{"id":8132,"date":"2018-08-13T11:00:48","date_gmt":"2018-08-13T11:00:48","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=8132"},"modified":"2018-08-13T11:00:48","modified_gmt":"2018-08-13T11:00:48","slug":"olimpiadi-2026-perche-si-e-perche-no","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2018\/08\/13\/olimpiadi-2026-perche-si-e-perche-no\/","title":{"rendered":"Olimpiadi 2026, perch\u00e9 s\u00ec e perch\u00e9 no"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2018\/08\/bobsled-e1534156611230.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-8152\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2018\/08\/bobsled-e1534156611230.jpg\" alt=\"bobsled\" width=\"550\" height=\"416\" \/><\/a><\/p>\n<p>La candidatura congiunta di <strong>Milano<\/strong>, <strong>Torino<\/strong> e <strong>Cortina<\/strong> per le <strong>Olimpiadi Invernali 2026<\/strong> ha creato un notevole dibattito. La maggioranza degli italiani pare favorevole all&#8217;organizzazione dell&#8217;evento tant&#8217;\u00e8 vero che anche il sindaco del capoluogo piemontese, <strong>Chiara Appendino<\/strong>, esponente di un partito come M5S notoriamente contrario a tutte le forme di <strong>infrastrutturazione<\/strong> del Paese,\u00a0\u00e8 stata \u00abcostretta\u00bb dalla cittadinanza a sostenere il dossier.\u00a0 Tuttavia permangono opinioni contrarie e non tutte sono nutrite di <strong>qualunquismo<\/strong> (\u00abi soliti sprechi\u00bb, \u00abil solito magna magna\u00bb, \u00abci guadagneranno tangentisti e palazzinari\u00bb), ma cercando di argomentare come i rischi siano superiori alle opportunit\u00e0. Ecco perch\u00e9 abbiamo voluto mettere a confronto due testimonianze: quella di <strong>Franco Amicucci<\/strong>, sociologo ed esperto di formazione aziendale, e quella di <strong>Fabio Accinelli<\/strong>, esperto di diritto dell&#8217;economia.<\/p>\n<h4>Franco Amicucci: \u00abPerch\u00e9 s\u00ec\u00bb<\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2018\/08\/Franco_Amicucci.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-8154\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2018\/08\/Franco_Amicucci-300x206.jpg\" alt=\"Franco_Amicucci\" width=\"300\" height=\"206\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2018\/08\/Franco_Amicucci-300x206.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2018\/08\/Franco_Amicucci.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Cosa spinge un paese a candidarsi per ospitare e gestire una grande manifestazione mondiale come le Olimpiadi? Come valutare l\u2019equilibrio tra costi e benefici?\u00a0Sono almeno 5 le dimensioni, proprio come gli anelli olimpici, da prendere in considerazione.<\/p>\n<p><strong>Immagine del paese<\/strong><br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Le Olimpiadi sono da sempre un catalizzatore dell\u2019opinione pubblica mondiale<\/strong><\/span> per un periodo che va oltre la durata della manifestazione perch\u00e9 coinvolge tutta la fase preparatoria ed anche, se pur breve, il periodo successivo. Le caratteristiche del paese ospitante, cultura, storia, paesaggi, per un prolungato periodo di tempo, sono al centro dell\u2019attenzione dell\u2019opinione pubblica mondiale. Come in tutti i grandi eventi del passato, occorre tenere ben presenti i rischi di potenziali eventi negativi concomitanti, che sarebbero amplificati.<\/p>\n<p><strong>Infrastrutture<\/strong><br \/>\nDa sempre <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>le grandi manifestazioni sportive, come le grandi esposizioni universali, sono una grande opportunit\u00e0 per innovare e potenziare le infrastrutture delle aree coinvolte<\/strong><\/span>, non solo impianti, ma strade, aeroporti, strutture recettive. Opportunit\u00e0 positiva se lo sviluppo delle infrastrutture \u00e8 all\u2019interno di una grande visione di sviluppo che va oltre il periodo della manifestazione: al contrario, se prevalgono visioni localistiche e limitate alla manifestazione, il rischio di creare grandi strutture che poi rimarranno inutilizzate, \u00e8 molto alto. E\u2019 da sempre anche il punto di maggior attenzione per i fenomeni corruttivi legati alle grandi opere tipici del nostro paese.