{"id":7962,"date":"2017-11-13T17:50:23","date_gmt":"2017-11-13T17:50:23","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=7962"},"modified":"2017-11-24T11:25:57","modified_gmt":"2017-11-24T11:25:57","slug":"paradise-papers-una-spinta-alla-voluntary-3-0","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2017\/11\/13\/paradise-papers-una-spinta-alla-voluntary-3-0\/","title":{"rendered":"Paradise Papers, una spinta alla \u00abVoluntary 3.0\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/11\/LewEliHar-e1510595298163.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7965\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/11\/LewEliHar-e1510595298163.jpg\" alt=\"LewEliHar\" width=\"550\" height=\"182\" \/><\/a><\/p>\n<p>Non bastavano i\u00a0\u00abPanama Papers\u00bb.\u00a0A ingrossare le fila dei vip che hanno fatto i \u00abfurbetti\u00bb con il Fisco \u00e8 arrivata l&#8217;inchiesta giornalistica \u00ab<a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/mondo\/regina-elisabetta-soros-ecco-lista-dei-paradisi-fiscali-1459865.html\" target=\"_blank\"><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>P<\/strong><\/span><strong>aradise Papers<\/strong><\/a>\u00bb, una lunga lista di nominativi (tra i quali la regina <strong>Elisabetta<\/strong>, <strong>Lewis Hamilton<\/strong> e <strong>Harvey Weinstein<\/strong>) tutti accomunati da una caratteristica: quella di essere ricchi e famosi e di aver investito in societ\u00e0 offshore, cio\u00e8 con sede in paradisi fiscali. In questo elenco sono\u00a0comparsi anche\u00a0<span style=\"text-decoration: underline\"><strong><a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/politica\/stato-socio-unazienda-finita-nei-paradise-papers-1462432.html\" target=\"_blank\">contribuenti italiani<\/a><\/strong><\/span>, come \u00e8 gi\u00e0 successo con la famosa \u00ab<a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/economia\/ecco-chi-sono-italiani-i-conti-svizzera-1091120.html\" target=\"_blank\"><strong>lista Falciani<\/strong><\/a>\u00bb\u00a0e, appunto, con i <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/mondo\/italiani-coinvolti-nei-panama-papers-ecco-i-primi-100-nomi-1243523.html\" target=\"_blank\"><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Panama Papers<\/strong><\/span><\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/11\/Edoardo-Belli-Contarini-01.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7963\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/11\/Edoardo-Belli-Contarini-01-226x300.jpg\" alt=\"Edoardo Belli Contarini 01\" width=\"226\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/11\/Edoardo-Belli-Contarini-01-226x300.jpg 226w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2017\/11\/Edoardo-Belli-Contarini-01.jpg 448w\" sizes=\"(max-width: 226px) 100vw, 226px\" \/><\/a>\u00c8 giunto il momento di avere paura per chi ha portato parte del proprio patrimonio all&#8217;estero? Abbiamo rivolto il quesito a <strong>Edoardo Belli Contarini<\/strong>, socio dello <strong>Studio Legale e Tributario Fantozzi &amp; Associati<\/strong>. \u00ab<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Nessun problema &#8211; afferma &#8211; se i contribuenti residenti in Italia hanno assolto agli obblighi di \u201cmonitoraggio fiscale\u201d<\/strong><\/span> &#8211; ovvero di dichiarare al fisco gli investimenti e le attivit\u00e0 finanziarie detenute all\u2019estero\u00a0(tramite il\u00a0<strong>modello RW<\/strong>) e hanno adempiuto agli eventuali obblighi di indicare nella dichiarazione dei redditi la fruttuosit\u00e0 dei beni e delle consistenze all\u2019estero e di versare le relative imposte\u00bb.