, di\u00a0una \u201ccollaborazione volontaria\u201d che consentir\u00e0, di fatto, ai contribuenti che detengono illecitamente in cassette di sicurezza, oppure in <em>storage box<\/em>, importi in contanti, di regolarizzare, secondo la legge, la propria posizione denunciando spontaneamente alla amministrazione finanziaria la violazione degli obblighi di monitoraggio.<\/p>\n<p>Secondo un calcolo approssimativo si tratterebbe comunque di un importo che potrebbe superare di gran lunga i 200 miliardi di euro. Questa idea si correlerebbe ad altre ipotesi allo studio del governo tra le quali una nuova <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>stretta sulle compensazioni Iva<\/strong><\/span>, tramite l\u2019abbassamento della soglia oltre la quale non sar\u00e0 pi\u00f9 possibile appunto compensare automaticamente i crediti del contribuente con le imposte dovute oltre i 2.500 euro \u00ab<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Ancora una volta \u00e8 il \u201cgioco delle tre tavolette\u201d perch\u00e9 cos\u00ec lo Stato far\u00e0 \u201ccassa\u201d ritardando il pagamento dei debiti fiscali<\/strong><\/span>\u00bb, spiega <strong>Fabio Accinelli<\/strong>, esperto di diritto delle imprese.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/09\/Gentiloni-LaPresse.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7911\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/09\/Gentiloni-LaPresse-300x206.jpg\" alt=\"Gentiloni (LaPresse)\" width=\"300\" height=\"206\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/09\/Gentiloni-LaPresse-300x206.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/09\/Gentiloni-LaPresse.jpg 439w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00abIl governo di <strong>Paolo Gentiloni<\/strong> che si era vantato ed aveva \u201cgridato\u201d ai quattro venti che il suo esecutivo avrebbe posto in essere una manovra \u201cneutra e di galleggiamento\u201d, si scontra con i fatti che sono tutt\u2019altro che promettenti per i cittadini italiani, perch\u00e9, nel merito, non sar\u00e0 cos\u00ec\u00bb, aggiunge Accinelli\u00a0sottolineando che \u00ab<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>a tutte le nuove sanatorie allo studio si affiancher\u00e0 anche una riedizione della rottamazione delle cartelle con l\u2019inclusione dei redditi dell\u2019anno 2017, operazione che andr\u00e0 a coinvolgere pi\u00f9 di 400mila contribuenti<\/strong><\/span>\u00bb. Ma, conclude, \u00abchi tesaurizza e detiene importi in contanti senza denunciarli al fisco si collega, forse senza saperlo, ad una delle principali teorie di <strong>John Maynard Keynes<\/strong>\u00a0secondo cui <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>il tasso di interesse pagato e\/o non incassato non \u00e8 il prezzo della rinuncia al consumo presente o meglio del risparmio, ma il prezzo della rinuncia alla liquidit\u00e0, ed \u00e8 quindi determinato dall\u2019equilibrio sul mercato generale, ad un livello che pu\u00f2 generare una spesa per investimenti insufficiente ad assorbire il risparmio corrispondente a reddito di piena occupazione<\/strong><\/span>\u00bb.<\/p>\n<p>In poche parole, una voluntary sul contante per avere successo dovr\u00e0 mettere in conto il costo che il detenente le somme sopporta per l\u2019impossibilit\u00e0 di spendere e\/o investire tali importi rapportato al costo del forfait che dovr\u00e0 pagare allo Stato con la dichiarazione del medesimo. Potrebbe essere conveniente, ma anche no.<\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Nella settimana che si \u00e8 appena conclusa sono circolate indiscrezioni circa una sanatoria sul contante correlata alla prossima legge di Bilancio. Si tratterebbe di una nuova tipologia di voluntary disclosure sul denaro cartaceo pensata, specificatamente, per far emergere l\u2019evaso facendo pagare un forfait sul contante con l\u2019aggiunta di un quid legato all&#8217;acquisto di titoli di Stato. Questo acquisto obbligatorio di titoli andrebbe a compensare, almeno in parte, il fatto che la Banca centrale europea si sta apprestando a ridurre ulteriormente ed in modo sensibile gli acquisti di bond dei paesi dell\u2019Eurozona. Si tratta, quindi, di\u00a0una \u201ccollaborazione volontaria\u201d che consentir\u00e0, di [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2017\/09\/24\/la-guerra-persa-al-contante\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1006,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[31506],"tags":[837,254722,231663,48911,193223,14528,254723,15658,40135],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7909"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1006"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7909"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7909\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7913,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7909\/revisions\/7913"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7909"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7909"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7909"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}