<\/p>\n<p><strong>Professionalit\u00e0<\/strong><br \/>\nProgettare, organizzare e gestire una manifestazione internazionale come le Olimpiadi, richiede la messa in campo di una molteplicit\u00e0 di professionalit\u00e0 e competenze che il nostro paese ha dimostrato di possedere, anche recentemente, con <strong>Expo 2015<\/strong>. Nel nostro Paese abbiamo team professionali specializzati nell\u2019organizzazione di grandi eventi, che si spostano nei vari Paesi del mondo per operare nelle varie manifestazioni. <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Il coinvolgimento di team locali, di migliaia di volontari ed appassionati, alimenta una molteplicit\u00e0 di nuovi lavori e di nuove imprese<\/strong><\/span>.<\/p>\n<p><strong>Flussi turistici<\/strong><br \/>\n\u00c8\u00a0questa una classica ricaduta di ogni evento internazionale, che richiede la mobilitazione ed il coinvolgimento di tutta la filiera turistica, dalla gestione dei trasporti all\u2019ospitalit\u00e0, alla creazione di offerte che vadano oltre i luoghi dell\u2019evento, per estendersi a tutto il sistema paese.<\/p>\n<p><strong>Economia<\/strong><br \/>\nLa ricaduta economica \u00e8 da sempre il punto pi\u00f9 controverso, perch\u00e9 dipende dai fattori presi in considerazione nell\u2019equilibrio costi \u2013 benefici. <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Se il beneficio viene circoscritto alle entrate economiche degli sponsor, dei biglietti e di altre entrate dirette, normalmente \u00e8 difficile parlare di immediato equilibrio economico. Diversamente, se prendiamo in considerazione l\u2019insieme dei fattori, probabilmente la bilancia si sposta verso il fattore positivo<\/strong><\/span>. Localismi, ricerca del consenso a breve, mancanza di grandi visioni sono i fattori che rischiano invece di trasformare una grande opportunit\u00e0 in ulteriore fattore di declino del nostro paese.\u00a0<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>\u00c8 bene allora, \u00e8 buon senso, far emergere le migliori energie, che sono tante, del nostro Paese<\/strong><\/span>.<\/p>\n<h4>Fabio Accinelli: \u00abPerch\u00e9 no\u00bb<\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2018\/08\/Fabio-Accinelli.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-8153\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2018\/08\/Fabio-Accinelli-200x300.jpg\" alt=\"Fabio Accinelli\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2018\/08\/Fabio-Accinelli-200x300.jpg 200w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2018\/08\/Fabio-Accinelli.jpg 683w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a>I conti non tornano mai e<span style=\"text-decoration: underline\"><strong> le Olimpiadi sono una vera e propria maledizione continua per le localit\u00e0 geografiche dove passa e si svolgono<\/strong><\/span>. Di fatto, sono una vera e propria piaga biblica economica, bruciando soldi in spese astronomiche mai preventivate e non preventivabili. Alla domanda se un evento olimpico \u00abfaccia bene\u00bb al Paese che le ospita bisogna porre in essere una lettura economica nel merito. Di fondo esiste la realt\u00e0 documentale per le esperienze passate, che per quanto siano mirabolanti le promesse fatte al momento della candidatura, il problema si evidenzi e venga dopo. Infatti, <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>\u00e8 storicamente accaduto che gli effetti benefici a livello economico siano sempre stati sovrastimati: quelli dei costi, invece, sottostimati<\/strong><\/span>. Lo stesso beneficio che dovrebbe nascere nel paese ospitante, il cosiddetto <em>feel good effect<\/em>, lascia il tempo che trova. Il primo step risulta essere il meccanismo della selezione alla partecipazione del Paese alla gara che far\u00e0 il comitato politico, il quale prevede una serie di: