{"id":8124,"date":"2018-08-14T14:42:46","date_gmt":"2018-08-14T14:42:46","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=8124"},"modified":"2018-08-14T14:42:46","modified_gmt":"2018-08-14T14:42:46","slug":"come-scoprire-se-il-colloquio-e-stato-ok","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2018\/08\/14\/come-scoprire-se-il-colloquio-e-stato-ok\/","title":{"rendered":"Come scoprire se il colloquio \u00e8 stato ok"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2018\/08\/job-interview-e1534257295557.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-8165\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2018\/08\/job-interview-e1534257295557.jpg\" alt=\"job interview\" width=\"550\" height=\"367\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ogni volta che si sostiene un colloquio di lavoro\u00a0non si \u00e8 mai sicuri di aver \u00abspaccato\u00bb. Lo psicologo ed esperto di marketing, Lorenzo Dornetti, ci ricorda che il cervello comunica inconsapevolmente\u00a0il proprio vissuto esperienziale e\u00a0le neuroscienze lo dimostrano. Esistono 3 indicatori da osservare:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Direzione del corpo<\/strong>. Quando un candidato ha fatto buona impressione, il corpo di chi seleziona si rivolge verso la persona. La punta del piede punta verso il viso. Se al contrario non si \u00e8 colpito positivamente, il recruiter tende a mettersi di lato, con il piede che indica l\u2019uscita della stanza. Le aree limbiche che governano le relazioni ed i comportamenti istintivi sfuggono al controllo volontario della corteccia.<\/li>\n<li><strong>Segnali di attrazione<\/strong>. Se una persona fa buona impressione, il cervello rilascia ossitocina, l\u2019ormone delle relazioni. Questo determina una maggiore sensibilit\u00e0 nelle aree maggiormente innervate come mani e labbra. Quindi un selezionatore che si accarezza le mani o si tocca le labbra, denota un\u2019indicazione positiva.<\/li>\n<li><strong>Il tuo cv<\/strong>. Quando si fa buona impressione, chi seleziona tende a mettere al centro della scrivania o in un posto visibile il curriculum. Lo fissa con attenzione, lo mette al centro del tavolo, lo tratta con riguardo, lo rilegge per un ultimo approfondimento. Questi segnali indicano che il recruiter \u00e8 stata impressionato favorevolmente. Se tratta il cv distrattamente e lo archivia con superficialit\u00e0, probabilmente non \u00e8 cosi. Per il cervello le cose di una persona, sono la persona stessa. Si chiama <strong>principio di transitoriet\u00e0<\/strong>.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Se non si \u00e8 fatta una buona impressione, \u00e8 utile cercare di recuperare. Gli studi sulla memoria dimostrano che durante un colloquio di lavoro, chi seleziona ricorda nitidamente l\u2019ultima immagine e le ultime dieci parole. Il parere del selezionatore pu\u00f2 cambiare sul finale con una frase tipo: \u00abSpero di aver fatto buona impressione in questo colloquio, ci tenevo molto\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ogni volta che si sostiene un colloquio di lavoro\u00a0non si \u00e8 mai sicuri di aver \u00abspaccato\u00bb. Lo psicologo ed esperto di marketing, Lorenzo Dornetti, ci ricorda che il cervello comunica inconsapevolmente\u00a0il proprio vissuto esperienziale e\u00a0le neuroscienze lo dimostrano. Esistono 3 indicatori da osservare: Direzione del corpo. Quando un candidato ha fatto buona impressione, il corpo di chi seleziona si rivolge verso la persona. La punta del piede punta verso il viso. Se al contrario non si \u00e8 colpito positivamente, il recruiter tende a mettersi di lato, con il piede che indica l\u2019uscita della stanza. 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