\u00a0 Il discorso \u00e8 diverso \u00abse tali adempimenti sono stati omessi con riferimento agli anni di imposta ancora accertabili dall\u2019amministrazione finanziaria italiana\u00bb. In quest\u2019ultimo caso, spiega Belli Contarini, \u00ab<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>conviene correre ai ripari e prevenire eventuali verifiche e accertamenti tributari, che in genere recano con s\u00e9 la richiesta di imposte e sanzioni \u2013 eventualmente anche penali \u2013 di notevole importo, rispetto ad una spontanea e tempestiva resipiscenza del singolo contribuente, prima cio\u00e8 che scatti formalmente l\u2019accertamento dell\u2019Agenzia delle Entrate o la verifica della Guardia di Finanza<\/strong><\/span>\u00bb.<\/p>\n<p>Fino allo scorso settembre il contribuente residente in Italia, che si era dimenticato di assolvere agli obblighi tributari relativi ai suoi investimenti e consistenze patrimoniali all\u2019estero, poteva aderire alla \u00ab<a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/politica\/ecco-i-trappoloni-voluntary-multe-e-galera-1360763.html\" target=\"_blank\"><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>voluntary disclosure<\/strong><\/span><\/a>\u00bb, ovvero alla procedura di collaborazione volontaria prevista proprio per questo tipo di violazioni. \u00abCon la nuova inchiesta dei Paradise Papers\u00a0&#8211; sottolinea l&#8217;esperto tributarista &#8211; si ripropone, quindi, la necessit\u00e0 e l\u2019opportunit\u00e0, anche per le casse dell\u2019erario, che venga inserita, gi\u00e0 nella prossima legge di bilancio, una terza versione della speciale procedura di definizione con l\u2019Agenzia delle Entrate: ci\u00f2 consentirebbe al contribuente, analogamente a quanto avvenuto nel passato, di sanare la propria posizione, con una notevole attenuazione delle sanzioni amministrative tributarie e con l\u2019inapplicabilit\u00e0 delle eventuali sanzioni penali\u00bb. Tutto \u00e8, per\u00f2, subordinato a una condizione. \u00ab<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Il contribuente deve aderire alla procedura speciale prima che venga \u201cscoperto\u201d dall\u2019amministrazione finanziaria, all\u2019esito della acquisizione e dell\u2019analisi dei file e dei nominativi rinvenuti nei Paradise Papers<\/strong><\/span>\u00bb, evidenzia Belli Contarini.<\/p>\n<p>Se il legislatore non inserir\u00e0 nella legge di Bilancio o nel decreto fiscale collegato la \u00abvoluntary disclosure 3.0\u00bb, il contribuente si trover\u00e0 esposto a subire l\u2019ordinario accertamento tributario. A meno che egli non si attivi comunque, al di fuori di un provvedimento speciale di definizione, con gli strumenti di compliance previsti a regime dalla legislazione vigente, ad esempio con il <strong>ravvedimento operoso<\/strong>. \u00abIn questo caso, le riduzioni delle sanzioni, sia sul versante amministrativo, sia sotto il profilo penale, ovviamente sono differenti, nel senso che sono di impatto inferiore rispetto alla speciale procedura di collaborazione volontaria, ma di sicuro comportano dei benefici notevoli. <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Come sempre, \u00e8 meglio \u201cprevenire che curare\u201d, anche sotto il profilo tributario<\/strong><\/span>\u00bb, conclude.<\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Non bastavano i\u00a0\u00abPanama Papers\u00bb.\u00a0A ingrossare le fila dei vip che hanno fatto i \u00abfurbetti\u00bb con il Fisco \u00e8 arrivata l&#8217;inchiesta giornalistica \u00abParadise Papers\u00bb, una lunga lista di nominativi (tra i quali la regina Elisabetta, Lewis Hamilton e Harvey Weinstein) tutti accomunati da una caratteristica: quella di essere ricchi e famosi e di aver investito in societ\u00e0 offshore, cio\u00e8 con sede in paradisi fiscali. In questo elenco sono\u00a0comparsi anche\u00a0contribuenti italiani, come \u00e8 gi\u00e0 successo con la famosa \u00ablista Falciani\u00bb\u00a0e, appunto, con i Panama Papers. \u00c8 giunto il momento di avere paura per chi ha portato parte del proprio patrimonio all&#8217;estero? 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