analisi, piani, stime inerenti a costruzioni, impatto economico, sforzo di marketing, infrastrutture, export e posti di lavoro. Ebbene<span style=\"text-decoration: underline\"><strong> solo queste analisi necessitanti per gareggiare sono costate, per fare un esempio, a Chicago tra i 70\u00a0e i 100 milioni di dollari<\/strong><\/span>. Statisticamente, <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>considerando le ultime dieci edizioni delle Olimpiadi, il costo stimato \u00e8 stato di molto superato dal costo effettivo, con in media uno sfasamento di oltre il 150%. Considerando le ultime 19 edizioni su 10 casi lo sforamento \u00e8 stato maggiore del 50%, in altri 9 casi ben oltre il 100%<\/strong><\/span>.<\/p>\n<p>Ma perch\u00e9 un Paese vuole partecipare ad una Olimpiade? Innanzitutto vi \u00e8 la politica che spinge affinch\u00e9, con una logica assolutamente errata, questi progetti facciano bene al Paese, senza considerare che \u00e8 documentato come nel breve periodo le Olimpiadi siano in perdita, con benefici di lungo periodo non quantificabili perch\u00e9 sono documentabili le ricadute di lungo periodo in termini occupazionali, mentre quelli attinenti a soddisfazioni personali e\/o di immagini non lo sono. Quindi <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>non vi \u00e8 nessuna metodologia scientifica che riesca a dimostrare un efficacia per le Olimpiadi dei Paesi che le ospitano<\/strong><\/span>. Inoltre l\u2019ego del paese Partecipante \u00e8 spesso spinto con candidature favorite dalle lobby industriali che sostengono direttamente la classe politica locale. Tanto che ultimamente vi \u00e8 un cambiamento di indirizzo sulla procedura delle selezioni, che sar\u00e0 formalizzata solamente ad inviti e quindi valutando rischi ed opportunit\u00e0 politiche ed economiche e riducendo cos\u00ec il costo legato alla candidatura perch\u00e9 tutto dovr\u00e0 passare al vaglio della sostenibilit\u00e0 con una pi\u00f9 attiva attenzione alla corruzione ed alla trasparenza.<\/p>\n<p>Personalmente, quindi, vista la situazione odierna delle finanze pubbliche italiane, non solo il partecipare alla gara, ma anche la vittoria con l\u2019assegnazione \u00e8 sicuramente una cosa da non auspicare. Questo sforzo economico, in teoria, promette meraviglie per il Paese ospitante, ma bisogna stare con i piedi per terra. Anche perch\u00e9 <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>\u00e8 difficile, se non impossibile, stimare davvero il moltiplicatore di spesa sulla ricaduta economica globale del paese ospitante dei giochi<\/strong><\/span>. Storicamente <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>esiste solo un caso in cui ne \u00e8 valsa la pena: Barcellona<\/strong><\/span>, dove il cosiddetto \u00abeffetto gemma nascosta\u00bb, ovvero la visibilit\u00e0 conquistata dai riflettori Olimpici, \u00e8 stata gestita abilmente e con pieno successo, tanto che la citt\u00e0 di Barcellona, quando ha ospitato le Olimpiadi, nel 1992, era al 13simo posto nella graduatoria delle citt\u00e0 turistiche europee: dopo tale evento \u00e8 balzata al quinto posto oggi ancora mantenuto.<\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La candidatura congiunta di Milano, Torino e Cortina per le Olimpiadi Invernali 2026 ha creato un notevole dibattito. La maggioranza degli italiani pare favorevole all&#8217;organizzazione dell&#8217;evento tant&#8217;\u00e8 vero che anche il sindaco del capoluogo piemontese, Chiara Appendino, esponente di un partito come M5S notoriamente contrario a tutte le forme di infrastrutturazione del Paese,\u00a0\u00e8 stata \u00abcostretta\u00bb dalla cittadinanza a sostenere il dossier.\u00a0 Tuttavia permangono opinioni contrarie e non tutte sono nutrite di qualunquismo (\u00abi soliti sprechi\u00bb, \u00abil solito magna magna\u00bb, \u00abci guadagneranno tangentisti e palazzinari\u00bb), ma cercando di argomentare come i rischi siano superiori alle opportunit\u00e0. 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